capitolo 47

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Arrivati in ospedale c'è Patrick che ci aspetta nel parcheggio e ci spiega cosa è successo: «Eravamo tutti sul divano quando hanno bussato alla porta, lei è andata ad aprire e quando ha visto la donna che le ha detto qualcosa è caduta a terra sbattendo la testa contro lo spigolo del mobile. Quando si è alzata abbiamo notato che aveva un taglio sulla testa e che le usciva il sangue e non riusciva a muovere il polso.»
A me iniziano a scendere delle lacrime e quindi abbraccio Mollie.
«Chi c'è a parte voi qui?» chiedo.
«Ci sono Jake, Caroline, Anthony e Paul, tuo padre. Invece tutti gli altri sono a casa.» risponde Mollie e poi mi fa segno di entrare.
Quando entro vedo seduti in sala d'aspetto Caroline e Jake. Corro da loro e chiedo chi era la donna che è venuta a casa.
«La vera madre di Jade.» sussurra Caroline per non farsi sentire da Mollie e Patrick.
Dopo un po' che eravamo seduti fuori, è uscito papà e ci ha detto che loro si aspettavano la visita della vera madre di Jade, per questo ce l'hanno detto proprio ieri.
Dopo un po' escono sia lei che Anthony e io con Jake corriamo ad abbracciarla.
«Cosa ti hanno detto?» chiede Caroline.
«Il polso è rotto, e per la testa me la sono solo graffiata. Nulla di che.» dice.
Poi torniamo a casa e ci sono proprio tutti che l'aspettano.
Entriamo e la fanno sedere sul divano. «Ascoltate ragazzi, io vi conosco da molto tempo a parte alcuni di voi -dice guardando Mollie, Zoey, Summer, Chelsey e Janelle- e siete dei figli per me. Quindi, noi quattro insieme -dice indicando lei, Caroline, Anthony e papà-, abbiamo deciso di fare un progetto sulle due case. Cioè quella di papà e questa.»
«Cioè?» chiede Lizzie.
«Bhe, dato che le due case distano solo pochi metri l'una dall'altra, volevamo "unirle" perché voi possiate vivere insieme. Cioè ad esempio: Arabella con Devid oppure Edward con Janelle. Vivremo insieme come una famiglia molto numerosa, perché comunque anche io mi sono legato molto a voi in questo mese.» dice papà.
Noi ci alziamo tutti insieme e facciamo un abbraccio di gruppo aggiungendo anche loro quattro.
Poi, dato che Jade è andata in camera sua, mamma e papà hanno detto a tutti la verità su Jade e tutti hanno capito che ieri io e Jake ci siamo comportati così per questo.
«Forse è meglio che ora vostra madre vada a riposare.» dice Caroline.
«Già.» dice mamma e poi, accompagnata da Anthony, va in camera sua.
Nel frattempo che lei riposa, noi ci guardiamo un film in salotto e all'ora di cena cuciniamo io e Caroline mentre papà e Anthony apparecchiano la tavola.
«Venite a tavola.» dico io e Anthony va a chiedere a mamma se vuole mangiare.
Tutti vengono a tavola e iniziamo a mangiare.
Dopo qualche minuto che avevamo iniziato a mangiare, qualcuno bussa alla porta e Matt va ad aprire.
«Alexis, è per te...» dice lui tornando a sedersi a tavola.
«Chi è?» chiedo io.
«I tuoi vecchi amici...»
«Vengo con te.» dice Daniel.
«Ma no dai, vado da sola.» dico io e poi mi dirigo verso la porta.
Quando esco trovo lì Ryan, Austin, Kate, Leah e alcuni amici di Ryan.
«Che ci fate qui?!» dico io.
«Bhe, buon Natale anche a te.» dice Kate ridendo.
«Grazie, anche a voi. Quindi? Che ci fate qui?» chiedo ancora.
«Siamo venuti a portarti i regali.» dice Kate.
«Io non ve li ho presi, dato che apparte con Ryan e loro -dico indicando i loro amici- non sono in buoni rapporti con voi...»
«Noi te li abbiamo presi perché vogliamo che torni con noi e ci perdoni tutti.» dice Austin porgendomi il regalo da parte sua e aggiungendo: «Su, aprilo.»
Lo apro e dentro c'è una maglietta con scritto "forever".
«Grazie.» dico sorridendogli.
Poi Kate mi passa il suo: un paio di jeans che ha uguali lei e glieli chiedevo sempre perché mi piacevano troppo.
«Ti ricordi allora? Grazie mille.» dico.
Poi è il turno di Leah, che mi ha preso una borsa che avevamo visto insieme al centro commerciale. Ringrazio anche lei e poi arriva il turno di Ryan: apro il pacchetto e dentro c'era un casco. Era perfetto, lo dovevo cambiare perché ormai quello che ho ora è vecchio.
«Oddio grazie mille, è bellissimo!» dico facendo un gran sorriso.
Poi Ryan dice: «Aspetta, non è finita qui. Anche loro ti devono dare un regalo.» dice indicando i suoi amici.
Loro non lo avevano impacchettato è appena me l'hanno fatto vedere sono rimasta senza parole.
«Oh mio Dio ragazzi!» dico prendendo in mano la mia nuova tuta da cross.
Loro mi sorridono e dico: «Perché? Perché mi avete fatto questi regali stupendi se io a voi non ho preso niente e non ci parliamo da molto?»
«Sei stata con noi per molti anni, sei cresciuta con noi. Ti vorremo per sempre bene.» dice Austin.
«Ragazzi non so che dire... cioè mi sento in colpa per non avervi preso nulla...» dico.
«Non ti preoccupare.» interviene Leah.
Dopo un po' se ne vanno dandomi ognuno un abbraccio e quando rientro in casa con tutte quelle cose Daniel viene verso di me e mi chiede cosa sono.
«Mi hanno regalato queste cose per Natale...» dico.
«Va bene.» dice Daniel abbracciandomi.
Pensavo l'avesse presa male, invece no. Meglio!
Poi torno a tavola e continuo a cenare.
Dopo di che vado in camera mia e mi addormento.

Uno splendido disastro. Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora