Alexa's pov
La bolla che ci rinchiude in un luogo tutto nostro si frantuma con un semplice richiamo da parte del mio cellulare, che suona ininterrottamente da qualche secondo.
Sbuffo contrariata un paio di volte, ottenendo dal moro una leggera risata camuffata subito dalle mani che massaggiano la sua mascella con delicatezza.
Alzo gl'occhi al cielo e lo afferro saldamente, notando il numero di mia mamma impresso sul display.
Aggrotto le sopracciglia, stupita e nello stesso momento preoccupata.
Sicuramente sarà successo qualcosa.
Trascino il dito sullo schermo, accettando così la sua chiamata, e di colpo la sua voce stridula mi perfora i timpani.
<<Alexa cara, dove sei?>>
<<Sì, sto bene grazie>> rispondo a tono, beccandomi uno sguardo fulminante da parte di Zayn, che è contrario al mio atteggiamento maleducato nei confronti dei miei genitori.
<<Cosa vuoi insinuare?>> domanda infastidita, usando un timbro più peperino <<Magari alludo al fatto che non mi hai chiamato prima d'ora per chiedermi come sto oppure cosa faccio?>>
<<Intanto signorina, punto primo, cambia immediatamente atteggiamento perché sono tua madre e devi portarmi rispetto... >> mi rivolgo al moro e gli mimo un 'non riesco a trattenermi, la faccio fuori', che in risposta avvolge le mie spalle con le sue braccia cominciando poi a cullarmi dolcemente, allentando il fascio di nervi nel mio corpo.
<<Secondo, ti volevo avvisare del fatto che stiamo facendo ritorno a casa e tra meno di mezz'ora arriveremo>> sbarro gl'occhi dopo questa sua rivelazione e sento la gola farsi sempre più secca, impedendomi così di parlare.
<<Allora, non sei felice?>> continua emozionata, facendomi tirare un sorriso forzato <<Sì, non vedevo l'ora! Ma toglimi una curiosità, come mai quest'improvviso ritorno? Se non sbaglio, avevate detto che sareste rimasti via per tre mesi, che scadranno a metà dicembre>> spero di non risultare sfacciata tramite questa domanda, ma tentar non costa nulla.
<<Per tua fortuna siamo di passaggio, ovvero ci fermeremo solo sta notte perché domani abbiamo un altro incontro... semplicemente, ci sembrava carino trascorrere un paio di ore con nostra figlia, dal momento che è passato un mese e poco più dall'ultima volta che ci siamo vist.>>
Annuisce, nonostante lei non possa guardarmi e porto una mano tra i capelli.
<<Oh, va bene. Ora torno a casa e preparo il pranzo. Avete preferenze per qualche piatto?>> chiedo, sorvolando ciò che ha detto - anche se mi è risultato di vitale importanza sapere le loro intenzioni - .
<<Stupisci i tuoi vecchi!>> scoppio a ridere contagiando pure il ragazzo dietro di me - che non sa il motivo di questa mia reazione - e la mia interlocutrice.
<<A dopo allora>> esordisce prima di mettere fine alla chiamata.
Mi giro verso Zayn appena infilo il telefono sulla tasca della mia felpa e prendo il suo volto tra le mani.
<<Devo andare, purtroppo>> sussurro flebilmente quando le nostre fronti si mettono in contato, appoggiate una sull'altra <<Va bene, possiamo parlare al telefono più tardi?>> domanda alludendo sicuramente al discorso che avremmo dovuto trattenere ora.
<<Mi piacerebbe guardarti negl'occhi. Non prenderla come una frase sdolcinata, più che altro vorrei capire tutta la verità faccia a faccia per poter ricominciare col piede giusto>> spiego imbarazzata, tenendo lo sguardo fisso su di lui. <<Come hai sentito, tra poco arriveranno i miei genitori, perciò concluderemo il discorso domani>> ammetto demoralizzata, proprio perché ho aspettato con ansia questo momento ed ora che è arrivato non possiamo mettere luce sulla situazione.
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Authentic? {Zayn Malik}
FanfictionIn questo mio piccolo angolo di mondo racconterò la storia tra Zayn e Alexa, due semplici compagni di classe che mostrano un particolare interessse l'uno verso l'altro. Due ragazzi dall'animo dolce, accomunati da un solo obiettivo: la felicità. La l...
