Alexa's pov
<<Alexa, che sorpresa!>> esclama contenta Waliyha, stritolandomi tra le sue braccia esili <<È passato un sacco di tempo dall'ultima visita, ne sono consapevole, ma ho avuto parecchie questioni da risolvere>> dico in mia difesa, ripensando al battibecco avvenuto con mia mamma il giorno del suo compleanno.
<<Non ti giustificare, va tutto bene... prego, accomodiamoci in camera mia>> sono sul punto di rifiutare questo invito e dirle che preferirei rimanere semplicemente in salotto - così che Zayn non si accorga del mio arrivo - , ma decido di tenere la lingua al posto.
Saliamo rapidamente la rampa di scale e ci avviamo nella sua stanza.
<<Chiamerei volentieri mio fratello, ma sta' dormendo e - considerata la sua nottata in bianco - forse sarebbe meglio farlo riposare>> sento un scossa percorrere tutto il corpo dopo questa frase, pensando che tutto questo è successo per colpa mia.
Mi fa accomodare sopra al suo letto e - dopo aver chiuso cautamente la porta- mi raggiunge.
<<Come sta?>> chiedo tristemente, riferendomi al moro.
<<Non saprei darti una risposta: il fatto che apparteniamo alla stessa famiglia e che abbiamo un rapporto abbastanza stretto non l'ha spinto ad esprimere il suo stato d'animo, diversamente dalle altre volte>> abbasso il capo e lo sostengo tra i palmi <<Sono un disastro>> sussurro disperatamente.
<<Non è colpa tua>> si avvicina a me, staccandomi le mani dal viso <<Sei una ragazza fantastica, la migliore che mio fratello avrebbe potuto scegliere al suo fianco. Non disperarti, bensì prendi la questione dei tuoi genitori come un punto di forza: non fatevi abbattere. Tu sei forte, lui pure ed insieme lo siete di più. Non esiste amore senza dolore, quindi armati di pazienza e tanta buona volontà per tenerti stretto il tuo presente e - chissà - il tuo futuro.>>
<<Ecco perché Zayn ama parlare con te: sai infondere fiducia e voglia di non mollare mai. Ti stimo per questo e ti ringrazio per quello che stai facendo per entrambi... te ne sono immensamente grata>> mormoro sincera, abbozzando un sorriso <<In quel lontano mese di Ottobre di quasi un anno fa sono stata praticamente la prima a capire solo dai vostri sguardi che siete fatti l'uno per l'altra, quindi mi batterò finché possiate continuare a vivervi>> commenta.
Sono sollevata a sentire le sue parole, tanto che sento gli occhi farsi lucidi dalla commozione.
<<Al mondo servirebbe un bel po' di gente come te e meno egoisti>> balbetto pensierosa, a causa del mio chiodo fisso.
<<Perdonami se mi permetto, ma i tuoi genitori sono ingiustificabili: non c'è bisogno di trasformare la vostra relazione in una tragedia solo perché non riescono ad ammettere a loro stessi che ormai sei cresciuta e che non hai bisogno del loro permesso per poterti fidanzare. Si sono fermati nel tempo? Sarebbe l'unica soluzione plausibile, arrivati a questo punto>> alzo le spalle in alto e successivamente le mani <<Non so che dirti, sono senza parole pure io.>>
<<Hai provato a parlarne da sola? Magari Zayn, a primo impatto, non gli è sembrato un bravo ragazzo>> unisce la mia mano con la sua, così da poterla accarezzare e per farmi capire che posso contare su di lei.
<<Prima che si alzasse questo polverone, mia madre sapeva dell'esistenza di tuo fratello: ci siamo trovati un paio di volte per studiare a casa mia e lei mi ha sempre detto di aver capito che è un'ottima persona. Tutto è cambiato di punto in bianco a causa di questa piccola bugia, che - ai loro occhi - risulta uno dei più grandi torti che una figlia potrebbe fare ai propri genitori. Ho cercato di riaprire il discorso, ma non ne vogliono proprio sapere.>>
STAI LEGGENDO
Authentic? {Zayn Malik}
FanfictionIn questo mio piccolo angolo di mondo racconterò la storia tra Zayn e Alexa, due semplici compagni di classe che mostrano un particolare interessse l'uno verso l'altro. Due ragazzi dall'animo dolce, accomunati da un solo obiettivo: la felicità. La l...
