Purtroppo come tutte le cose belle, il ballo d'inverno è finito a mezzanotte e io ero stanchissima. Anche Luke lo era molto, mentre di Jess e Kevin, non ne abbiamo saputo più. Non li abbiamo neanche cercati, dato erano loro due da soli, meglio non interromperli.
Una volta arrivati a casa, le ho spedito un messaggio giusto per avvisarla che eravamo andati via. Ho ricevuto la risposta alle quattro di mattina: "Okay" e poi il nulla.
La mattina dopo per fortuna è sabato e dormiamo fino a tardi... ho parlato troppo presto: ho il ciclo e non riesco più a dormire per il mal di pancia e di schiena! Guardo l'orologio e sono le sette del mattino. Vado in bagno per cambiare l'assorbente e poi silenziosamente vado in cucina per prendermi qualcosa per il dolore. Trovo i miei genitori che si baciano sul tavolo della cucina, allora giro i tacchi e torno in camera. Luke si è svegliato e mi chiede che ore sono mentre sta con un cuscino in faccia.
- Le sette e venti... continua pure a dormire... io mi sono svegliata perché ho le mie cose...- dico e lui mi guarda dispiaciuto e mi fa segno di venire vicino a lui.
Faccio come dice e lui mi stringe a se e inizia a massaggiarmi la pancia. Questo momento mi ricorda quando ero piccola che c'era mia mamma che faceva come lui adesso per farmi passare il mal di pancia. Avevo nove anni e avevo già il ciclo e mi sentivo a disagio tra le mie amiche, perché loro non sapevano neanche cos'era.
Inconsapevolmente mi addormento di nuovo e sento un suo dolce bacio sulla testa.
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Mi risveglio alle dieci ancora avvolta nell'abbraccio confortante di Luke.
- Ehi... sei sveglio?- chiedo assonnata e lui mugugna qualcosa. Mi giro verso di lui e gli bacio le labbra.
Sorride sulle mie e poi apre gli occhi.
- Come stai?- chiede.
- Meglio... dopo mi prendo qualcosa comunque. Prima... ho visto i miei che si baciavano in cucina...- dico e lui spalanca gli occhi incredulo.
- Wow! Sono stati rapidi nel fare pace! Credevo tua mamma fosse arrabbiata con lui...- dice.
- Lo credevo anche io, ma a quanto pare... si sono rimessi insieme, meglio così!- esclamo con un piccolo sorriso sulle labbra.
- Andiamo a fare colazione?- chiede.
- Si, ho fame! Prendiamo le brioches qua sotto in bar? Alla Nutella magari?- chiedo e lui ride.
- Okay! Ora mi alzo e vado a prenderle... ho capito!- esclama ironico e io ridacchio.
Si alza, si veste e va a prendere la colazione. Io mi metto una felpa dato che fa freddo in casa, vado in bagno e mi sistemo un po' i capelli. Ho ancora i boccoli di ieri sera, ma sono scompigliati, così raccolgo i capelli in una coda, lavo il viso e vado in cucina. Incontro la mamma che ha un sorriso enorme stampato in faccia.
- Sei di buon umore oggi!- dico e lei annuisce.
- Si... sapessi, tuo padre è un uomo fantastico... lo amo tanto. Ma dov'è Luke?- chiede e in quel momento suona alla porta.
- È lui, è andato a prendere la colazione.- vado all'entrata e come apro la porta, mi cade una cosa pesante in testa, me la tocco con una mano e vedo che è sporca di sangue poi mi si appanna la vista e cado a terra svenuta.
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Ta-ta-ta! Cosa sarà successo a Jordan? Lo scoprirete nel prossimo capitolo!
Adoro tenervi sulle spine!😈
Buonanotte,
Alice❤
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Jordan on the road (COMPLETATA)
Roman pour AdolescentsJordan è una ragazza di 14 anni che dentro una dura corazza nasconde un cuore tenero, come nei cioccolatini. Fa tanto la dura e la sfacciata, ma alla fine anche una come lei riesce a trovare l'amore. Una volta che non funziona, un'altra che finisce...
