Dopo un po', la porta si apre. Harry indossa dei pantaloni da tuta e la solita maglietta nera; sfrega i suoi occhi dal sonno.
"Rose?" Domanda. "Sono le tre del mattino." La sua voce è più rauca del solito per via della sonnolenza.
"Lo so," dico.
"Che succede?"
"Io..." Ora che ci penso, è stupido. Non avrei dovuto svegliare Harry per questo. Proprio Harry, tra tutti. Immagino che la mia testa non stia funzionando correttamente.
Harry mi guarda con aspettativa.
"Non riesco a dormire," riesco a dire.
Harry mi fissa.
"Mi dispiace, vado via. Scusa." Inizio a girarmi quando Harry afferra il mio polso.
"Hai paura?" Mi domanda.
"No," mento. "Sto bene, io--"
"Hai paura?" Mi domanda di nuovo, interrompendomi. I suoi occhi sono intensi.
Guardo in basso le sue dita strette intorno al mio polso. Annuisco piano.
Lascia andare il mio braccio e si sposta di lato. "Entra," dice.
Lo fisso. Piega leggermente la sua testa.
Alla fine cedo ed entro nel suo appartamento.
Tutto è perfettamente in ordine. L'arredamento è moderno, le pareti dipinte in grigio. Una TV a schermo piatto è montata al muro e di fronte c'è un divano blu scuro. Il posto è impeccabilmente pulito.
Harry entra in cucina e tira fuori due tazze. Versa dell'acqua all'interno e le mette nel microonde. Mi siedo su una sedia dell'isola.
Harry non dice nulla mentre mette delle bustine di tè in ogni tazza, mescolandole con un cucchiaio. Versa con attenzione del latte in ognuna. Lascia scivolare una tazza verso di me.
"Senza miele?" Domando.
"No. Soltanto latte e tè. Aiuta a rilassarti."
Non ne avevo mai sentito parlare, ma lo bevo comunque. Il tè è amaro ma il latte lo rende cremoso. In realtà, il sapore non è affatto male.
"Di cosa hai paura?" Mi chiede improvvisamente Harry.
Guardo in basso, verso il tè. "Non mi era mai successa una cosa del genere prima d'ora, e quando tu hai detto che non ero completamente al sicuro.." Le parole dalla mia bocca suonano isteriche.
"Ti senti in pericolo?"
Faccio spallucce.
Harry agita il cucchiaio nel suo tè. "Non ti succederà nulla, Rose," dice. "Non lascerò che ti accada nulla di male, okay?"
Annuisco di nuovo.
Questo sì che è strano, prendere del tè alle tre del mattino nell'appartamento di Harry. Ore fa, eravamo bloccati in ascensore, ad urlarci contro; ed ora ecco Harry che mi sta dicendo che non lascerà che mi accada nulla di male.
"Che cosa fai?" Chiedo ad Harry.
"Sono un contabile," mi risponde.
"Questo lo so, ma...intendo, riguardo a quei ragazzi?"
Gli angoli della bocca di Harry si sollevano. "Sono un contabile," ripete.
Lo fisso confusa. Il suo sorriso cresce alla mia espressione.
"Cosa sono i numeri?" Porto una mano sulla bocca non appena lo dico. Gli occhi di Harry lampeggiano.
"Numeri?"
STAI LEGGENDO
hidden [h.s.] (italian translation) *EDITED VERSION*
Fanfiction"Era come la luna--una parte di lui era sempre nascosta." A Rose non piace Harry, e ad Harry non piace Rose. Ma forse, la minaccia incombente di una mente spietata e una corporazione aziendale segreta, o una scorta di Snickers, riuscirà a cambiare c...
![hidden [h.s.] (italian translation) *EDITED VERSION*](https://img.wattpad.com/cover/18039381-64-k374987.jpg)