Ho incontrato una tempesta.

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Autore: _mrs_obrallas_

Trama:

I ragazzi pensano che l'adolescenza sia un periodo orribile: alto livello di sensibilitá, amori, litigi e anche prese in giro. Nessuno di loro, però, pensa che possa esserci qualcosa di peggio, che una vita giovane possa cambiare da un momento all'altro. È proprio questo che capita a Judith che, pian piano, scende verso il fondo. Avendo sempre contato su se stessa, pensa che dovrá arrivare fino al suolo per darsi la spinta e tornare a galla. Ma, a volte, questa spinta ha un nome e non è tanto diversa da ciò che affonda. È per questo che Michael e Judith sono perfetti: sono due tempeste che camminano tra la gente.

❌Estratto dal capitolo 14❌<<Nonostante io ti ami, penso che ci dovremmo dividere per un po'. Ti farei solo stare male>>Dissi triste. Pensavo che sarebbe stata la cosa più giusta da fare. <<Beh.. Io sono masochista. Mi piace stare male se si tratta di stare male con te.>>

Che dire? Premettendo che mi reputo una recensista molto oggettiva, ti confesso che ho avuto problemi nel lasciare fuori il mio giudizio negativo. I tre capitoli che ho letto mi hanno trasmesso solo tanta rabbia, tristezza e odio verso la vita e per questo motivo non sono riuscita ad andare avanti con la lettura. Sia chiaro, non giudico l'opera scritta male, ma solo un tantino troppo angosciante; forse sarei dovuta andare avanti, ma non ci sono riuscita. Troppo pesante lo stile narrativo e il tema ad esso connesso: il rapporto della protagonista con tutti i membri della famiglia, i compagni di classe e la società in generale.

Stile narrativo:

Lo stile utilizzato dall'autrice è molto semplice, quasi elementare. Per quanto riguarda l'aspetto descrittivo, ho notato un massiccio uso delle descrizioni fisiche dei personaggi (colore di occhi, capelli e statura) che a volte sembrano offuscarne l'aspetto interiore. Lavorerei più sul lato emotivo e caratteriale che su di quello prettamente fisico.

Autrice, ho notato errori all'interno dei vari discorsi diretti. I punti di sospensione sono sempre tre, mai due. Attenta anche a non dimenticare il punto a fine frase.

Grammatica/ortografia:

Nonostante l'autrice utilizzi una sintassi molto semplice, ha un ottimo registro grammaticale ed ortografico. Non ho riscontrato gravi errori all'interno dei capitoli, solo qualche svista.

"Trovai un bigliettino come ogni mattina" meglio se separi la pausa con la virgola e metti i due punti: "Trovai un bigliettino, come ogni mattina: " ( Cap. 2)

" Hey.. va bene.. ci vediamo dopo.. ti voglio bene" i punti di sospensioni sono sempre tre e lo stesso errore lo hai fatto nella frase precedente a questa:" Hey... va bene... ci vediamo dopo... ti voglio bene." Ricorda di chiudere la frase con il punto. ( Cap. 2)

"però finì pari:3-3" meglio staccare "però finì pari: 3-3"(Cap. 2)

"Ci piacciono le canzoni che tutti definiscono depresse" le canzoni non possono essere depresse, ma deprimenti. - Avvilito, abbattuto, demoralizzato: era stanca e d.; sentirsi d.; essere d'umore depresso. ( cit.) - quindi l'essere depresso è una condizione psicologica."( Cap. 3)

Caratterizzazione dei personaggi e parere personale:

Come già detto, i personaggi sono descritti perfettamente dal punto di vista fisico, ma l'aspetto caratteriale non è ben approfondito, almeno fino al terzo capitolo. Ciò che risalta subito all'occhio è il disagio nel quale vive la protagonista, il suo dolore nel non essere accettata e intesa dagli altri. Un tema questo molto attuale che fa riflettere e introduce perfettamente, a mio avviso, la problematica odierna del Bullismo.

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