La mia nuova casa.

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Eccola l'ultima volta che dovrò attraversare questo portone che per tanti anni ho chiamato casa, mi mancherà, mi mancheranno gli abbracci delle piccoline, i litigi con le medie e le uscite con le più grandi.  Non posso negare che ho un magone al petto così opprimente da togliermi il respiro ma una cosa col tempo ho dovuto impararla a mie spese, quella di dovermi adattare alle situazioni belle o brutte che siano per poter andare avanti e forse un giorno realizzare ciò che ho in mente. Mi sono trovata in molte occasioni catapultata in realtà dove dovevo prendere la vita dí petto se no mi avrebbe schiacciato, quindi si sono pronta a tutto perché la vita mi ha tolto tutto ma io sono decisa a prendermi il doppio.
Ricordo la prima volta che varcai questa porta, ero nella mia fase di negazione, negazione verso il mondo che mi privó della mia famiglia, ero piena di odio e rabbia non è stato facile gestirmi perché ne combinavo una ogni secondo. I miei incubi, la mia storia, il passato e le violenze le ho sepolte in una parte della mia mente dove non é consentito a nessuno di entrare, ho preferito chiudere tutto in un baule nascosto invece di analizzare quelle situazioni e forse é stato meglio così. Poi ripenso a cosa sono diventata adesso e ringrazio le mie tutrici che nonostante i mille casini e le mille tragedie non si sono mai arrese con me, hanno combattuto per entrare nel mio mondo, si sono sedute con me stando in silenzio ore e ore mentre io ero nel mio totale buio, si sono rimboccate le maniche per rendermi migliore, perché quando hanno capito che la situazione era peggio di come stava scritto nel mio fascicolo hanno dovuto capire come procedere con me. Mi hanno insegnato che nella vita si cade, si cade sempre anche per molto tempo ma una volta caduto non puoi andare più in basso, quindi non ci resta che risalire, io sono risalita o forse ci sto ancora provando. 

Po è arrivata la mia migliore amica, io e Holly ci conosciamo da sempre lei è entrata prima di me in casa famiglia perché i suoi genitori non riuscivano a badare a lei, troppo impegnati a drogarsi o a bere come spugne. Saperla qui mentre io avrò una nuova vita mi distrugge il cuore, voglio che anche la sua vita abbia una svolta, una di quelle che ti fanno desiderare di migliorare per ottenere quella svolta perché per quelle come noi non c'è speranza.
Ci diamo forza a vicenda in questo mondo che reputiamo di merda.

Tiro sul col naso e entro, il profumo di casa invade le mie narici mentre guardo per l'ultima volta la zona comune dove noi tutte ci ritrovavamo per vedere film, giocare, compleanni ecc. Ad accogliermi sono sempre le piccoline che saltellando mi vengono a salutare, dopo i saluti tra mille pianti vado diritta nella mia stanza, apro la porta e mi ritrovo Holly, Scott e tutti gli altri miei amici.

Quando i loro sguardi incontrano i miei mi viene di nuovo da piangere ma cerco di trattenermi e gli vado vicino e li saluto uno ad uno mentre ricambiano il mio saluto sento anche in sottofondo tutti i loro buona fortuna detti con tutto l'amore possibile, una volta terminato i saluti vedo una piccola scatoletta blu con un nome di una gioielleria sul mio vecchio letto e quando alzo lo sguardo con gli occhi lucidi e le mani tremanti trovo il coraggio di avvicinarmi e prendo la scatola. Dentro si trova un ciondolo a forma di puzzle, ormai non riesco più a trattenere le lacrime li guardo sorridendo ma è un mix tra dolore e felicità. Loro sono la mia famiglia non li abbandonerò nemmeno nella mia nuova vita.


-"Grazie ragazzi, vi adoro"- dico tra un singhiozzo e un altro, è partito un mega abbraccio di gruppo che serviva a tutti noi, quando ci stacchiamo vedo che ognuno di loro caccia una collanina uguale alla mia, non posso crederci sono davvero bellissime insieme formiamo un puzzle, il puzzle della nostra famiglia.
-"Saremo sempre insieme perché come tu hai un pezzo del nostro cuore, noi ne abbiamo un pezzo del tuo"- a parlare è Scott venendomi incontro mi prende tra le sue braccia possenti e mi stringe in un forte abbraccio.

Certo, non ho avuto una famiglia, un padre, una madre ma in questi anni  loro sono stati la cosa più vicina per esserlo, sono il mio pilastro nella vita. E questa adozione non ci dividerà, sarà forse e spero solo una famiglia più allargata oppure non sarà affatto una famiglia e me ne andrò prima del previsto.
Non pensate che ho preso l'adozione alla leggera, ho mille dubbi ma voglio pensarla in modo positivo cosi da potermi godere quest'esperienza qualsiasi cosa mi potrà capitare non sarà mai peggiore di quello che ho dovuto subire.

Inciso nel mio cuore.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora