Alexa's pov
Il campanello suona ripetutamente e il rumore sta facendo nascere in me una grande sensazione di fastidio.
Mi alzo dal letto con gl'occhi semichiusi e mi dirigo verso la porta, ma sbadatamente vado a sbattere contro lo spigolo del letto - fatto di legno - che mi provoca un taglietto di qualche centimetro nella zona vicina al ginocchio.
Gemo dal dolore e lascio che un urlo - non tanto forte, che sia chiaro - esca dalle mie labbra, abbastanza per far preoccupare la persona che mi ha svegliata.
<<Ehi Alexa, che succede?>> la voce di Zayn mi fa sollevare il capo all'istante, ma non riesco a fare più di tanto dato che sento la ferita pulsare <<Aspetta un secondo, arrivo subito>> commento, correndo verso il bagno.
Devo per forza farlo aspettare fuori, perché il sangue sta cominciando a colare lentamente.
Con un batuffolo di cotone, imbevuto precedentemente nel disinfettante, ripulisco la piccola ferita ed applico un cerotto.
Poco dopo, vado ad aprire la porta visto che Zayn mi sta aspettando da secoli ormai <<Cos'è successo?>> domanda preoccupato, appena incrocia lo sguardo con il mio <<Ehm, ho avuto un piccolo incidente>> dico prima di portare il viso rivolto verso il mio punto dolorante.
Mi accorgo che strabuzza gl'occhi e mi fissa con sguardo interrogativo <<Stavo arrivando ad aprirti la porta ma per sbaglio mi sono fatta questo taglio sullo spigolo del letto>>
<<Ti sei fatta questo per colpa mia?>> chiede con tono dispiaciuto, tenendo lo sguardo rivolto verso il basso.
<<Non ti preoccupare, sono una gran sbadata e non guardo mai dove metto i piedi... >> spiego, cercando di rassicurarlo <<D'accordo. In ogni caso, sono venuto a casa tua perché volevo invitarti a fare colazione con me alla caffetteria della scuola>> propone timidamente, cosa che mi fa tremendamente arrossire.
<<Oh, certamente! Dammi solo dieci minuti, così mi vesto e mi rendo presentabile. Insomma, conciata così... >> ed indico il mio corpo, strappando un sorriso anche al moro <<... sembro appena uscita da un film dell'orrore!>> dico ridendo, trasportando pure lui nella mia fragorosa risata.
<<Sei bellissima>> sussurra mentre si avvicina sempre di più a me, continuando a fissare le mie iridi chiare.
Non mi so spiegare questa sua affrettata confidenza, ma ammetto che non mi dispiace ricevere attenzioni da lui.
La distanza tra i nostri volti mi permette addirittura sentire il suo respiro andare a tempo con il mio.
Mi godo questa sensazione a me nuova, rimanendo in silenzio ad aspettare una sua mossa.
Ormai siamo vicinissimi e sussulto appena noto la sua mano afferrare una ciocca dei miei lunghi capelli e portarli dietro all'orecchio.
Tutto qui.
Sono negata a nascondere le mie emozioni, per questo si accorge subito del mio sguardo leggermente deluso.
<<Come mai mi fissi con questa espressione?>> scuoto il capo, abbozzando un sorriso <<No, niente... >>
<<Sicura?>> continua a fissare i miei occhi, come se fossero le pagine di un libro aperto dal quale trarre la vera storia <<Sul serio, sto bene>> cerco di convincerlo, ma è testardo e muove la testa in segno di negazione.
<<Non mentire>> mi consiglia, cercando di appoggiare una mano sulla mia spalla. Fallisce nel suo intento, perché mi sposto <<Se dico che va tutto bene, è così!>> sbotto furiosa e me ne pento all'istante.
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Authentic? {Zayn Malik}
FanfictionIn questo mio piccolo angolo di mondo racconterò la storia tra Zayn e Alexa, due semplici compagni di classe che mostrano un particolare interessse l'uno verso l'altro. Due ragazzi dall'animo dolce, accomunati da un solo obiettivo: la felicità. La l...
