Konstantin la sollevò tra le sue braccia e la portò a letto, posandola a pancia in giù.
Iniziò a carezzarle la testa , massaggiandogliela.
Sotto la frizione del cuoio capelluto, Sofia si rilassò sospirando di piacere, dimenticando che aveva detto di avere mal di testa.
Konstantin continuò con le carezze, quando sentì i muscoli della ragazza allentarsi le chiese sottovoce se aveva ancora mal di testa, Sofia in estasi scosse il capo.
Konstantin sorrise, iniziò a passarle le mani sul collo e poi sulle spalle, le tolse la parte superiore del pigiama, l'uomo pensò che doveva comprarle dei pigiami nuovi perché quelli che aveva non erano per niente sexy, a San Pietroburgo l'inverno era rigido, ma appena si sarebbe riscaldata l'aria, non glielo avrebbe fatto più indossare.
-"piccola, ti terrò al caldo, ma ho bisogno di toglierti anche la canottiera e il reggiseno."
Sofia si lasciò togliere gli indumenti e Konstantin continuò con i massaggi.
Riuscì a spogliarla nuda. Rilassata com'era non si accorse del cambio delle carezze, le dita dell'uomo s'intrufolarono delicatamente tra le gambe, andando a stimolare il clitoride, le sollevò le anche e con la bocca si tuffò a leccarla e a succhiarla portandola ad alti livelli di eccitazione, quando la senti vicina all'orgasmo si bloccò. Rise quando la sentì protestare.
-"pazienza, malen'kiy!" Konstantin si tolse i pantaloni e Sofia non protestò quando si sentì riempire.
L'uomo ritornò a stimolarla tra le gambe, portandola rapidamente all'orgasmo, raggiungendola anche lui , riempiendola del suo seme.
Sofia era così stanca che dopo l' amplesso si addormentò. Konstantin non la rivesti, la coprì con le coltri, nudo com'era l'abbracciò addormentandosi anche a lui con lei.
Il giorno dopo la giovane sposa si svegliò, da subito non si rese conto che era senza indumenti, poi quando lo realizzò si alzò di scatto.
-"oh no! Come ho potuto ieri sera lasciarmi andare così! Devo assolutamente farmi dare qualcosa da Tchaikovsky!"
Andò a farsi una doccia calda, poi si vesti e scese a fare colazione.
-"buongiorno Sofia!"disse Emily l'unica seduta a fare colazione.
-"buongiorno, dove sono gli altri?"
-"gli uomini sono fuori a liberare la strada insieme al personale di sevizio, stanotte ha nevicato senza sosta, e ha ghiacciato molto, dato che deve venire per le 11 Tchaikovsky per visitare Melany e la bimba, devono cercare di liberare prima il passaggio. Se ti chiedi dov'è Melany è in biblioteca con Veruska, sta allattando la bambina!"
-"com'è che lei è riuscita ad arrivare qui?"chiese Sofia acida, mentre mangiava il suo latte con i cereali.
Emily ridacchiò -"ieri sera non è andata via, Konstantin l'ha fatta rimanere qui, perché era cominciata una brutta tempesta di neve, quindi l'ha fatta dormire nella camera degli ospiti."
Sofia respirò a fondo, anche quella giornata le toccava sopportare Veruska.
Dopo colazione, Sofia si diresse verso le scale, Emily la bloccò -"ehi Sofy, non vieni in biblioteca?"
-"vado prima a vedere le bambine!"
Emily annuì e raggiunse sua sorella.
Dasha ed Elizaveta giocavano con le bambole.
-"buongiorno piccole mie, come state?"
-"bene! Oggi niente lezioni perché il signor Bogdan non può venire, c'è troppa neve!"disse Elizaveta ridacchiando.
Sofia scosse la testa e sorrise, si sedette con le figlie e giocò un po' con loro. Dopo un'ora scesero insieme e andarono in biblioteca. Appena sentì la voce da gallina di Veruska subito sentì il nervoso salirle sotto pelle.
-"forza piccole, sediamoci e disegniamo qualche personaggio di un libro che vi piace!"
Subito le piccole corsero a cercare tra i libri per bambini una storia.
-"insomma Sofia! Non hai ancora insegnato a queste bambine che non devono correre per casa?" Sofia alzò gli occhi al cielo per ciò che aveva detto Veruska.
-"sono bambine, lasciale stare, avranno tempo per imparare certe regole."
-"oh bhe, se lo dici tu, intanto io e Melany stiamo guardando i curriculum delle varie tate, Konstantin ha detto a tua sorella di darci un'occhiata, io le sto dando una mano."
Sofia strinse i pugni, guardò sua sorella Melany, che abbassò lo sguardo.
-"stai tranquilla Sofia, sceglierò bene!"
-"ma per la miseria, non ti da fastidio avere qualcuno che si occupa di tua figlia?se sei stanca ci siamo io ed Emily, io non ho bisogno di una tata per le mie bambine, mi pare che fino ad oggi non ho avuto nessun problema. Non la voglio la tata, pensaci bene Melany!"
-"ci ho pensato, ho parlato anche con Vladimir, anche lui preferisce che ci sia qualcuno per loro.
Si prenderà cura dell'igiene delle bambine e della mia Natasha, le aiuterà a vestire, mi aiuterà a gestire i pasti. Farà preparare adeguati menu per Dasha ed Elizaveta, le aiutarà ad imparare a mangiare un po' di tutto. Le Incoraggerà ad avere un comportamento adeguato: manterrà la disciplina stabilendo regole da rispettare.
Le aiuterà a fare i compiti, anche qui Sofia, non riesci ad aiutare Elizaveta, per quanto sappiamo bene in russo, non abbiamo ancora dimestichezza con certi concetti,il loro sistema matematico è diverso dal nostro, diventerà sempre più complesso. Quindi vedi avere una tata ci sarà di aiuto. Presto avrai anche tu un bambino, ne avresti tre da gestire, anche Emily un giorno ne avrà di suoi, e Natasha non sarà figlia unica."
-"mi chiedo allora... una normale famiglia come farebbe a crescere i figli, senza l'ingerenza di una tata, ad ogni modo, sta fresca sé quella pensa si mettere e modificare certe cose! Le bambine sono mie, punto e basta!"
Con ciò si sedette a tavola con le piccole e iniziò a disegnare con loro.
Melany rimase ad osservarla un po', si scambiò un occhiata con Emily. Sollevarono le spalle, poi la maggiore delle sorelle Foster riprese ad esaminare i curriculum con Veruska. Suo cognato Konstantin le aveva affidato quel compito perché Sofia, non lo avrebbe fatto.
-"guarda questa Melany è perfetta, ha studiato nella migliore università di Mosca, ha una laurea in psicopedagogia, ha avuto già esperienza con un bel po di bambini. Le sue linee guida sono disciplina, obbedienza, cucina sana, dizione, studio, canto, insegnante anche di musica. Credo che sia la più adatta, che dici Melany?"
-" mmm no so... io cercavo una come Mery poppins!"
Veruska scoppiò a ridere, poi torno seria -"non esiste Mery poppins lo sai! Questa è perfetta!"
Melany rilesse il curriculum e alla fine sospirando disse -"si penso di sì, dirò a Konstantin di dargli un'occhiata, l'ultima parola spetta a lui."
Veruska annuì e sorrise.
Sofia continuò a disegnare con le bambine ma dentro di sé sentiva la tempesta infuriare.
Un bussare alla porta interruppe il cicaleccio delle donne.
-"buongiorno ragazze, abbiamo liberato la strada, Melany il dottore è qui!"disse Konstantin.
-"oh sì arrivo!" Melany prese la bambina dalla culla e e insieme al cognato uscì dalla stanza.
Sofia doveva tenere d'occhio il dottore, aveva bisogno di farsi dare qualcosa per non aver nessun figlio.
Dopo tre quarti d'ora Melany ritornò, la giovane Foster usò la scusa del bagno per uscire dalla biblioteca.
Cercò il dottore, sapeva che dopo le visite si fermava a bere qualcosa con i Petrov.
Quando uscì il medico Sofia lo seguì fino ad uscire di casa.
-"dottor Tchaikovsky mi scusi io... avrei bisogno di chiederti una cosa.."
Il dottore si fermò e si voltò, l'aria era fredda e Sofia era uscita senza mettere nulla addosso per coprirsi.
-"signora Petrov, vuole prendersi un accidente? Si vada a mettere su qualcosa di caldo!"
-"ho poco tempo dottore e ho bisogno del suo aiuto la prego."
-"sta male?"
-"no... però, lei lo mantiene il segreto professionale vero?"
Il dottore innarcò un soppraciglio -"naturalmente!"
Sofia gli sorrise -"molto bene io ho bisogno della pillola del giorno dopo, io ho bisogno di prendere la pillola, io non voglio bambini!"
Il dottore la guardò, la studiò per un po' e poi le sorrise -"molto bene, tornerò più tardi, devo portare delle medicine per Melany, le porterò le cose che mi ha chiesto!"
-"Grazie e dottore e mi raccomando, segreto professionale... mio marito non deve sapere nulla!"
Di nuovo il dottore le sorrise e rispose: -"naturalmente!"
Sofia lo salutò piroettò su se stessa e rientrò rabbrividendo di freddo.
Corse in biblioteca e si sedette con le bambine sorridendo internamente per il piano astuto che avrebbe messo in atto.
Il dottor Tchaikovsky una volta salito in macchina chiamò Konstantin.-"come avevi previsto, tua moglie mi ha chiesto qualcosa per non rimanere incinta di te!"
K-"zaebis' !" L'uomo battè un pugno sul tavolo.
K:-"cosa le puoi dare che la tenga buona, ma che nello stesso tempo non le faccia male e possa concepire?"
Il dottore sorrise -"posso darle l'acido folico, lo prenderà tutti i giorni, fa bene quando si cerca un bambino. Lascia fare a me kon, le preparerò la confezione di pillole anticoncezionali, lei sarà tranquilla, si sentirà sicura, una volta incinta del tuo bambino non potrà più farvi nulla!"
Konstantin si rilassò -"molto bene, procedi pure! Grazie Tchaikovsky"
-"di nulla amico mio!"
Al pomeriggio il dottore ritorno con il farmaco. Le diede istruzioni precise , su come prenderlo, facendo credere a Sofia di prendere un anti concezionale.
Alla sera quando Konstantin entrò in camera si aspettava di trovare una moglie più sciolta, invece si trovò ad affrontare una discussione con lei.
-"Konstantin dobbiamo parlare della tata,"
Stanco l'uomo si spogliò, aveva altri progetti in mente, ma a quanto pareva sua moglie voleva parlare.
-"va bene, cosa vuoi dirmi?"
-"che se l' assumi, qualsiasi tata tu assuma, sarà la tata di mia sorella, non voglio che abbia a che fare con le mie figlie!"
Kon rimase sorpreso, non tanto dalla richiesta, ma dal fatto che era la prima volta che la sentiva chiamare Dasha ed Elizaveta figlie, di solito diceva le mie bambine, ma mai le mie figlie.
-"capisco, ma non posso fare come mi chiedi tu, le nostre figlie, i figli che avremo, avranno una tata a seguirli. Su questo non si discute!"
-"ma kon, sono in grado di gestirle da sola, io non voglio una che guarda anche quello che mangiano, né che si occupi di dizione...ecc... e giocare? Stare all aria aperta, nelle belle giornate? Disegnare e le storie??"
-"Sofia, potrai ancora fare tutto ciò con loro, ovviamente la tata guarderà se fattibile, sarà presente, bhe se non la vorrai non verrà ai pic nic, ma sicuro che dovrai farle tornare prima di pranzo. Avranno orari stabiliti, ora mangiano ad orari svasati, la tata riporterà un po di ordine. E poi ti ho già spiegato che una volta incinta tante cose non le potrai più fare"
-"mah!"
-"ora basta, voglio fare l'amore con te!" L'uomo la baciò bloccando la risposta della moglie che si ribellò. Continuarono a lottare baciandosi fuoriosamente.
-"Konstantin, non ho voglia di farlo con uno che vuole sempre comandare!"
-"sono tuo marito, sono il tuo uomo, sono il tuo padrone, se ti voglio ti prendo perché sei mia!"con un strattone l'uomo le tolse la maglia del pigiama strappandola, fece fare la stessa fine al reggiseno e al resto del vestiario.
-"Konstantin fermati, non voglio, smettila!"
L'uomo si fermò solo per spogliarsi. Sofia si alzò di scatto raccogliendo i vestiti rotti, nuda com'era non poteva uscire dalla camera, così corse a rifugiarsi in bagno, non aveva però fatto i conti con la velocità del marito che la riacciuffò portandola nel letto.
La portò sotto il suo corpo e la schiaccio con il suo peso.
La ragazza si dibattè continuando a tiragli pugni sul petto, che sembrava non scalfirlo minimamente. Il tatuaggio sul petto spiccava ricordandole cos'era suo marito. La fermò solo per un momento, poi riprese a ribellarsi.
-"ti detesto, avresti dovuto sposare Veruska, e a lei che piacciono le tate, non a me!"scoppiò sfrustratta, era nervosa, le dava fastidio che lui prendesse una bambinaia che forse aveva scelto proprio Veruska.
-"shhh buona, basta, ho sposato te, perché ti volevo.
La tata non ti sostituirà nel ruolo di madre, sarai sempre tu ad essere la persona principale, sarà solo perché tu e Melany, e a Dio volendo Emily, possiate avere una mano nella gestione dei bambini!"
-"si ma...io non la voglio, perché non ascolti mai il mio volere?"
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Imperator
Chick-LitSofia parte con sua sorella Emily, per Pietroburgo, dove devono raggiungere Melany, la sorella maggiore che convolerà a nozze con Vladimir, uno dei fratelli Petrov. Qui conoscerà Konstantin, il capo famiglia... ⚠️attenzione ⚠️ Presenti scene di sess...
