Alexa's pov
La musica assordante proveniente dall'angolo della stanza accompagna me - e la mia solitudine - per buona parte della serata.
Scolo l'ultima goccia rimanente nel mio drink e lo appoggio nel bancone, dal mio caro amico barista. Mi fissa divertito mentre mi manda qualche sguardo malizioso, nonostante la mia espressione del tutto tranne che contenta.
<<Senti, vuoi finirla? Mi stai infastidendo>> sbotto nervosa, facendo scoppiare una fragorosa risata da parte sua.
Esce dalla sua postazione e viene verso di me <<Non sai cosa fai tu a me... >> sussurra ed intanto si avvicina sempre di più al lobo del mio orecchio, facendomi venire la pelle d'oca.
Faccio per andarmene, ma afferra i miei fianchi e mi ferma, portando il bacino vicino al mio per farmi sentire la presenza e continua a lasciarmi degli umidi baci nella zona della mascella.
Mi stacco di colpo contrariata - ma soprattutto schifata dai suoi gesti - e lo spingo lontano da me.
Sto per parlare, ma qualcuno dietro di me mi precede <<Smettila stronzo, lei è con me.>>
Zayn. La sua figura possente si fa spazio tra la folla, non attirando l'attenzione di nessuno - per fortuna - .
Mi afferra dalla vita e mi sposta dietro di sé, successivamente rivolge lo sguardo al barista <<Ti conviene smetterla. È una donna, non un giocattolo>> mormora a denti stretti, mentre punta il dito verso il ragazzo biondo che arretra sempre più indietro, fino ad arrivare al bancone.
<<Va bene amico, ma calmati. Non le stavo facendo nulla>> risponde in sua difesa, alzando le braccia verso l'alto <<Non stavi facendo nulla? Sei patetico. La stavi toccando, non è una cosa da poco.>> a quelle parole il mio viso va a fuoco dall'imbarazzo.
<<Zayn, stai tranquillo, va tutto bene>> gli accarezzo il braccio - dopo essermi avvicinata - e a quel gesto lo sento calmarsi <<Andiamo via da qui, Alexa>> conclude con tono dolce, mentre afferra la mia mano per intrecciare le sue dita con le mie.
Mi limito ad annuire ed - insieme - andiamo fuori.
...
<<Che ne dici di sederci su quella panchina?>> domanda il moro, attirando la mia attenzione con la sua voce roca <<Certo, non aspetto altro>> così senza aggiungere nulla - e cercando di non inciampare con i trampoli che ho voluto indossare - ci accomodiamo.
E da questo momento in poi, silenzio.
Sono negata nel cominciare un discorso ma tentar non nuoce, giusto?
Nel momento in cui separo le labbra per poter parlare, Zayn comincia il suo discorso <<Sai, sono rimasto molto colpito dalle parole che hai detto l'ultima volta durante l'ora di religione, ovvero la differenza tra amore e amicizia. Mi dispiace sapere che non hai mai avuto una vera amicizia e che non hai provato amore. Ma arriverà il tuo momento, devi solo aspettarlo.>>
A queste parole rimango inerme. Lo fisso incantata - anzi, meravigliata - .
<<Ti ringrazio, veramente>> mi avvicino sempre più a lui, facendo annullare le distanze con un abbraccio.
Non so il motivo preciso di questo gesto da parte mia, dentro di me qualcosa mi ha spinto a farlo e ho agito. Semplice.
Le sue mani si incastrano perfettamente sul mio corpo che - a contato con altro calore - si rilassa e si gode il momento, proprio come sto facendo io.
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Authentic? {Zayn Malik}
Hayran KurguIn questo mio piccolo angolo di mondo racconterò la storia tra Zayn e Alexa, due semplici compagni di classe che mostrano un particolare interessse l'uno verso l'altro. Due ragazzi dall'animo dolce, accomunati da un solo obiettivo: la felicità. La l...
