*leggete il capitolo con "dusk till dawn" di ZAYN ft. Sia"
Mi giunge un messaggio così mi dirigo verso il giardino posteriore, facendo molta attenzione a non farmi vedere da nessuno. Sono di fronte al muro da scavalcare per raggiungere l'auto quando sento dei passi, faccio in fretta a salire e per non farmi scoprire, salto per scendere. Sento una voce che dice:
-chi va là?- e prima che qualcuno esca per controllare anche fuori corro verso l'auto.
Mi intrufolo nel bosco e in lontananza riesco ad intravedere due figure, sono Jacob e Allison, lei quando mi vede mi abbraccia, è una delle poche persone di cui mi sono fidata e che non mi ha tradita.
-dov'è l'auto?- domando impaziente.
-lì- risponde Jacob, indicando un punto del bosco.
-oh mio dio, è stupenda- stamattina avevo chiesto a Nathan di prendere la mia lamborghini e di ridipingerla, da bianca è diventata nera opaca.
-tu vai, partiremo qualche minuto dopo di te per non destare troppo sospetti, quindi non ci vedrai mai dietro di te o davanti- mi informano.
-ok, ma qual è il luogo. Nathan non mi ha detto nulla-
-emmm... diglielo tu- dice Allison a Jacob.
-cosa sta succedendo? Mi dite dove si trova?- non promette nulla di buono il comportamento che hanno.
-Mad lo so che non ti piacerà e che avevi detto di non ritornare più in quel luogo ma... Nathan ha deciso di fare la corsa alla "bocca dello squalo"- spalanco gli occhi per quello che ho appena sentito. Non ci posso credere, dopo ciò che è successo ha comunque voluto ritornarci.
-è uno scherzo, spero?- non riesco a realizzare che l'abbia fatto davvero.
-no, invece- risponde Jacob abbassando lo sguardo, avrà riaffiorato i ricordi riguardanti quel posto.
-e se anche sta volta intervenissero i black racers?- dico quasi fosse una domanda reciproca.
-non lo sappiamo- dicono contemporaneamente.
Sono scioccata, Nathan avrà sbattuto la testa da qualche parte per aver scordato tutto quello che è successo quella sera alla bocca dello squalo.
Vi starete facendo un sacco di domande del tipo "cos'è successo?", "chi sono i black racers?" o "perché avevi detto a qualcuno di non tornarci più?", beh la storia è lunga e complicata da spiegare ma penso che dobbiate saperlo.
*inizio flashback*
è successo tutto un anno fa, dopo la fine della scuola, era estate ed era stata organizzata una corsa clandestina alla bocca dello squalo. In quel periodo c'erano stati , e ci sono tutt'ora, dei forti conflitti fra black racers e black silence. In passato eravamo un unico gruppo, ma a causa di alcune divergenze che non riuscivamo a risolvere, abbiamo finito col litigare e dividerci. La corsa organizzata quella sera era fantastica, la strada, le luci, la gente, il mare... già c'era il mare e non pensate che eravamo in spiaggia, no no... era tutto tranne che una spiaggia. Era pieno di persone, insomma una serata perfetta. Eravamo in tanti a gareggiare, anche di gruppi diversi dato che ci sono diverse divisioni, tra quelli però non c'erano i black racers. Avevamo già percorso diversi giri ma quando ci avvicinammo al punto di partenza, avevamo avvistato delle altre macchine ed erano proprio loro. Abbiamo interrotto la gara e tutti siamo scesi dalle automobili. Erano infuriati per il fatto che non erano stati avvertiti della corsa, ci hanno minacciato, ci sono state delle risse ma poi se ne sono andati. Passata qualche ora sembrava essere tutto normale nel contesto, ma in lontananza iniziammo a sentire delle sirene, era la polizia. è già capitato in precedenza che arrivasse anche la polizia ma siamo sempre riusciti a scappare tutti ma soprattutto a sopravvivere tutti. Quando eravamo ormai pronti per andarcene, si sentono dei rumori di motori provenire dalla parte opposta, erano di nuovo i black racers. Non erano stati loro a chiamare la polizia, come lo so? Li conosco bene e so che se fossero stati loro, sarebbero scappati in precedenza. Voi penserete, beh non dovreste preoccuparvi , tanto se stavate solo gareggiando vi prenderete una multa e basta. Invece, no. Se alle corse clandestine si facessero solo delle gare in cui si scommettono soldi sarebbe fin troppo semplice... quello che cerca