Zayn's pov
<<Zayn, scendi immediatamente!>> la voce squillante e fredda di mia mamma giunge alla mie orecchie con una velocità estrema, facendomi gelare il sangue nelle vene.
Fisso curioso mia sorella che mi mostra un'espressione preoccupata.
Mi alzo con un gesto scattante dal letto, facendo perdere l'equilibrio a Waliyha per via dell'improvviso sbilanciamento, e mi dirigo al piano inferiore senza spiccicare parola.
<<Mamma, che ti prende?>> commento appena la raggiungo, appoggiandomi una mano sul petto e l'altra sullo stipite della porta <<Su cosa stai sblaterando?>> taglia di netto la mia curiosità, ottenendo da parte mia due grandi occhi sbarrati.
<<Ehm, niente>> la vedo armeggiare con l'asciugamano che strattona tra le sue mani, facendomi ingoiare un groppo fastidioso all'altezza della gola <<Dimmi caro, non ti sei accorto di nulla?>>
<<Potresti andare dritta al punto, senza fare tutti questi giri di parole? Sai, sto per impazzire>> informo la donna di fronte a me, alzando una volta sola le mani verso l'alto <<Qual'è l'argomento che sta tenendo così occupati te e tua sorella?>> rimango stupito da questa sua domanda ed esito un pò prima di rispondere, volendomi inventare qualcosa al momento <<Alexa... >> sussurro flebilmente con tono afflitto, non potendo più negare la verità.
<<Ah, proprio la stessa Alexa che fino a poco fa era qui a casa nostra e stava per bussare alla porta di camera tua?>> il respiro mi si blocca d'un tratto, facendomi spalancare le mie fessure scure <<Prego?>>
<<Hai sentito bene, caro mio. Lei era qui e voleva parlarti, perciò - dopo aver ricevuto alcuni silenzi dopo le mie innumerevoli chiamate - le ho dato il permesso di raggiungerti in camera per vedere che stavi facendo>> spiega velocemente.
Scuoto la testa, congratulandomi con me stesso perché ciò che le mie labbra hanno lasciato uscire dalla mia bocca, e penso a ciò che ha sentito.
<<Ed ora dov'è?>> gratto il retro della testa con forza, preso dal nervosismo <<È scappata piangendo, quindi presumo sia andata a casa sua>> sbatto una mano sulla mia fronte, rilasciando qualche sbuffo causato dal panico che ora mi possiede.
Ho combinato un gran casino.
Mi allontano da mia madre, afferro con forza e velocità il mio cappotto, infilo le mie scarpe nere e comincio ad avviarmi da Alexa.
<<Alt! Fermo lì dove sei! Stai distruggendo quella ragazza: non puoi combinare casini su casini e decidere di risolvere tutto con un paio di abbracci o frasi dolci. Siete grandi ormai, le situazioni diventeranno sempre più complicate e dovete affrontare le cose con maturità. Sono sicura che vorrà stare da sola, che sia per un giorno, una settimana, un mese o più... devi lasciarle del tempo. Voglio solo il tuo bene e questo pure per lei, ma figlio mio questa volta l'hai combinata grossa. A questo punto, le scuse non servono a nulla. Vai a letto e domani affronterai la situazione a testa alta, com'è giusto che sia.>>
Non mi rimane che annuire, nonostante le mie intenzioni sia totalmente differenti dalle sue, e mi faccio strada dal soggiorno per tornare nella mia stanza.
<<Ci tieni tanto a lei?>> mormora, immobilizzandomi di colpo.
Sento il cuore battere sempre più forte al solo pensiero della sua faccia paffutella - non troppo, il giusto per lasciare qualche dolce bacio - che trattiene un sorriso smagliante, capace di abbattere i muri di qualsiasi persona al mondo.
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Authentic? {Zayn Malik}
FanfictionIn questo mio piccolo angolo di mondo racconterò la storia tra Zayn e Alexa, due semplici compagni di classe che mostrano un particolare interessse l'uno verso l'altro. Due ragazzi dall'animo dolce, accomunati da un solo obiettivo: la felicità. La l...
