Obbligata ad andare a quella festa contro la mia volontà da Harry, finisco di truccarmi davanti allo specchio del mio bagno.
Senza preavviso si era fiondato a casa mia e aveva frugato nel mio armadio per cercare il vestito più sexy che avessi. Risultato? Vestito lungo e attillato nero, con uno spacco lungo tutta la gamba. Lo avevo indossato solo per un'occasione e proprio come quella volta mi sentivo a disagio ad indossarlo.
''Ti sta da favola, non fiatare''
''Sono ancora arrabbiata con te, non parlarmi'' Mi ha tenuto nascosto fino all'ultimo che la festa della sua amica è una festa organizzata da Samantha, una festa privata a cui solo gli invitati possono accedere. Ha aspettato che fossi praticamente pronta così non avrei buttato via più di due ore di preparativi.
Per ora il nervosismo tiene a bada l'agitazione.
''E comunque ha invitato te, non me.'' Puntualizzo mettendomi il mascara sulle ciglia.
''A dir la verità ha detto: porta chi vuoi. E sapevo che si rifesse a te quindi'' dice appoggiandosi con una spalla allo stipide della porta.
Harry indossa un completo nero semplice con una camicia bianca, nessuna cravatta, nessun papillion. La camicia è sbottonata nei primi bottoni rivelando i due tatuaggi che ha sul petto.
Finalmente ho finito di prepararmi, recupero la mia pochette argento e ci avviamo in macchina. Seduta mi controllo nello specchietto del passeggero.
Il gesto lo ripeto prima di scendere una volta arrivati.
''Sei bellissima Bianca''
Lo ringrazio e scendiamo dalla macchina. Come previsto il locale è chiuso al pubblico; i paparazzi fuori cercano di scattare alcune foto, però sotto gli avvertimenti dei buttafuori cercano di limitare il loro entusiasmo.
Prima di entrare veniamo fermati sulla porta da una ragazza dietro ad un leggio in legno scuro con una lista, Harry gli da il suo nome, la ragazza controlla e poi ci fa segno che possiamo entrare.
Il locale è affollatissimo, penso di non aver mai visto così tante persone dentro un locale.
''Harry!'' Samantha ci raggiunge nel suo splendido vestito color pesca che le risalta i suoi grandi occhi verdi. ''Bianca, sei venuta!'' sembra entusiasta della mia presenza. ''Wow, sei.. sei bellissima.''
''Grazie, pure tu.'' le sorrido timida.
''Seguitemi, vi abbiamo tenuto due posti al nostro tavolo.''
''Aspetta...'' la blocco per il polso. Il contatto con lei mi è mancato così tanto. ''In-insieme a voi?''
''Bianca...'' mi prende per mano, ''Andrà tutto bene. Stiamo vicine ok?''
Anche se sono passati sei anni mi sembra di essere tornata indietro nel tempo con la nostra complicità, con il nostro aiutarci l'una con l'altra. ''Grazie.''
''Non preoccuparti. Forza venite.''
Raggiungiamo il tavolo e ci sono tutti. Tutti sono vestiti impeccabilmente con completi eleganti ma non troppo sempre per rimanere nel loro stile. Quando mi vedono rimangono tutti impietriti, spalancano gli occhi.
''B-Bianca.'' sussurra Luke.
In mezzo a tutta questa confusione non avrei dovuto sentirlo, solo che io l'ho sentito forte e chiaro. La sua voce picchia forte nelle mie orecchie provocandomi brividi lungo tutto il corpo.
''Bianca!'' Urla Ashton che si alza in piedi e viene ad abbracciarmi. ''Allora sei viva!''
Scrollo le spalle, ''Chi non muore si rivede, Ashton.'' Scherzo.
''E lui sarebbe il tuo...''
''Sono Harry'' lo interrompe e io lo ringrazio mentalmente. ''Piacere di conoscervi tutti''
STAI LEGGENDO
Blue Eyes 2 ~Luke Hemmings
FanfictionBianca Queen è ormai cresciuta e a distanza di anni dall'ultima volta che ha visto il suo primo vero amore, sotto la doccia, mentre si rilassa dopo una giornata intensa nel negozio di musica, si ritrova a ripercorrere i ricordi di quei meravigliosi...
