Ciao a tutti, ho creato questo spazio perché desidero mettere nelle vostre mani le mie modeste conoscenze linguistiche per potervi dare un parere oggettivo circa le storie che vi sono a cuore.
Le mie recensioni saranno più oggettive possibili e vi g...
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Trama:
Una famiglia. Una casa. Un trasloco troppo avventato. Melissa Martini è un'adolescente qualunque, come molte altre. Sempre giudiziosa, voti alti a scuola, frequenta l'ultimo anno del liceo classico. Sarà l'incontro con un ragazzo "strano", con l'aria da "fuori posto", a cambiarle la vita, e lo farà in un modo e con un'intensità che non avrebbe mai immaginato.
Sebbene la sinossi non mi abbia incuriosita più di tanto, pochi elementi descrittivi e nessun estratto del romanzo - raramente uso il termine " romanzo" sulla piattaforma, dato che le storie perfette sono veramente poche e si contano sulle dita di una mano-, devo dire che il racconto è veramente interessante e l'autrice riesce a tenere sveglio l'interesse del lettore, terminando in maniera saggia ogni singolo capitolo. Devo ammettere che una storia più o meno simile, per quanto riguarda il delicato tema che si affronta, l'ho già incontrata ed, essendone praticamente innamorata, sono partita con un leggero sospetto di trovare un clone, ma così non è stato. Per ora ho letto solo undici capitoli, ma conto di terminare l'intera storia in pochi giorni, visto il mio vivo interesse verso i protagonisti e le situazioni. Da quello che ho potuto ricavarne, posso dire che la figura attorno alla quale ruota la storia non è la casa, ma bensì lo strambo ragazzo che ne abita a pochi passi. Il giovane Giacomo alterna periodi di calma a episodi di violenza talvolta quasi inaudita per via del suo disturbo dissociativo d'identità. E a far emergere il suo lato " pericoloso" è lei, Melissa, la ragazza di cui è innamorato. Consiglio la lettura a tutti, perchè merita davvero.
Stile narrativo:
Per quanto riguarda lo stile della narrazione non ho molto da dire, in quanto i fattori che lo compongono sono stati gestiti e organizzati con una cura quasi perfetta.
Le varie sequenze che compongono il testo - descrittiva, dialogica e narrativa- sono state organizzate in maniera impeccabile: la lettura risulta sempre fluida, interessante e mai noiosa, nonostante il tema non proprio leggero che caratterizza la storia.
Le descrizioni sono forse il punto di forza del romanzo in quanto, non limitandosi alla sola rappresentazione dei luoghi e dei personaggi, creano la giusta condizione affinché l'azione possa trovare il giusto terreno per svilupparsi. Non si tratta di mettere in scena un amore sano, ma di creare quella sorta di terreno fertile sul quale possa innestarsi il fitto intreccio, ai limiti del "malato", alla base della narrazione stessa. L'autrice descrive, così, non solo ciò che i personaggi provano in una determinata situazione, ma anche cosa vi si nasconde nella psiche del personaggio stesso ( la malattia del ragazzo vissuta da Giacomo in prima persona, le paure della nonna e i timori del padre di Melissa circa la vicinanza del ragazzo a sua figlia).
La sequenza dialogica, i dialoghi per intenderci, sono gestiti molto bene e perfetti dal punto di vista stilistico. Non sono scontati, neanche quando lo possono sembrare perché serviranno a delineare determinate situazioni future che perderebbero importanza e veridicità. I dialoghi presentati dall'autrice contribuiscono anche a plasmare il carattere dei personaggi all'interno della storia perché ne rafforzano l'identità.
Grammatica/ ortografia:
Hai un'ottima proprietà di linguaggio e il tuo lessico è impeccabile. A livello grammaticale, non ci sono errori da segnalare, solo qualche refuso o svista.
"«Forse tu non lo avevi notato, ma lui è già da un po' che mi parla di te. O meglio, di una ragazza bellissima e intelligente che dice di aver conosciuto a mare, diversi anni fa» sostenne Dorotea."Manca la consonante L alla preposizione A. " «Forse tu non lo avevi notato, ma lui è già da un po' che mi parla di te. O meglio, di una ragazza bellissima e intelligente che dice di aver conosciuto al mare, diversi anni fa» sostenne Dorotea." ( Cap. 3).
" Feci un profondo respiro, e mi imposi di mantenere la calma." Toglierei la virgola prima della congiunzione. " Feci un profondo respiro e mi imposi di mantenere la calma." ( Cap. 5).
" Diedi una rapida lettura alla biografia e al pensiero di Agostino, sperando di aver assimilato qualcosa, e mi misi a riordinare. Ci misi in tutto quasi due ore..." Toglierei la ripetizione inserendo un sinonimo. ( Cap. 11).
Caratterizzazione dei personaggi:
I tuoi personaggi sono vivi e dinamici, evolvono, mutano e maturano nel corso della storia. Mano a mano che la storia procede, i caratteri si rafforzano e si consolidano e così vengono definiti i tratti dei protagonisti: Davide è il tipico adolescente che mostra la sua facciata da menefreghista, ma infondo, in cuor suo è altruista. Rispecchia perfettamente il tratto finto-ribelle che possiedono molti ragazzini e che ostentano. Giacomo è il personaggio sul quale io confido di più, il personaggio sul quale pretendo vedere la dualità fino in fondo, perché, certe malattie non si curano con il semplice amore; sarebbe bello ma è impossibile. Melissa può aiutarlo, visto il suo carattere forte e maturo - sebbene l'età ancora giovane -, ma non può curarlo.
Parere personale:
La storia è veramente molto bella e ben scritta, curata in ogni particolare. Ho letteralmente divorato i capitoli e consiglio a tutti la lettura.