Alexa's pov
<<Sei sicura? È un passo decisamente importante... non è che non voglio - sia chiaro - ma preferisco accertarmi che tu sia d'accordo al cento per cento>> annuisco ripetutamente dopo la millesima domanda di accertamento da parte del mio ragazzo.
<<Sono pronta>> affermo decisa, incastrando le dita alle sue più morbide e affusolate.
Emano un sospiro pesante e mi faccio forza tramite la sua presa.
Avanzo lentamente insieme a Zayn e dopo poco raggiungiamo mia nonna.
O meglio dire, la lapide grigiastra e rovinata un pò dal tempo che raffigura la donna più importante della mia vita in un attimo felice.
Non è affatto semplice per me essere qui oggi, dal momento che è la prima volta che la vedo così.
Ancora ricordo le scuse di tutti i miei parenti che - alleati con i miei genitori - mi hanno tenuta al di fuori da questa tremenda disgrazia e i pianti incessanti di mia madre quando ha saputo che non sarei andata al funerale.
Ho avuto i motivi giusti per farlo, nascondere la morte di colei che mi ha cresciuta non è una cosa da poco.
Sento un nodo stringersi alla gola appena fisso lo sguardo sui vasi di fiori che ornano la lastra sulla quale è inciso il nome di mia nonna.
Raggiungo il suolo e mi appoggio sulle ginocchia, cercando di trattenere ancora per un pò le lacrime che minacciano di uscire.
Il moro segue le mie azioni e si avvicina a me, ancorando un braccio attorno alle mie spalle.
Alzo lo sguardo al cielo, cercando di far retrocedere le lacrime, ma sento che sarà difficile riuscire nel mio intento.
Mi schiarisco la voce e passo velocemente il palmo sulla guancia, eliminando qualsiasi residuo dell'unica goccia traditrice.
<<Eccomi nonna, sono qui. E' passato tanto tempo, lo so, ma ce l'ho fatta... >> altro sospiro pesante seguito da una maggiore stretta attorno alla mano calda di Zayn.
<<Sai, ho letto che si ritorna sempre dove si è stati bene ed è principalmente questo uno dei motivi che mi ha spinto a raggiungerti.>> la voce balbettante e il mio corpo tremante accompagnano il mio discorso - preparato durante le ultime notti insonni - che , però, ora sembra essere svanito in qualche parte remota del mio cervello.
<<Detto in questa maniera suona male, ne sono consapevole>> scuoto la testa, sviando alla grande quel che voglio dire in realtà.
<<Sono tornata nonna, pronta per uno dei tuoi abbracci confortevoli. Mi sono sempre sentita protetta ed amata tra le tue braccia e non immagini quanto mi piacerebbe tanto rifarlo in questo preciso momento... >> sollevo il capo verso l'alto quando svelo il soggetto della mia frase precedente.
Serro immediatamente le mie iridi verdi ormai luccicanti e ovatto alcuni singhiozzi con la mano.
<<So quello che vorresti dirmi... devo essere forte, sia per me che per te.>> abbozzo un sorriso al ricordo delle sue parole, dette all'ultima visita che ho effettuato all'ospedale prima della sua scomparsa.
<<Mi manchi, ogni giorno di più. Avrei preferito scoprire della tua situazione in un miglior modo, invece mi sono accorta di essere circondata solo da persone false ed ipocrite. Io non me lo merito, vero? Dovevo sapere cosa ti stava accadendo e non ricevere delle risposte secche o vaghe. Purtroppo, ora non serve più insultare o maledire il comportamento dei miei famigliari... quel che è fatto, è fatto.>>
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Authentic? {Zayn Malik}
Fiksi PenggemarIn questo mio piccolo angolo di mondo racconterò la storia tra Zayn e Alexa, due semplici compagni di classe che mostrano un particolare interessse l'uno verso l'altro. Due ragazzi dall'animo dolce, accomunati da un solo obiettivo: la felicità. La l...
