Capitolo 49

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17 Dicembre 2017.

Alexa's pov

<<Dove stiamo andando?>> domando per la millesima volta, scuotendo l'avambraccio di Zayn <<Cinque minuti fa ti ho detto che siamo diretti per Murano... trai le tue conclusioni>> sbuffo sonoramente ed appoggio il capo sulla sua spalla, prendendo posto sulla poltrona del battello al suo fianco.

<<Quanto manca?>> continuo e subito dopo Zayn scoppia a ridere <<Porta pazienza altri dieci minuti. Sto chiedendo troppo?>> chiede lui, pizzicandomi la guancia.

<<Prega che questo>> e mi fermo ad indicare l'imbarcazione <<La smetta di muoversi così tanto, altrimenti mi butto in acqua e ci arrivo a nuoto.>>

<<Oh, da quando in qua i felini nuotano?>> rimango stupita dalla sua domanda, per questo motivo mi fermo un secondo a pensare e sorrido appena colgo la sua frecciatina <<Ah ah, veramente simpatico!>> gli mostro una smorfia prima di incrociare le braccia al petto.

<<Ma sai, caro, le leonesse non hanno paura dell'acqua>> ribatto.

<<Sicura?>>

<<Certo, è scientificamente testato che - sia le tigri, che i leoni - non dimostrano lo stesso terrore dei gatti. Vivono in luoghi deserti e per dissetarsi - delle volte - si buttano completamente in acqua, perciò ho ragione io>> racconto.

<<Come siamo dotte>> canzona il moro, applaudendomi di seguito <<Ci mancherebbe!>>

<<Per questo mi piaci.>>

Un colpo al cuore.

Faccio fatica a riprendere il ritmo regolare del mio respiro, a causa delle sue ultime parole.

<<Bella giornata, non trovi?>> domando, cambiando totalmente discorso, indicando il paesaggio da fuori le finestre <<Rispetto a Bradford, di sicuro. Ho visto di meglio, però... >> mormora quasi seccato dalla mia reazione.

Sono completamente in panico: non so cosa dire o cosa fare.

Vorrei trovare il coraggio di dirgli tutto ciò che penso, dar senso ai miei pensieri e alle mie emozioni nascoste nei ripostigli del mio cuore.

Quello che mi fa fermare è la costante paura, quella che mi consuma dentro e mi fa tenere sempre gli occhi aperti sulle cause negative che comporterebbe il mio sfogo.

<<Come stai?>> questa volta è la sua voce a farmi risvegliare dai pensieri <<Perché questa domanda?>> mi volto con le spalle, appoggiandomi alla parete così da avere un contatto diretto con i suoi occhi <<A me interessa veramente sapere il tuo stato d'animo, quindi te lo chiedo>> spiega tranquillamente, alzando le spalle in alto.

<<Oh, grazie>> sorrido <<Sto bene, sono solo un po' stanca>> annuisce e porta una mano sulle labbra, che comincia a modellare con le dita.

<<Tutto questo è imbarazzante>> dico, riferendomi al silenzio tra di noi.

<<Ha - >>

<<Siamo arrivati! Forza, scendete velocemente>> annunciano in coro i professori.

Finisco per rimanere con l'amaro in bocca, non sapendo cosa voleva dire.

Afferro il mio zaino e mi avvio verso l'uscita, controllando il mio orologio da polso. Sono le tre del pomeriggio.

<<Alexa!>> la voce squillante di Brook mi richiama, afferrando poi la mia mano <<Cambio di compagno, ti va?>> ruoto il capo e noto Zayn dirigersi verso una direzione a me ignota e mi rassereno appena scorgo la figura di Josh poco più lontano <<Come volete.>>

Authentic? {Zayn Malik}Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora