La sveglia sul comodino risuona per la stanza rimbombando nelle mie orecchie. Apro gli occhi senza difficoltà e la spengo. Mi giro verso la parte del letto occupata da Luke. Sta ancora dormendo e non decido di svegliarlo. Ha devvero bisogno di riposo.
Vado in cucina per preparare la colazione, passando accanto allo specchio in corridoio mi fermo e mi guardo prima di fronte e poi di profilo. La pancia non è ancora tanto grossa, però ho iniziato il secondo trimestre e sta iniziando a formarsi una bella rotondità sul davanti. Mi sembra di essere una balena.
Oggi ho la radiografia, sono proprio curiosa di sapere se sarà un maschio o una femmina, dopo di che possiamo iniziare a sparare nomi a raffica. Addirituttra, con i ragazzi, è venuto fuori che se sarà un maschio lo dovremmo chiamare Spock.
Spock...
Preparo uova e bacon per il signorino e una tazza di latte e cereali per me anche se vorrei mangiarmi in due secondi il piatto di Luke, preferisco andare.. leggera. La tazza straripa di cereali ma sono solo dettagli.
''Mmmm, buongiorno'' Luke entra in cucina mostrandosi in tutta la sua bellezza: ha i capelli spettinati dal sonno, la tuta nera che gli scivola giù per i fianchi molto sensualmente, non indossa la maglietta il che mi va venire l'acquolina in bocca solo a guardare i muscoli della sua schiena guizzare ad ogni suo movimento mentre si mette la colazione nel piatto. I muscoli del braccio si gonfiano mentre solleva il contenitore da non so quanti litri, di succo all'ACE. Ne versa due bicchieri e me ne porge uno.
''Bevilo, vi fa bene''
Sorrido ogni volta quando si rivolge a me parlando sempre al plurale, è una cosa dolce. Lo ascolto e bevo tutto il bicchiere gustandomi il gusto di dolce-aspro che mi lascia in bocca.
Si siede a tavola davanti a me, inizia a mangiare di gusto, pochi secondi dopo la sua gamba destra inizia a tremare da sotto il tavolo. ''Agitato?'' gli domando.
Sorride, ''Un po'. Non so bene il perché. Forse perché è una delle prime visite a cui finalmente riesco a partecipare? Ah e finalmente conosco questo benedetto Dottor Styles del quale sei follemente cotta...'' alza gli occhi al cielo.
''Geloso. Non sono cotta. E devi stare tranquillo, è una semplice ecografia.''
''Da cui scopriremo il sesso di fagiolino'' Rido e gli tolgo il piatto vuoto da sotto il naso. ''E non sono geloso.'' puntualizza.
''Certo, certo...'' gli passo una mano tra i capelli e gli deposito un bacio tranquillo sulla fronte. Corrugo la fronte per un piccolo fastidio che sento alla pancia, poi però mi passa subito e mi tranquillizzo.
''Tutto ok? Ti vedo un po' pallida.'' si alza e mi prende il viso tra le sue grandi mani. Annuisco e lo tranquillizzo. Molto probabilmente sono solo molto stanca e ultimamente sto inziando a sentire dei formicolii strani, penso che sia solo per quello.
Insieme laviamo i piatti e li asciughiamo. Parliamo di come si stanno godendo queste piccole vacanze lui e i ragazzi. Spesso si incontrano a casa di qualcuno per una partita a FIFA, per una mega cena a base di pizza a metro, non da dividere in quattro, ma da mangiare singolarmente. E riescono ad essere ancora così magri e informa. Io mangio un cucchiaino di nutella e metto su venti chili, nei posti sbagliati poi.
Controllo l'ora sull'orologio appeso sul muro della cucina, è ora che mi preparo per andre. Trascino Luke con me che si fa una doccia veloce mentre io mi vesto indossando una maglietta nera a maniche corte sotto una salopette lunga.
Mi piace molto vedere come si gonfia sulla parte della pancia. Mi lego i capelli una coda e mi infilo le adidas bianche ai piedi.
Come sempre il biondino è lento come l'anno della fame e ci ritroviamo a correre tra il traffico mattutino di Sydney per raggiungere lo studio del dottor Styles. Mi ha sorpreso sapere come è conosciuto in diverse parti del mondo. Ha dei piccoli studi con cui collabora giro per il globo.
Mi ha seguita durante le ultime tappe del tour e qualche giorno fa ha preso l'aereo per venire qui e assisermi.
Al semaforo rosso Luke accende la radio ma la tiene bassa e canticchia a bassa voce ondulando appena la testa di qua e di la.
Guardandolo guidare un ricordo poco simpatico decide di tornare a bussarmi alla porta dei ricordi: il periodo in cui Luke ha fatto quel brutto incidente in auto con Ashton ed erano stati in coma per un mese buono. Era stato il periodo più brutto della mia vita. Lui sembra quasi non pensarci più.
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Blue Eyes 2 ~Luke Hemmings
FanfictionBianca Queen è ormai cresciuta e a distanza di anni dall'ultima volta che ha visto il suo primo vero amore, sotto la doccia, mentre si rilassa dopo una giornata intensa nel negozio di musica, si ritrova a ripercorrere i ricordi di quei meravigliosi...
