Dei rumori che provongono dal bagno mi fanno aprire gli occhi che chiudo subito non appena la vista si scontra con la luce chiara del sole che filtra dalle finestre.
Riconosco subito che la camera non è la mia e nemmeno il letto, mi rigiro nelle lenzuola fresche per accorgermi che indosso solo una maglietta troppo grande per me.
E' una maglietta di Luke, la riconoscerei lontano un miglio. Su una sedia vicino al letto ci sono il mio vestito piegato e le scarpe sotto messe ordinate e allineate.
La porta del bagno si apre rivelando un Luke a torso nudo con ancora le gocce di acqua che scorrono verso il basso impregnandosi nell'asciugamano bianco intorno alla sua vita. I capelli sono tutti scompigliati, lui ci passa una mano in mezzo aumentando il loro disordine.
Faccio finta di continuare a dormire mentre passa davanti al letto per andare all'armadio e recuperare ciò che gli serve. Osservo la sua schiena e i muscoli che si muovono ai suoi movimenti, l'asciugamano che delinea la curva del suo sedere sodo. Credo di essermi incantata a fissarlo, poi mi riprendo e sposto lo sguardo sulle sue spalle così larghe e forti.
Luke si gira e mi coglie sul fatto.
''Ehi. Buongiorno. Non ti ho svegliato io vero?'' sorride, mi sembra di intravedere un sorriso malizioso in quella innocenza.
''Mmm, no tranquillo'' quasi mi sorprendo della mia voce non tanto rauca da trans. Non lo guardo negli occhi perché sono troppo occupata a guardare il suo petto fatto più muscoloso nel corso degli anni così come le braccia. Non ha il fisico di uno fissato con la palestra: gli addominali sono leggeri ma si vedono, i pettorali definiti e la solita classica V che mi fa sbavare come un'adolescente.
''Ti piace?'' ride malizioso.
''Cosa?'' domando confusa. Mi schiarisco la gola.
''Quello che vedi, ti piace?''
Certo che anche lui non può guardarmi così, non può piantarmi sul letto con solo il suo sguardo prepotente, malizioso mentre si passa la lingua sul piercing! E lui sa benissimo che effetto mi fa.
''Mi hai cambiato tu?'' domando cambiando discorso. Brava Bianca! Mi applaudo nella mente da sola fiera di aver mantenuto il controllo.
Lui scrolla le spalle recuperando i vestiti che aveva appoggiato sul bordo del letto per prendere la biancheria poi ritorna in bagno, ''Sì, se non ti dispiace.'' dice prima di chiudersi la porta alle spalle.
Sorrido, ma subito smetto appena il ricordo di ieri sera si fa più vivo in me.
Pensavo fosse un incubo, uno di quegli incubi che sembrano talmente veri di viverli in prima persona nella vita reale. E invece era la vita reale.
Un senso di nausea e paura si impossessa di me, abbasso lo sguardo sulle mie gambe nude e quasi mi sento sporca per il contatto che hanno avuto con la mano di Harry.
Harry.
Lo consideravo un amico, un buon amico di cui fidarmi. Pensavo che non sarebbe mai arrivato a tanto, nemmeno da innamorato disperato. E invece mi ha quasi...
Non lo voglio nemmeno pensare, voglio pensare a Luke che mi ha salvata.
Cerco di ripercorrere con la mente la serata di ieri sera: Siamo arrivate e abbiamo iniziato a bere e dopo diversi bicchieri non ricordo più niente fino a quando non è sbucato Harry, poi di nuovo vuoto. Poi le mani di Harry che toccano la mia gamba e salgono da sotto il vestito, le mie suppliche e la sua insistenza, e alla fine è arrivato Luke che gliele ha suonate di santa ragione.
Mi ha salvata.
Torno sotto le coperte per proteggermi dai ricordi, da me stessa.
Ho fatto la stronzata di fidarmi di lui, di lasciarmi portare fuori dal locale, ma tutto quello che volevo era stare bene, cosa potevo saperne io? Mi fidavo di lui!
Do le spalle alla porta del bagno e chiudo gli occhi.
Sento scattare la serratura del bagno nel momento in cui bussano alla porta. Luke esce dal bagno e apre quella della camera.
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Blue Eyes 2 ~Luke Hemmings
FanfictionBianca Queen è ormai cresciuta e a distanza di anni dall'ultima volta che ha visto il suo primo vero amore, sotto la doccia, mentre si rilassa dopo una giornata intensa nel negozio di musica, si ritrova a ripercorrere i ricordi di quei meravigliosi...
