Per la prima volta in tre mesi io e Luke ci svegliamo non appena abbiamo smesso di avere sonno. I raggi del sole attraversano le tende illuminando la stanza davanti a noi.
Il bellissimo uomo al mio fianco sta ancora dormendo, è sdraiato su un lato girato dalla mia parte. Ha la bocca socchiusa e respira profondamente senza però russare.
Le coperte gli coprono solo metà busto, il resto è scoperto e nudo. La barba cresciuta di qualche giorno gli contorna il viso rendendolo più mascolino e più.. attraente.
Mi giro di lato per osservarlo meglio e vengo seguita dalla creatura nel pancione che si gira insieme a me provocandomi una piccola risatina.
''Che ne dici, svegliamo il papà?'' parlo da sola al pancione, di risposta ricevo un brontolio da parte di Luke che si gira sulla schiena con un braccio dietro la nuca e uno che si alza e circonda il mio collo.
Sono gesti che fa di routine anche durante il sonno, gesti che a me fanno solo che piacere.
Mi lascio avvicinare per quanto posso a lui, con una mano gli accarezzo l'addome sodo e caldo. Salgo e scendo con la mano per tutto il busto giocando un po' con i pochi peli che ha sul petto, poi risalgo sul collo e gli accarezzo la barba come piace a lui.
''Mmm, buongiorno'' mi saluta con voce profonda e tanto roca, tuttavia è così bella e attraente che delle volte vorrei sentirlo parlare solo alla mattina.
Apre di poco gli occhi cercando i miei e quando li trova mi sorride, alza una mano per accarezzarmi la guancia e iniziare a giocare con i miei capelli per qualche minuto per poi scivolare sulla mia scollatura, accarezzare di sfuggita, ma apposta, i seni e poi depositarsi sul pancione.
''Come state?'' mi domanda con gli occhi ora di nuovo chiusi. Deve essere davvero stanco.
Per curiosità controllo la sveglia alle sue soalle per rivelare un'ora tarda più del solito.
''Tutto bene anche se questa notte ha deciso di giocare a qualcosa''
Corruga la fronte, ''In che senso?''
''Continuava a muoversi e avevo dei dolori.''
Apre di scatto gli occhi e ora sembra essere più sveglio, lo tranquillizzo subito dicendogli che sto bene, che è normale.
''Devi fare il bravo!'' lo sgrida scherzando. Poi si solleva su un gomito superandomi in altezza e coprendo parte del mio corpo. ''Stamattina sei angelica'' E mi bacia.
Cerca le mie labbra, ci gioca e infine le intrappola con le sue in un bacio delicato e passionale allo stesso tempo.
Stuzzica con la lingua il mio labbro inferiore per entrare e io lo lascio fare.
Poi prende il controllo anche sul resto del mio corpo iniziando ad accarezzarmi il collo, poi le clavicole, le spalle, scivolando sempre più giù verso il seno. Lo accarezza piano provocando del piacere alla mia pelle.
''Come ti senti?''
Sorrido sulle sue labbra. Mi chiede ogni secondo come sto per paura che stia sbagliando qualcosa, o che stai facendo qualcosa che possa darmi fastidio.
''Continua a fare quello che sta facendo amore, mi rilassa''
E così continua.
Mi accarezza ogni centimetro della mia pelle soffermandosi in alcuni punti massaggiando la pelle e i nervi tesi. Si siede e con calma mi fa fare lo stesso, si posiziona meglio dietro di me e da inzio alla serie di massaggi che fa ogni tanto quando ha tempo e voglia.
E per fortuna che questa mattina comprende entrambe le cose.
Le sue dita lunghe e calde massaggiano le mie spalle che in pochi minuti sono già più leggere. Accarezza la pelle che va dalla base del collo dopo averlo massaggiato, fino alle clavicole e ripete il massaggio anche al contrario.
E infine finisce massaggiandomi i piedi e le caviglie un poco gonfi.
Quando smette sento già il calore che lasciava sulla mia pelle e mi lamento perché ne voglio ancora.
Mi fa appoggiare con la schiena alla testiera del letto e si infila in mezzo alle mie gambe con le mani sul pancione.
''Sei stanca'' non lo domanda ma lo osserva.
Annuisco un poco.
Questa gravidanza è stata un... vorrei quasi dire un parto. Mi metto a ridere tra me e me.
''Perché ridi?''
''Stavo pensando che questa gravidanza è stata un parto''
Non fa ridere ma Luke esplode in una sonora risata buttando indietro la testa rivelando il suo bel collo che sarebbe da riempire di baci fino allo sfinimento.
Massaggia il pancione in silenzio. ''A che pensi?''
''Dobbiamo dargli un nome'' afferma.
''Hai ragione... Hai già qualche idea?''
(N/A: Ho dovuto fare una pausa di cinque minuti perché sono morta dalle risate mentre ascoltavo un audio di una mia amica.... su della nebbia durante il volo. Vero Chiara?? _Chiara- sto male ahahah, scusate ora riprendo)
''Un paio ma non so''
''Vai spara''
Rido. ''Thomas?''
''Nahhh''
''John?''
''Mmmm bah, ce lo hanno tutti, come Josh. Eliminiamo questi nomi.''
''Simon?'' propongo ancora.
''Come il giudice di X-Factor? No no'' rido.
''Allora vai te, genio'' sbuffo divertita ma anche scocciata per le continue bocciature.
Dopo una lista infinita di nomi da cancellare sulla faccia della terra secondo Luke siamo arrivati ad una conclusione. Quasi.
''Che ne dici di Christopher?'' butta lì.
''Bello mi piace!'' dico sincera. ''Vuoi il secondo nome?''
''Mi piacerebbe amore che ce lo avesse, te?''
E' bell parlare con Luke e mettersi d'accordo in questo modo, avere le stesse idee e concludere il tutto senza litigare.
Prima che possa dire un nome una fitta mi prende nel basso ventre e mi ritrovo costretta a risucchiare il fiato di scatto per trattenere il gemito di dolore.
''Tutto ok amore?''
''Solita contrazione, dammi un minuto e mi passa'' inizio a fare dei respiri profondi contando un minuto.... peccato che duri più di un minuto e me ne viene un'altra dopo cinque secondi.
''Amore?'' Luke inizia a preoccuparsi.
''Luke un attimo per favore'' cerco di rispondere il più tranquillamente possibile facendo altri respiri profondi rilassando i muscoli che involontariamente contraggo.
Cinque minuti dopo sono più rilassata e non ripenso più all'accaduto.
''Ok, riprendiamo.. Stavamo dicendo? Ah già il secondo nome...'' penso ancora un secondo, ''Che ne dici di Layton? Ti piace? Sembra carino.''
''Christopher Layton Hemmings. Perché no, mi piace!''
Una volta deciso il nome del bambino Luke inizia a parlare al pancione chiamandolo per nome, dice che così si abitua già a sentirsi chiamare con quel nome e io alle volte mi domando ancora certe cose da dove gli escono fuori.
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Blue Eyes 2 ~Luke Hemmings
FanfictionBianca Queen è ormai cresciuta e a distanza di anni dall'ultima volta che ha visto il suo primo vero amore, sotto la doccia, mentre si rilassa dopo una giornata intensa nel negozio di musica, si ritrova a ripercorrere i ricordi di quei meravigliosi...
