Alexa's pov
Nessuno fiata.
Un silenzio tombale si diffonde nella stanza e la cosa mi fa incredibilmente imbarazzare.
Non avrei mai pensato di trovare il coraggio di dire quelle cose davanti a così tanta gente, ma ora mi sento libera... ho dato sfogo ai miei pensieri.
Sento improvvisamente una mano calda e - in confronto alla mia - decisamente enorme che mi accarezza dolcemente la parte bassa della schiena, scoperta dalla sedia.
A quel contatto rabbrividisco e sposto di poco il mio corpo in avanti per lo spavento, ma quando ruoto lo sguardo alla mia destra noto che è stato Zayn.
Sorpresa dal suo gesto, torno alla mia posizione iniziale e continuo a rilassarmi sotto i suoi dolci movimenti.
Purtroppo, questo stato di tranquillità viene interrotto poco dopo.
<<Complimenti signorina Forter, non me lo sarei mai aspettato un intervento del genere da parte sua... ha detto delle cose giustissime>> si congratula il professor Philips, mentre annuisce contento <<La ringrazio>> rispondo timida, infatti la mia voce esce come un flebile sussurro.
<<Okay ragazzi, andiamo avanti con le domande... >> esordisce l'insegnante, attirando l'attenzione di tutti i miei compagni.
...
<<Oggi ho in programma di andare al centro commerciale per acquistare un vestito nuovo in occasione della festa scolastica di domani>> annuncio velocemente a mia madre, che mi ascolta dall'altra parte del telefono <<Se hai bisogno di soldi, prendili pure dal secondo cassetto del mio comodino... ho messo alcuni risparmi da parte>>
<<Grazie, ma ho i miei>> le dico senza tanti giri di parole.
<<Va bene, come vuoi. Ora scusami ma devo ricominciare il turno, ci sentiamo!>> senza lasciarmi neanche il tempo di rispondere, conclude la chiamata.
A questo punto, appoggio il telefono sul tavolino e vado a prepararmi per uscire.
Ho intenzione di indossare un paio di pantaloni blu insieme ad una maglietta a maniche lunghe bianca - non troppo pesante - ed abbinare all'outfit un paio di stivaletti neri.
Velocemente mi vesto, dato che ormai si sono fatte le quattro, e corro a sistemarmi i capelli... faccio scaldare la piastra e - dopo una manciata di minuti - comincio a lisciare le mie ciocche chiare.
Il suono del campanello blocca ogni mio movimento, stacco la spina dalla presa - non si sa mai, un incendio non è così difficile da scattare per me - e corro al piano inferiore mentre cerco di domare la mia chioma disordinata con una bandana.
Appena spalanco la porta, la figura possente del moro mi si presenta davanti <<Zayn>> il moro mi mostra un sorriso <<Ciao Alexa.>>
<<A cosa devo la tua visita?>> domando confusa <<Volevo passare del tempo con qualcuno e mi sei venuta in mente tu>> appena queste parole lasciano le sue labbra, sento le mie guance andare lentamente a fuoco.
<<Mi sembri pronta per uscire, interrompo qualcosa?>> chiede con sguardo curioso mentre mi squadra da capo a piedi, soffermandosi poi sui miei occhi <<Dovevo andare a prendere l'abito per la festa di domani, ma pos->>
<<Oh, allora tolgo il disturbo>> dice indietreggiando, ma lo fermo prima che possa allontanarsi di più.
<<Ma no, potresti venire con me... sempre se vuoi>> propongo titubante, tenendo la mia mano ancorata attorno al suo polso <<Se per te non è un problema, volentieri>> esordisce abbastanza sorpreso da questa mia iniziativa.
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Authentic? {Zayn Malik}
FanfictionIn questo mio piccolo angolo di mondo racconterò la storia tra Zayn e Alexa, due semplici compagni di classe che mostrano un particolare interessse l'uno verso l'altro. Due ragazzi dall'animo dolce, accomunati da un solo obiettivo: la felicità. La l...
