Capitolo 70

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Alexa's pov

<<Non ho mai pensato di dirlo, però mi manca la scuola>> esordisco pensierosa al moro, che si trova alle mie spalle <<Tu sei tutta pazza>> suggerisce ironico, mordendomi la guancia.

Stiamo passando un caldissimo sabato a casa di Zayn, soprattutto per parlare della cena della sera precedente, comodamente accoccolati sul divano.

<<Sento caldo, scollati un po' per cortesia>> commento, ovviamente scherzando, e ricevo una pernacchia dal mio ragazzo <<Tu sei il koala della situazione, dal momento che mi sei saltata addosso per prima>> puntualizza il moro, riversando la colpa su di me.

<<Shh, smettila di parlare>> lo zittisco con un bacio, proprio come fa lui quando si trova in un momento a suo sfavore, attirando il suo capo in avanti con entrambe le mie mani.

Le mie dita lunghe scorrono lungo le sue ciocche corte scure e le tiro di poco, ricevendo da parte sua alcuni versi di disapprovazione.

Il mio ragazzo decide bene di lasciare inciso un bacio sul mio sorriso nato spontaneo subito dopo la sua azione precedente, aumentando la mia attuale felicità.

Capovolge la situazione e mi ritrovo con le spalle appoggiata al divano mentre Zayn si insinua tra le mie gambe, che non esito a stringere attorno ai suoi fianchi.

Le sue mani circolano lungo tutto il mio ventre e salgono in alto verso lo stomaco e - dopo avere scavalcato la valle del seno - mi accarezza il viso.

<<Sei di una bellezza disarmante>> sussurra con tono basso e roco, facendomi arrossire <<Grazie>> balbetto, non sapendo che altro dire.

<<E sei mia>> continua, cominciando a lasciare piccoli baci innocui dalla mia mandibola fino al collo - mio grandissimo punto debole - .

Non ci tengo a rovinare l'atmosfera, dunque afferro il controllo delle azioni e comincio io stessa a ripetere i gesti del mio ragazzo su di lui, che non si contrappone a questa mia iniziativa.

Appoggia il viso sulla mia spalla e si bea di questa sensazione di benessere e dolcezza.

Allungo la mano verso il basso e vado alla ricerca della sua, che trovo ancora inerme sul mio fianco.

Incastro le mie dita con le sue e subito mi sento completa.

Le sue mani sono state create per incrociarsi con le mie, proprio come le nostre anime.

Sollevo entrambi gli avambracci collegati e lascio un bacio sul suo palmo, che viene seguito da un altro ancora.

Finiamo per passare interi minuti a guardarci negl'occhi, attentamente e profondamente, ritrovandoci l'uno nell'altro.

Questo è quello che amo della nostra relazione: non abbiamo bisogno di grandi cose. Finché ci siamo noi con i nostri piccoli gesti siamo apposto.

<<Leonessa, ho una domanda>> proferisce il mio ragazzo, alzando il capo in alto per potermi osservare.

<<Dimmi pure... >>

<<Ieri, dopo che io e la mia famiglia siamo tornati a casa, cosa ti ha detto tuo padre?>> chiede curioso, facendomi ridacchiare.

<<Zayn, non ti stressare: come ti ho detto qualche giorno fa, ormai hanno accettato la nostra storia, perciò va tutto bene. Hanno capito che sei un ragazzo per bene, con la testa sulle spalle e le loro scuse dovrebbero avertelo dimostrato>> spiego, mentre faccio scorrere le unghie lungo la sua schiena coperta dalla t-shirt.

Authentic? {Zayn Malik}Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora