''Tesoro devi fare quello che più ritieni giusto.'' Mi ripete mia madre mentre prepara il caffè.
La proposta di Luke mi ha decisamente sorpresa e lasciata con una forte indecisione dentro. E' arriva tutto all'improvviso senza un lasso di tempo decente per farmi prendere la decisione giusta. Entro qualche ora devo dare una risposta a Luke e non sono ancora decisa.
La voglia di seguirlo in capo al mondo c'è. C'è il desiderio di continuare a stare con lui e la paura di separarci è forte. Ma questo cambiamento radicale mi terrorizza.
Dovrei lasciare tutto: la mia famiglia, il mio lavoro, le mie amicizie. La vita che mi ero costruita da sola.
E tutto questo dovrei deciderlo in meno di dieci ore.
Ho passato la notte dai miei e sono stata in piedi fino a tardi a discutere con i miei genitori in cerca di aiuto. Infine sono la mamma ha deciso di ascoltarmi e appoggiare ogni mia scelta, mentre mio padre mi ha sbattuto in faccia tutti i miei sacrifici e buttarli via solo per un uomo non ha senso.
In pratica non sopporta Luke per lo stesso motivo di sei anni fa: mi sono allontanata da mio padre perché non ha voluto prendere in considerazione la mia opinione e mi ha fatto allontanare da Luke, infine io non ho più avuto lo stesso rapporto con mio padre.
''Nulla mi sembra giusto ora.'' Sospiro prendendo la tazza di caffè. ''Stare qui e lasciarlo di nuovo mi uccide, ma abbandonare tutto e seguirlo è difficile. Come si può prendere una decisione così in poco tempo?''
Mia madre sospira, sposta la sedia da sotto il tavolo e si siede davantia a me. ''Lui ha sbagliato a dirtelo con così poco preavviso, ma so che ti ama e che farebbe di tutto per stare con te.'' Mia madre ha sempre avuto un debole per Luke, dice, ancora adesso, che secondo lei è quello giusto per me.
E perché io, invece, vedo tutto sbagliato in noi e nella nostra relazione?
Mi passo le mani tra i capelli tirandoli appena, ''Mi stai dicendo di seguirlo?''
''Ti sto dicendo quello che penso. Non lo vedo da anni, ma so che il vostro amore è ancora saldo.'' sorseggia il caffè, ''Te lo leggo negli occhi che sei ancora innamorata persa di lui tesoro. Puoi sempre raggiungerlo se non ti senti pronta. E' una decisione difficile''
Ho passato il resto della giornata a pensare, al lavoro non ci sono andata con la scusa che non stavo molto bene. Il mio pensiero girava solo su: vado o non vado? Cosa ho da perdere e cosa no? Posso sostenere la distanza con Luke oppure ho bisogno di lui? Si o no?
Si.
No.
Non lo so.
Avrei voluto avere più tempo per pensare, per prendere la decisione giusta.
Tornata a casa mi faccio una doccia per rilassare i muscoli e anche per cercare di distrarmi dalla sensazione strana, pesante e quasi fastidiosa che provo allo stomaco. Il mio subconscio ha già preso la decisione per me prima che io me ne accorga del tutto. In pratica sto aspettando un suo cenno perché a quanto pare da sola non ce la posso fare.
Esco dalla doccia e controllo il telefono, ho tre chiamate senza risposta: Una da parte di Samantha e una da parte di Luke.
(N/A: RAGAZZEEEE HO URLATO E SALTATO COME UNA PAZZAAA!! Ho ascoltato in esclusiva 'Money' dei 5SOS su Radio Nova, cioè... LA AMO. Non ci sono parole. Bellissima, energetica, e Luke... va beh dai ciao riprendo a scrivere altrimenti non finisco più)
Ci sono anche dei messaggi da parte di Luke e ho quasi paura di leggerli. Sto per richiamarlo quando suona il campanello di casa. So già chi è, ormai riconosco anche il suo modo di suonare il campanello. Apro la porta e me lo ritrovo davanti nel suo splendore.
''Ehi'' mi sorride nervoso. E' venuto per sapere la risposta, lo so.
''Ehi.'' mi sposto per farlo entrare. Mi squadra dalla testa ai piedi e si lecca il piercing, solo guardandomi capisco il perché: sono ancora con l'asciugamano avvolto intorno al mio corpo.
Sorrido imbarazzata e gli dico di aspettarmi in salotto mentre mi cambio. Indosso un pantalone della tuta grigio e una maglietta bianca, tanto non dobbiamo andare da nessuna parte e in casa necessito di stare comoda.
''Scusa se non ho risposto alle vostre chiamate. Ero sotto la doccia'' spiego.
''Sì, l'ho capito quando ti ho vista.'' si tortura l'anello che porta al mignolo sinistro. ''Allora...'' sospira. L'aria intorno a noi è tesa ed entrambi siamo in ansia.
''Ho preso la mia decisione" annuncio.
''Prima che tu me la dica devo dirti un'altra cosa.'' corrugo la fronte e lo lascio parlare. ''So che per te è una decisione difficile da prendere soprattutto in poco tempo. So che tu ci devi pensare bene alle cose, ma so anche che sei anni fa mi avresti dato subito una risposta e non ti saresti nascosta come hai fatto oggi''
E lui come diamine fa a saperlo?
''Ti conosco Bianca.'' risponde come se mi avesse letto nel pensiero. ''E poi mi ha chiamato tua mamma. Devo dire che mi ha sorpreso. So già qual è la tua risposta e non sai quanto...''
''Mi dispiace Luke.'' abbasso lo sguardo sulle mie mani ora in tortura l'una con l'altra.
''Pure a me.'' mi imita ma solo per qualche secondo. ''Quindi...''
''Non posso venire con te. Mi dispiace...'' alzo lo sguardo sul soffitto per reprimere le lacrime. ''E' così difficile cazzo'' la voce ormai un sussurro. Un dolore lacinante che mi brucia in mezzo allo stomaco.
''Lo so...'' la voce bassa e rauca. ''Ad ogni modo'' si alza e si strofina le mani sulle cosce sopra i pantaloni, ''Sai dove trovarmi tra un paio di mesi. Casa mia è là, io sarò là'' Si avvicina alla porta. La scena mi sembra di vederla a rallentatore: lui che cammina piano, allunga la mano verso la maniglia...
''Luke aspetta..''
Si gira verso di me con gli occhi spenti, distaccati, tristi, lucidi... speranzosi. ''Fa male capisci?'' mi domanda alzando gli occhi al cielo.
Cala il silenzio. Posso sentire il mio cuore battere forte dall'agitazione, anzi no... dalla paura. Lo sto lasciando andare via da me e io non sto nemmeno provando a fermarlo.
''Pensavo che... dopo tutto quello che abbiamo passato saresti rimasta con me. So che ti sto chiedendo tanto ma...'' sospira passandosi una mano tra i capelli. ''Io lo avrei fatto per te. Perché ti amo.'' mi guarda negli occhi e si avvicina. Prende il mio viso tra le sue mani, ''Ti amo e tutto questo... per me non conta. Avrei mollato tutto per seguirti in capo al mondo.''
''Mi stai rinfacciando le cose Luke?'' domando ma sarebbe di più un'affermazione.
''Ti sto solo dicendo quello che avrei fatto io. Non rinfaccio mai nulla e rispetto sempre le scelte degli altri lo sai'' sembra seccato. ''Stammi bene, Bianca.''
''Non fare così'' lo blocco per i polsi e lo tengo vicino a me.
''Che cosa vuoi Bianca? Non vuoi venire con me ma vuoi che rimanga qui con te! Dimmi che cosa vuoi che faccia? Sto male...'' appoggia la fronte contro la mia. ''Ho subito capito che non saresti venuta con me dal primo istante che hai richiesto tempo per pensare.. Ho cercato di convincermi che mi stavo sbagliando. Mi sento...'' la voce gli si rompe in gola. Chiude gli occhi e respira sulle mie labbra.
''Lasciami andare Bianca.'' tira via i polsi dalle mie mani, la sua fronte però è ancora contro la mia.
Rimaniamo così per diversi minuti, il mondo intorno a noi sembra essere scomparso. Esistiamo solo io e lui. Il tempo sembra essersi fermato fino a quando non si stacca da me e mi deposita un ultimo bacio morbido sulle mie labbra. Non lo approfondisce e nemmeno io, perché sappiamo entrambi che finirebbe in un altro modo.
Torna verso la porta e prima di aprirla e chiudersela alle spalle si gira mi incanta con i suoi occhi azzurri.
''Ti amo Queen''
''Ti amo Hemmings''
Ma ormai è troppo tardi. Si è già chiuso la porta alle spalle.
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Blue Eyes 2 ~Luke Hemmings
FanfictionBianca Queen è ormai cresciuta e a distanza di anni dall'ultima volta che ha visto il suo primo vero amore, sotto la doccia, mentre si rilassa dopo una giornata intensa nel negozio di musica, si ritrova a ripercorrere i ricordi di quei meravigliosi...
