[Ringrazio i 1D per darmi ispirazione nei titoli *li abbraccia* (magari....)]
Le mani calde di Luke massaggiano il pancione cresciuto ancora di più negli ultimi due mesi. Ultimamente ha iniziato a muoversi tirando piccoli calci e dei pugnetti.
A quanto pare il ragazzino è agitato, se è come il padre dobbiamo metterci tutti le mani nei capelli, me per prima.
''Manca poco'' mi sussurra nell'orecchio.
''Mancano ancora tre mesi Luke, non sono pochi. Sono stufa'' rido appena.
Sei mesi.
Sei mesi che sono incinta e ogni mattina mi sembra di essere al primo giorno.
Avere una gravidanza è la cosa più bella che possa capitarti nella vita, allo stesso tempo anche la più fastidiosa.
Se dobbiamo parlare di gioia beh.. solo noi donne possiamo capire com'è la sensazione di far crescere una creatura dentro di te, sentirla crescere giorno dopo giorno, sentire le differenze e apprezzare ogni tipo di cambiamento. Dalla testa più sviluppata ai primi capelli.
Dall'ultima ecografia che ho fatto, il dottor Styles ha confermato che 90 su 100 sarà biondo come il padre in quanto non si sono viste striature (o puntini) neri sul capo del feto.
''Tre mesi sono pochi per me.''
''Ma tanti per me'' mi giro e lo guardo negli occhi.
Non mi abituerò mai alla sua altezza troppo maggiore rispetto alla mia, ai suoi occhi così azzurri da scambiarli per il mio cielo personale.
E' bellissimo.
Oggi indossa una camicia bianca aperta sul petto che fa intravedere i suoi pettorali appena scolpiti. D'istinto infilo le dita sotto il tessuto e accarezzo la pelle calda e lisci al tatto, lui mi sorrido malizioso poi si abbassa sul mio viso per depositarmi un bacio sulle labbra.
''Cos'hai? Le voglie'' scherza.
Di risposta, perché sa quanto soffro quando ho le voglie, gli tiro una sberla proprio al centro del petto. ''Non prendere in giro''
Ridendo dice: ''Non ti prendo in giro, cioè se mi mandi in giro per supermercati a cercarti l'ananas fuori stagione mi lamento, ma quando si tratta di altre voglie mi va più che bene''
Da quando abbiamo seguito il consiglio del mio ginecologo, provando che aveva ragione al cento per cento, Luke non fa altro che prendermi in giro quando, da donna incinta in preda agli ormoni gli salto praticamente addosso. Ne ho tutto il diritto, non sono io che controllo il mio corpo ormai.
E lo odio profondamente perché sto male.
Sembra assurdo ma è così. Odio il mio corpo che non ha autocrontrollo e odio Luke.
Si lo odio quando mi provoca uscendo dalla doccia con un asciugamano striminzito, o addirittura come mamma lo ha fatto.
Lo fa apposta quel bastardo.
Un bastardo bellissimo.
''Devo andare in bagno'' infine annuncio allontanandomi dai miei pensieri di Luke nudo o bagnato dalla doccia. Assolutamente, non ci devo pensare.
''Ancora?'' alza gli occhi al cielo.
''Luke'' sospiro, ''Cosa non ti è chiaro del fatto che sono incinta e ora che questa cosa diventa sempre più grande'' indico il pancione '' ho sempre più necessità di andare in bagno?'' Lo prendo per mano e lo trascino dentro ad un bar vicino alla spiaggia. Lui ordina un caffè e una spremuta d'arancia per me mentre io ne apporfitto per il bagno.
''Dio sei così ingombrante giuro'' parlo da sola al mio pancione. Lo è davvero. Sembra di dover fare uno di quei giochi dove devi tenere la palla incrastrata in qualche modo tra la coscia e la pancia e cercare di rimanere in equilibrio più tempo che puoi. Ecco sono uguale, con la sola differenza che la palla che devo tenere è quasi più grande di me. Non mi vedo nemmeno più i piedi... se voglio guardarmi le scarpe nemmeno posso.
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Blue Eyes 2 ~Luke Hemmings
FanfictionBianca Queen è ormai cresciuta e a distanza di anni dall'ultima volta che ha visto il suo primo vero amore, sotto la doccia, mentre si rilassa dopo una giornata intensa nel negozio di musica, si ritrova a ripercorrere i ricordi di quei meravigliosi...
