capitolo 66

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*due mesi dopo*
Oggi ci sarà il battesimo di Emily e il padrino, come già si sapeva, è Edward. Mentre la madrina è Arabella.
Dopo la cerimonia abbiamo prenotato in un ristorante un pranzo.
Kristopher è ancora qui che sta da noi anche se lui vorrebbe andarsene in un hotel, ma ormai è di famiglia e la famiglia non si abbandona mai!
Ed eccoci al ristorante, ci sono tutti come sempre. I nonni hanno deciso di trasferirsi qui a Cleveland per stare di più con noi.
Siamo stati da circa le 12PM fino alle 15PM al ristorante. Daniel è andato via mezz'ora prima di noi perché ha detto che aveva una commissione da fare.
Usciti dal ristorante, io con Emily e Kristopher, abbiamo salutato tutti e siamo tornati a casa dove ho visto subito la macchina di Daniel.
La porta era chiusa a chiave, strano dato che lui dovrebbe essere in casa.
«AMORE SIAMO TORNATI!» urlo entrando.
Nessuna risposta. Sarà uscito a piedi.
Le ore passano ma lui non torna, sono le 9PM e non risponde al telefono.
Decido di chiamare i suoi per chiedergli se l'avevano sentito ma mi dicono di no, poi chiamo i miei ma mi dicono anche loro che non l'hanno sentito.
Salgo in camera e vedo sul letto due lettere, "per Alexis" e  "per Kristopher".
«Che sono quelle?» mi chiede Kris entrando in camera con Emily in braccio.
«N-non lo s-so, c'è n'è una per te.» dico porgendogliela.
Ci sediamo e io inizio a leggere la mia:

Cara Alexis, mi dispiace dirti che me ne sono andato. Lo sto facendo per il bene tuo e di nostra figlia, devo tenervi al sicuro e l'unico modo per farlo è andandomene.
Presto tornerò e tranquilla che io sono al tuo fianco sempre anche se non mi vedi, veglierò su di te e la bambina e non vi succederà niente.
Vorrei avervi dato un bacio prima di andarmene ma così avresti capito e non mi avresti lasciato andare.
Mi farò sentire presto e spero che mi perdonerai.
Per sempre tuo, Daniel.

Non ci posso credere, mio marito se n'è andato.
Sono in lacrime e abbraccio Kris che mi porge la sua lettera e me la fa leggere:

Caro Kristopher, mi ha fatto molto piacere rivederti. Non immagini quanto mi sei mancato.
In questi due mesi ho visto che ci tieni molto a me e alla mia famiglia per cui ti chiedo di prendertene cura fino al mio ritorno e di non permettere che succeda niente né a mia figlia, né a mia moglie.
Ti voglio bene fra.
Il tuo migliore amico Daniel.

Sto così male che rileggo mille volte quelle lettere e io, Kris e Emily ci addormentiamo nel letto tra le lacrime pensando a lui che sarà fuori al freddo senza un posto per dormire, per lavarsi o per mangiare. Come farò senza di lui...

Uno splendido disastro. Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora