Il riposo che io e Luke pensavamo di passare insieme si sono rivelate delle vacanze... lavorative.
I ragazzi si svegliano la mattina, si trovano per fare colazione o a casa nostra o a turno a casa di altri per poi partire e fare interviste, piccole esibizioni, servizi fotografici e così via..
Così la mattina mi ritrovo da sola a letto, con un bigliettino di buona giornata da parte Luke. Ogni mattina un messaggio diverso, alle volte più lungo altre più corto quando ha meno tempo.
Sembra che siano passati solo qualche giorno dall'ultima visita di controllo, invece è passato quasi un altro mese.
Sono appena all'inizio dell'ottavo mese e i fastidi iniziano a farsi sentire. Dolori all'addome dalle prime contrazioni che durano solo pochi secondi, il bimbo che si agita come un pazzo calciando e spingendo facendomi male.
Spesso mi viene da parlargli e dirgli di stare fermo o di fare il bravo se non vuole fare male alla mamma, sembro anormale lo so, però trovo conforto quando Luke si inginocchia davanti a me e fa la stessa cosa... solo che lui sembra molto più convinto di me nel farlo.
Di solito gli canta anche una canzone.
L'ultima delle cose più buffe che ha fatto è stato comprare delle cuffie che si allargavano di non so quanto, le ha collegate al pc e gli ha fatto ascoltare il loro intero album. Io sono dovuta rimanere a letto per quasi un'ora e sentire appena di sottofondo i loro strumenti e le loro voci uscire dalle cuffie. Era stato diverente e rilassante.
Dicono che il bambino dal sesto mese inizi a muoversi e a sentire qualcosa, così da due mesi la nostra routine delle cuffie sulla pancia è stata confermata.
Spero solo che non sia come il padre, altrimenti mi metto già le mani nei capelli.
Vengo riportata alla realtà dal mio telefono che squilla sul comodino.
''Pronto?'' dico senza guardare il nome.
''Tra dieci minuti sono sotto casa tua, ti voglio bella pronta e scattante...'' Samantha. Non ha mai preso l'abitudine di avvisare in anticipo. Non dico un giorno, ma almeno di un'ora.
''Mi prendi in giro? Scattante io?'' Si perché ormai inizia a riescermi difficile essere scattante con un mondo al posto della pancia. Per la mia statura questo pancione sembra enorme, del tipo che aspetto quattro gemelli. A Luke piace, dice che sembro un patuffolo che cammina, mentre a me sembra di essere una balena che parla.
''No, perché dovrei? Piccola sorpresa.'' riattacca il telefono senza darmi possibilità di rispondere.
Così dieci minuti dopo, spaccati, Sammy mi aiuta a sedermi, o meglio arrampicarmi, sul suv e ci dirigiamo verso il centro.
''Dove stiamo andando?'' domando sisemandomi meglio i pantaloni.
''Sorpresa... Però non devi dire nulla a Luke''
''Lo sai che quando dici così mi spaventi?''
Lei ride ma non risponde. Circa dopo venti minuti parcheggia davanti ad un negozio di...
''Abiti da sposa?'' domando confusa.
''Beh, vi sposerete no? Devi scegliere il vestito!''
''Non è ancora certo...''
''Si che è certo.''
''Non me lo ha ancora chiesto ufficialmente come vuole lui''
''Ma te l'ha chiesto'' ribatte prontamente.
''Ad ogni modo non posso.'' indico la pancia enorme.
''Perché no? Sai quante che si sposano in procinto di partorire?''
''Vorrei essere magra al mio matrimonio.''
''Bianca, non ti costa nulla provare e farti un'idea sull'abito ok? Tanto da pensare come lo vorreisti, poi potete sposarvi quando volete ma intanto facciamolo. Te lo leggo negli occhi che non vedi l'ora''
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Blue Eyes 2 ~Luke Hemmings
FanfictionBianca Queen è ormai cresciuta e a distanza di anni dall'ultima volta che ha visto il suo primo vero amore, sotto la doccia, mentre si rilassa dopo una giornata intensa nel negozio di musica, si ritrova a ripercorrere i ricordi di quei meravigliosi...
