Dopo cena, io e Ed decidiamo di prendere una boccata d'aria, perciò andiamo in giardino. Ha un bel aspetto di notte. Con la luna che lo illumina. Sembra di essere proiettati in un altra meta, incapaci di comprendere la situazione. Penso che tutto questo sia stato fatto dii proposito... non so.
-sai...-continua Ed, accendendosi una sigaretta -vorrei farmi un tatuaggio-
-che cosa interessante... vorrei provare anch'io le emozioni di un ago infilato nella pelle, che rilascia inchiostro-
-Hey... ma dove li trovi tutti questi pensieri? Non sembri nemmeno tu amore mio-
-già... prendimi tanto in giro... tranquillo... non tutti hanno il cervello bacato....-
-tu sei un caso a parte-
-continuando il discorso... che ti vuoi tatuare?-
-pensavo il tuo, e il suo nome-
-ma quanto ti posso amare da uno a mille?- dico sorridendo.
-duemila?- dice baciandomi.
-forse- dico, abbracciandolo -comunque... non possiamo fare tante cose...sai... ci sta ascoltando il piccolino-
-ma non ci sta guardando-
-e con questo?-
Mi bacia. Più intensamente. Quasi svengo. No okay... io muoro. Lo so. Ne ho tutte le certezze.
Un altro bacio. Uno ancora. All'infinito. Mi sembra di essere a giugno... e invece... è dicembre, l'aria fresca, che si trasforma in calda, a contatto con i nostri respiri. E le nostre anime roventi.
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La mattina dopo, mi risveglio in un mare, letteralmente in un mare di fiori. Girasoli. Dove cazzo li trovi in inverno? Quanto posso amarlo? Infinito.
Allegato ai fiori, trovo un biglietto : alla più bella... Auguri Amore Mio. Guardo il calendario. Oggi. Quattordici dicembre. Mh. Oggi è diciannove anni che mia madre mi ha messo alla luce. La madre che non conosco, e che mai conoscerò. Spero di non fare la stessa fine, della donna che mi ha dato parte del suo DNA.
Mentre mi vesto, si... strano... che oggi mi vesta... dato che il pigiama mi va benissimo.
Una camicia a quadri verde, con dei leggins neri. Not bad.
Nel preciso momento in cui apro la porta, mi ritrovo Ed davanti che fissa i miei occhi. E io fisso i suoi.
-ciao...-
-ciao principessa- dice baciandomi la fronte -questo... è per te- finisce per poi porgermi un pacchetto incartato e abbellito con un immenso fiocco arancione. Il pacchetto ha le stesse dimensioni della metà del mio palmo.
-Ed... non dovevi-
-è una sciocchezza... e poi la tua nascita va assolutamente festeggiata-
-forse... ma non dovevi farmi un regalo...-
Lo apro. Una scatolina. Di pelle rossa. Scommetto su un paio di orecchini. E invece non è così.
È la cosa più fantasmagorica che esista. Un anello con un diamante grandissimo, ritagliato geometricamente a forma di cuore, ed incastonato da numerosi rubini e zaffiri. Uno spettacolo per gli occhi.
-che dici?-
-dico... dico che sei assolutamente pazzo Edward Christopher Sheeran-
Sorride. E mi bacia dolcemente.
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✖Lego House ✖
Hayran KurguIl sequel di My Drug Is You. Gaia o meglio conosciuta come Ginevra ed Ed Sheeran, sognano una vita felice, con figli, ma.... dolori e ferite verrano a galla, lasciando una frattura che molto difficilmente si chiuderà.