la polizia è la droga e durante queste organizzazioni ne viene spacciata molta e non solo quella. Le facce dei black racers era sorpresa, non si aspettavano la polizia o almeno non in quel momento. Una delle cose che mi colpì nel cuore è stato il fatto che il quella situazione di un vero e proprio scontro, in cui eravamo rimasti solo noi i black silence contro i black ricers, un gruppo contro l'atro, con tutte le auto allineate una di fronte all'altra, in modo da poter guardare il nemico negli occhi; in un momento così delicato il mio ex ragazzo, a quel tempo stavamo ancora insieme, ha fatto il giro ed è passato dai racers, in quel momento mi sono sentita tradita, ma non dal punto di vista dell'amore, io non l'amavo, ma dal punto di vista della fiducia, io mi fidavo di lui e con quel gesto mi aveva dimostra che non era vero niente, era tutta una strategia. Mi sono arrabbiata moltissimo e volevo uscire e andargli a spaccare la faccia, quella che mi guardava e mi diceva che saremmo riusciti a respingerli. Non ho fatto ciò che volevo perché la polizia si stava avvicinando sempre di più così ci sparpagliammo tutti, hanno preso tutti direzioni diverse. Io sono andata per il ponte ma ad un tratto aveva incominciato a sollevarsi, in genere lì ci passano le navi da trasporto quindi il ponte è mobile, ma in quel momento non stava passando nessuna nave, era Joel, il capo dei racers ad averlo azionato. Io sono riuscita a saltare perché ero abbastanza vicina e andavo molto veloce, ma Amanda, la sorella di Jacob, nonostante sfrecciasse non è riuscita a passare, la rampa ormai era troppo alta e lei finì per schiantarsi contro l'altra parte del ponte e finì in mare. Io mi fermai per tornare indietro ma Jacob, che si era fermato per vedere cosa stesse succedendo, mi fermò, nonostante fosse difficile anche per lui. Mi prese il volto e guardandomi mi disse tra una lacrima e l'altra:
-torna in macchina e mettiti al sicuro- lo guardai piangendo e muovendo la testa in senso di negazione, non potevo abbandonarla.
-Madison è dura tanto per te quanto per me ma non possiamo fermarci adesso, soprattutto sai che è questo ciò che vorrebbe Amanda, ha sempre detto di guardare avanti e mai indietro perché se cede uno non deve cedere tutto il gruppo, quindi adesso rientra e scappa- non potevo fare diversamente, tornai al volante della mia auto e mi diressi dall'altra parte della città, mi ricordo che guidavo come una pazza, non velocemente, beh anche quello, ma in pratica non guardavo la strada, avevo gli occhi pieni di lacrime che mi impedivano di vedere e se ci ripenso piango ancora. Amanda era la sorella che non ho mai avuto, la mia migliore amica, la persona su cui contare sempre nel momento del bisogno e so che può sembrare da codardi scappare ma io so per certo che se fossi rimasta là, non me lo avrebbe mai perdonato. Da allora, per un periodo non tornò più nessuno alla bocca dello squalo, ma in seguito mi chiamò Ian, il mio ex, che mi comunicò che quel territorio era della proprietà dei black racers. Da lì tutti i gruppi si sono spartiti i vari territorio ma la differenza che distingue i racers è che nel loro territorio non ci possono passare auto della black silence (oppure black).
*fine flaschback*
Salgo in macchina e mi dirigo verso la bocca dello squalo, voglio proprio vedere che spiegazioni mi darà Nathan.
Hiii guys! Ecco qua il nuovo capitolo è diverso dagli altri anche perché è focalizzato su una cosa successa in passato ma, non so voi, ma a me piace tanto e poi è molto più lungo degli altri, sono 1280 parole solo il capitolo senza lo spazio autrice. Mi scuso per eventuali errori ortografici. Spero che vi piaccia e ci sentiamo al prossimo capitoli. Secondo voi cosa succederà alla bocca dello squalo?
GRAZIE PER TUTTO!!!
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Da Odio Ad Amore || Cameron Dallas, Madison Beer
FanfictieE se non fosse vero che gli "opposti si attraggono"? Che ciò che appariamo è quello che siamo? Che si cambia sempre quando tutto non è più lo stesso? E se invece fosse vero che ci si rende veramente conto di amare una persona solo quando ci si trova...