17 Dicembre 2017.
Alexa's pov
<<Dove stiamo andando?>> domando per la millesima volta, scuotendo l'avambraccio di Zayn <<Cinque minuti fa ti ho detto che siamo diretti per Murano... trai le tue conclusioni>> sbuffo sonoramente ed appoggio il capo sulla sua spalla, prendendo posto sulla poltrona del battello al suo fianco.
<<Quanto manca?>> continuo e subito dopo Zayn scoppia a ridere <<Porta pazienza altri dieci minuti. Sto chiedendo troppo?>> chiede lui, pizzicandomi la guancia.
<<Prega che questo>> e mi fermo ad indicare l'imbarcazione <<La smetta di muoversi così tanto, altrimenti mi butto in acqua e ci arrivo a nuoto.>>
<<Oh, da quando in qua i felini nuotano?>> rimango stupita dalla sua domanda, per questo motivo mi fermo un secondo a pensare e sorrido appena colgo la sua frecciatina <<Ah ah, veramente simpatico!>> gli mostro una smorfia prima di incrociare le braccia al petto.
<<Ma sai, caro, le leonesse non hanno paura dell'acqua>> ribatto.
<<Sicura?>>
<<Certo, è scientificamente testato che - sia le tigri, che i leoni - non dimostrano lo stesso terrore dei gatti. Vivono in luoghi deserti e per dissetarsi - delle volte - si buttano completamente in acqua, perciò ho ragione io>> racconto.
<<Come siamo dotte>> canzona il moro, applaudendomi di seguito <<Ci mancherebbe!>>
<<Per questo mi piaci.>>
Un colpo al cuore.
Faccio fatica a riprendere il ritmo regolare del mio respiro, a causa delle sue ultime parole.
<<Bella giornata, non trovi?>> domando, cambiando totalmente discorso, indicando il paesaggio da fuori le finestre <<Rispetto a Bradford, di sicuro. Ho visto di meglio, però... >> mormora quasi seccato dalla mia reazione.
Sono completamente in panico: non so cosa dire o cosa fare.
Vorrei trovare il coraggio di dirgli tutto ciò che penso, dar senso ai miei pensieri e alle mie emozioni nascoste nei ripostigli del mio cuore.
Quello che mi fa fermare è la costante paura, quella che mi consuma dentro e mi fa tenere sempre gli occhi aperti sulle cause negative che comporterebbe il mio sfogo.
<<Come stai?>> questa volta è la sua voce a farmi risvegliare dai pensieri <<Perché questa domanda?>> mi volto con le spalle, appoggiandomi alla parete così da avere un contatto diretto con i suoi occhi <<A me interessa veramente sapere il tuo stato d'animo, quindi te lo chiedo>> spiega tranquillamente, alzando le spalle in alto.
<<Oh, grazie>> sorrido <<Sto bene, sono solo un po' stanca>> annuisce e porta una mano sulle labbra, che comincia a modellare con le dita.
<<Tutto questo è imbarazzante>> dico, riferendomi al silenzio tra di noi.
<<Ha - >>
<<Siamo arrivati! Forza, scendete velocemente>> annunciano in coro i professori.
Finisco per rimanere con l'amaro in bocca, non sapendo cosa voleva dire.
Afferro il mio zaino e mi avvio verso l'uscita, controllando il mio orologio da polso. Sono le tre del pomeriggio.
<<Alexa!>> la voce squillante di Brook mi richiama, afferrando poi la mia mano <<Cambio di compagno, ti va?>> ruoto il capo e noto Zayn dirigersi verso una direzione a me ignota e mi rassereno appena scorgo la figura di Josh poco più lontano <<Come volete.>>
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Authentic? {Zayn Malik}
FanfictionIn questo mio piccolo angolo di mondo racconterò la storia tra Zayn e Alexa, due semplici compagni di classe che mostrano un particolare interessse l'uno verso l'altro. Due ragazzi dall'animo dolce, accomunati da un solo obiettivo: la felicità. La l...
