LUKE.
E' tutto una cosa dietro l'altra. Andiamo da questa parte, poi dall'altra, intervista di qua, intervista di la... e io non ho nemmeno un minuto per chiamare Bianca e sentire come sta.
Ero e continuo ad esserlo, completamente in disaccordo per questa piccola trasferta. Ok sono solo quattro giorni ma io ho seriamente bisogno di stare accanto a Bianca ed esserci per qualsiasi cosa, prendermi cura di lei...
E invece sono chiuso in questo hotel. Sotto la doccia cerco di rilassare i muscoli tesi e i nervi troppo tirati per sfiorare solo il pensiero della sensazione 'rilassato'
Esco dalla doccia e mi avvolgo in un asciugamano, mi asciugo in fretta e torno in camera. Condivido la stanza con Michael che sta finendo di prepararsi contro voglia. Stasera usciamo, abbiamo una festa. Spero solo di tornare abbastanza presto e domani prendere l'aereo e tornare in fretta da Bianca.
Prendo il telefono dalla tasca della giacca e con molta rabbia in corpo noto di avere dieci chiamate senza risposta.
Provo a chiamarla senza ottenere alcuna risposta così le mando un messaggio per rassicurarla.
''Amore ehi. Come state? Ti prego scusami, siamo stati impegnati dal primo momento in cui abbiamo messo piede giù dall'aereo. Mi manchi tanto. Ti amo.''
''Romeo sei pronto?'' mi domanda Mike riportandomi alla realtà. Lancio il telefono sul letto e inizio a vestirmi. Indosso i soliti pantaloni neri, una maglia blu scuro dalle maniche lunghe e giubbino in pelle.
Dopo essermi sistemato per bene anche i capelli usciamo e raggiungiamo l'auto che ci aspetta nel parcheggio sotterraneo.
Dove stiamo andando so che ci sarà un bel numero di persone, dalle più importanti a quelle che secondo la 'società della fama' non hanno un nome. A volte vorrei tornare quel ragazzino spenseriato che sogna di diventare qualcuno e suonare davanti a mille e mille persone. Poi però tornare indietro e rivivere quel momento.
Anche se ogni volta che suoniamo è come se fosse sempre la prima volta. Volti nuovi, emozioni nuove ogni volta seppur sempre uguali.
Ogni concerto ci regala emozioni diverse, ed ogni fan è diversa a modo suo.
''Luke stasera cerca di non fare lo stronzo come hai fatto in questi tre giorni'' mi dice David
''Mmm'' riabatto sovrappensiero.
Quando arriviamo veniamo quasi investiti da una folla di ragazze che urlano i nostri nomi. Una ragazza riesce ad afferrarmi il braccio e a tirarmi verso di se per un abbraccio che felicemente ricambio. Con loro non riesco ad essere scontroso. Se ora siamo qui è tutto grazie a loro, al loro costante sostegno e al bene che ci vogliono.
Firmo qualche cd, maglietta, cappellino, foglio. Faccio qualche foto e ricambio altri abbracci.
''Luke. Luke. Luke! Come procede la gravidanza?'' mi domanda una ragazza.
''E' maschio o femmina?'' domanda un'altra.
''Avete già deciso il nome?'' un'altra ancora.
''Va tutto bene ragazze. Vi ringrazio per il vostro interesse.'' rispondo con un sorriso. ''Ed è un maschio.'' delle piccole grida si alzano il che mi fa sorridere ancora di più.
''Bianca è qui?'' mi domanda la ragazza, mi correggo: una bambina davanti a me. Rimango incantato dal suo sguardo. Sembra così speranzoso. Ha gli occhi grigi, lucidi per la felicità.
''Scusala. Adora Bianca con tutto il suo cuore.'' si scusa una ragazza più grande suppongo sia sua sorella.
Mi abbasso per raggiungere la bambina, ''Purtroppo no...'' lei abbassa lo sguardo dispiaciuto. ''Ma ehi. Sai cosa possiamo fare? Ci facciamo una foto insieme e gliela mandiamo, così può vederti e io posso dirle tutto quello che vuoi.'' La bambina si emoziona e facciamo qualche foto. La spedisco a Bianca dicendole che c'era questa bimba che la voleva tanto incontrare e che le manda tanti saluti.
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Blue Eyes 2 ~Luke Hemmings
Fiksi PenggemarBianca Queen è ormai cresciuta e a distanza di anni dall'ultima volta che ha visto il suo primo vero amore, sotto la doccia, mentre si rilassa dopo una giornata intensa nel negozio di musica, si ritrova a ripercorrere i ricordi di quei meravigliosi...
