*la mattina seguente*
Mi sveglio con un forte mal di testa, apro gli occhi e...questa non è la mia stanza, mi volto e mi trovo Cameron senza maglia che dorme. No non può essere vero, io e Cameron non possiamo aver fatto... Mi rendo conto di non indossare i miei vestiti ma una maglia e perché non ho il reggiseno?
-Camerooooooooon!- caccio un urlo.
Il ragazzo al mio fianco sobbalza al mio grido, ha una faccia preoccupata.
-cosa c'è? Stai bene?-
-mi chiedi se sto bene, davvero?- mi guarda con un'espressione ovvia.
- c-cosa abbiamo fatto ieri sera?- domando con voce tremante. Mi spaventa scoprire ciò che è successo.
-non mi dire che io te abbiamo...? Oh no, no no no. è impossibile! Ma che razza di persona sei? Dovevi fermarti o fermare me, insomma, ero ubriaca e tu hai approfittato di me! Dovresti farti schifo da solo, sai?...- mette la sua mano sulla mia bocca, per zittirmi. Provo a spostarla ma non ci riesco.
-toglierò la mano solo se la smetterai di parlare a macchinetta e mi lascerai spiegare- annuisco.
-come faccio a risponderti se fai così tante domande tutte insieme?-
-scusami se mi sono svegliata in una camera che non è la mia, nello stesso letto con un ragazzo mezzo nudo; ah ma non solo anche io sono mezza nuda, indosso vestiti che non sono miei e non mi ricordo nulla ma proprio nulla di ciò che è successo dopo qualche ora alla festa, quindi scusami se voglio avere delle risposte-
-il problema non è questo, lo sai.- lo guardo di trasverso.
-vuoi dirmi che se ti fossi trovata in un letto con un giocatore di football avresti avuto la stessa reazione?- no, assolutamente no; anzi mi sarei fatta qualche pensierino e sarei andata anche oltre all'immaginazione. Mi risparmio i dettagli e rispondo con un secco e semplice no.
-ma cosa centra adesso?-
-il fatto che al posto del giocatore di football ci sia io, dai Madison è inutile di negare che mi odi-
-allora perché ieri sera mi hai chiesto di venire a quella festa con te?- ignoro tutta la prima parte che ha detto perché ha perfettamente ragione.
-perché i miei amici sono tutti a quella stupidissima gita e tu mi sei sembrata affidabile a cui raccontare della mia automobile e della moto-
-ah ne sei proprio sicuro?-
-si e lo sai perché? Perché ero sicurissimo che anche tu avessi fatto a stessa cosa-
-detta così sembra che tu mi abbia stalkerato-
-ahaha no! Siamo troppo simili e tu sei la prima ragazza che non si comporta tale-
-mi stai dicendo che sembro un ragazzo-
-no, quello mai. Hai certe caratteristiche che nei maschi non sono presenti, soprattutto caratteristiche fisiche- fa un sorrisetto malizioso.
-che vuoi dire Dallas?- ho uno sguardo da omicida in questo momento.
-tu non hai ancora risposto alle mie domande su ieri sera- mi rendo conto io. Non mi risponde ma continua a ridere con un ghigno stampato. Dio, mi farà impazzire questo ragazzo.
-Dallas parla o ti giuro che finirà male- continua a ridere. Eh no, non mene starò ferma mentre lui continua a ridere di me. Gli tiro la prima cosa che mi capita sotto mano, cioè un cuscino. Non gli faccio niente ma di rimando il cuscino mi viene ritirato. Iniziamo una specie di mini lotta con i cuscini e in un secondo momento mi ritrovo seduta su di lui.
-sai ieri sera la situazione era più o meno questa- mi informa Cameron.
-cosa?- dico io, abbassando il cuscino che avevo fra le mani.
-solo che addosso non avevi quasi niente- spalanco gli occhi.
-cioè?- sono preoccupata.
-beh... insomma... hai rivelato due parti di te molto interessanti- continua lui con un sorrisetto stampato sul volto. Mi copro la faccia con le mani, non posso averlo fatto veramente... non è vero... si sta prendendo gioco di me.
-questo non è niente, ieri sera eri molto avvampata-
-cosaaa?- dico urlando.
-già, ahaha! Io non volevo fare niente ma tu sembravi avere dei piani differenti...- ascolto con attenzione anche se scoprire la verità sta iniziando a terrorizzarmi. Con tutto questo io sono ancora seduta su Cameron.
-hai iniziato col togliermi la maglietta, poi sei passata ai pantaloni, ti ho fermata prima che mi togliessi l'ultimo indumento che mi era rimasto addosso. Dato che avevi provato e riprovato a togliermi i boxer senza grandi risultati, hai detto che dopo ciò che avresti fatto me li sarei tolti da solo. Eri seduta così e inizialmente pensavo che fosse quella la cosa così terribile e invece, hai iniziato a muoverti sensualmente su di me, facendo uno spogliarello in pratica. Vedendo che non cedevo, i sei tolta il reggiseno e davvero, non so come ho fatto a resistere anche perché ti sei strusciata tutta su di me...- in questo momento vorrei sotterrarmi da qualche parte per l'imbarazzo, vorrei partire per un viaggio senza ritorno in Australia, così magari un serpente velenoso mi morde e muoio.
- q-quindi i-io e t-tu, c-c'è n-noi non a-abbiamo f-fatto n-nulla?-
-se questo si può definire nulla, ahaha- ma cosa ci trova di divertente?
-adesso mi sa che dovresti spostarti, per me potremmo rimanere in questa posizione sempre ma c'è scuola. A meno che tu non voglia fare altro...- fa un sorrisetto malizioso mentre mette le sue mani sul mio fondoschiena.
-no, no! Grazie per non aver approfittato di me questa notte, ci vediamo in classe- mi sposto da lui, afferro molto velocemente i miei vestiti sparsi per terra e mi dirigo verso la mia stanza alla velocità della luce.
Quando entro prendo l'occorrente per il bagno e vado a farmi una doccia. Apro l'acqua e centinaia di gocce percorrono il mio corpo come le sensazioni che sto provando. Non so perché mi sono imbarazzata, non abbiamo fatto nulla, non è il primo ragazzo che mi ha visto in quelle condizioni.
Sono confusa, molto confusa... Ho bisogni di riflettere ma allo stesso tempo di liberare la mente. Mi sa che è giunta l'ora di tornare un po' ai vecchi tempi.
Heyyy! Eccomi qua ritornata con un nuovo capitolo, lo so non aggiorno da molto e mi dispiace. Spero che vi piaccia questa nuova parte e lo so è abbastanza HOT, per non dire in altri modi ahaha. Vi ringrazio infinitamente delle visualizzazioni e delle stelline, veramente provo una gioia immensa. Non so proprio come ringraziarvi perché per me questo significa davvero molto. Non smetterò mai di ringraziarvi, grazie, grazie e mille volte grazie. Comunque come va con la scuola? Presumo abbiate già iniziato. Raccontatemi un po' di voi nei commenti se volete oppure ditemi cosa pensate della storia. CI SENTIAMO AL PROSSIMO AGGIORNAMENTO! MI SCUSO PER EVENTUALI E MOTLO PROBABILI ERRORI ORTOGRAFICI ma non ho ricontrollato appena posso riguardo.
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Da Odio Ad Amore || Cameron Dallas, Madison Beer
FanfictionE se non fosse vero che gli "opposti si attraggono"? Che ciò che appariamo è quello che siamo? Che si cambia sempre quando tutto non è più lo stesso? E se invece fosse vero che ci si rende veramente conto di amare una persona solo quando ci si trova...