Il silenzio carico di struggenti parole riempì l'aria della sala; ogni semidio era immobile, ogni guardi era immobile, Mida, Chirone, Andromeda, Agenore...tutti fermi, ad osservare il corpo senza vita di Medea che si trasformava in un lieve polvere dorata e lasciava quel regno per tornare in quello dei morti.
Il cuore di Piper era un macigno senza fondo, pesante, logorante, addolorato. Non doveva finire così, non poteva finire così, lei avrebbe dovuto salvarla! Le braccia forti e sicure di Perseo erano l'unica cosa che le impedivano di cadere a terra e piangere disperata, ma erano state il suo covo quando non era più riuscita a trattener quelle lacrime amare che le avevano bagnato le guance.
Voleva urlare, gridare, scappar via, svegliarsi da quell'incubo, tutto ciò che la sua mente però le riusciva a far immaginare, incatenata lì in quella stanza, erano Jason e Reyna mano nella mano; come poteva il destino farle ciò? Il suo Fato era davvero quello di osservare i due innamorarsi fino alla fine e lasciarla fuori? Come poteva essere ciò? Come poteva permetterlo?
:-maledetta donna!!-: l'urlo forte e penetrante di Mida perforò quel sacro silenzio: l'uomo grassoccio aveva scalpitato frustrato con tutto il suo peso sulle sue gambe tozze, stringendo i pugni e scuotendo la testa incredulo; i suoi occhi erano due fessure cariche di disprezzo ed odio, rivolti a tutti i presenti nella stanza, le sue mani stringevano forte i suoi guanti dorati, se ne stava ricurvo contraendo le spalle e la mascella.
:-maledetta!-: sputò di nuovo :-farsi colpire dalle emozioni!-: scandì quelle parole con tanto astio :-era dover mio aspettarmi un comportamento simile da una debole donna come Medea, tradita da tutti, sola...è stata tanto stupida da farsi abbindolare con qualche bella parola che...-:
:-LEI NON ERA SOLA!!-: urlò all'improvviso Piper riscuotendosi all'improvviso. Si allontanò dalla presa forte di Perseo, anche se l'uomo non la lasciò mai veramente, e si avvicinò lentamente a Mida.
:-tu non la conoscevi-: disse calma :-non sapevi niente di lei come non sai niente di noi, è stata solo un'altra delle tue pedine! Ha giocato al tuo gioco e fatto tutto ciò che desideravi ed è quello che stiamo facendo noi da quando siamo qui!!!-: :-sei un mostro, una persona orribile, sei avido, sei maligno e crudele...e sei solo, sei tu quello ad essere stato abbandonato e tradito, non io, non Medea; io ho tutto ciò di cui ho più bisogno (tutti i miei amici, tutte le persone a cui tengo) esattamente qui, tu non hai nessuno a parte la tua avidità e la tua stupida sede di potere, e questo ti ha scavato la fossa da solo-: la ragazza gli sputò in faccia tutto ciò che aveva tenuto dentro fino a quel momento: lo incolpò per averla ingannata, per aver manipolato Medea e tutti loro, per avergli messi in quella situazione, per avergli incastrati e per tutto ciò che aveva fatto, era tutta colpa sua.
Mida però le rise di gusto in faccia, non comprendendo neanche la metà delle parole che la ragazza gli aveva rivolto.
:-voi siete solo...-:
:-no!-: tagliò corto la ragazza :-ora basta, è finita! Lo è davvero; basta-: era stanca, distrutta, esausta, voleva solo porre fine a tutto quel dolore, estirparlo e piangerci sopra fino a non sentire più la sua stessa voce, poi svegliarsi il giorno dopo con quel senso di vuoto che non poteva essere più colmato; ecco cosa voleva: mettere un punto a tutto quello.
Mida era davanti a lei, caparbio e ancora capace di credere di poter vincere, era davanti a lei, con la superbia e l'arroganza di chi pensa di poter far tutto, era davanti a lei sicuro di come sarebbe andata a finire.
:-illusi sciocchi!-: gorgogliò beffardo.
:-avevi ragione-: ammise Piper :-è il nostro errore fatale credere di poter vincere, ma il tuo...il tuo ti sta mangiando dall'interno da una vita e non te ne sei accorto; ecco perché sei morto, ecco perché hai fallito, perché pretendevi di più, quel di più che non è concesso agli umani-:
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𝓘𝓵 𝓯𝓪𝓽𝓸 𝓭𝓮𝓲 𝓯𝓾𝓸𝓬𝓱𝓲 𝓲𝓶𝓶𝓸𝓻𝓽𝓪𝓵𝓲 𝓭𝓲 𝓞𝓵𝓲𝓶𝓹𝓪-𝓟𝓙
FanfictionLa vita e la morte sono governate da un equilibrio precario, separati da un filo indistruttibile ceduto nelle mani delle Parche. Quando viene tagliato, tutto ciò che ti è materia ti abbandona, l'amore ti abbandona, la vita ti abbandona. Ma se ad un...
