*leggete il capitolo con "lovely" di sottofondo (video su) e se la canzone termina rimettetela perché fa tutto un altro effetto, soprattutto verso la fine*
Cameron arriva correndo e quando lo vedo non riesco a fare a meno che incominciare a piangere. Le mie lacrime, che rigano il mio viso, si confondono con la pioggia che non ha intenzione di cessare.
Quando Cameron vede la scena di me che punto la pistola contro Joel, si butta addosso a Joel per impedirgli di fare qualsiasi cosa.
I due ragazzi cominciano a picchiarsi, si riempiono di botte a vicenda.
Sparo un colpo all'aria per farli smettere e riesco nel mio intento.
Cameron riesce ad afferrare la pistola di Joel e la tira nel bosco in modo che non la possa più recuperare. Subito gli punta la sua arma alla tempia.
-Fermo!- esclamo prima che Cameron prema il grilletto.
-non ti devi sporcare le mani per me- lo informo. Non voglio che abbia la coscienza sporca pe runa cosa che devo concludere io, ma per la quale non sono abbastanza forte, tosta per terminare.
Cameron alza lo sguardo e mi fissa mentre miro Joel in piena fronte.
-sei sicura?- mi domanda ed io annuisco.
-ce la fai? Guarda che io non mi faccio tanti problemi a...- continua lui, ma lo interrompo.
-sono sicura!- dico a denti stretti.
Prendo un respiro profondo e chiudo gli occhi per un solo secondo.
Cerco di darmi coraggio, cerco di convincermi che è la cosa giusta da fare, che è per il bene di tutti. Più ascolto questi pensieri è più mi rendo conto di quanto sono ridicola, insomma Joel non si sarebbe fatto tanti problemi a premere su questo maledetto grilletto, eppure io si. Quanto sono stupida! Lunatica soprattutto! Mezz'ora fa volevo ucciderlo a tutti i costi e adesso che ho proprio un'occasione d'oro non ci riesco. Vi prego, datemi uno schiaffo, fatemi qualcosa, ma riportatemi in me.
Apro gli occhi e lo vedo lì, sdraiato sotto la pioggia, con Cameron che gli blocca le braccia e subito riaffiorano ricordi, che credevo ormai persi.
era il ballo di fine anno, avevo deciso di andarci con lui perché ballare era l'ultima cosa che volevo fare e se ci fossi andata con qualche altro ragazzo sarei dovuta rimanere tutta la sera nella misera e cadente palestra della scuola. Quella sera l'abbiamo trascorsa per lo più a bere, non siamo nemmeno rimasti con gli altri, ma ce ne siamo andai via presto. Eravamo andati alla bocca dello squalo, mi ricordo che quell'anno c'era un'importante gara, ma non potevamo gareggiare dato che non avevamo ancora la patente. Quella notte Joel mi aveva promesso che un girono al posto di quei corridori ci saremmo stati noi e ora che ci penso ha mantenuto la parola. Abbiamo gareggiato insieme? Si. Su quella pista? Si. Come amici? No. Sappiamo bene tutti com'è finita, quindi non ha senso continuare a raccontare.
Se prima avevo dei dubbi su che cosa fare, adesso non ce li ho più, almeno non dopo che mi sono ricordata ciò che ha fatto ad Amanda.
A mio malgrado, ho rifletto troppo a lungo. Joel è riuscito a liberarsi e ad afferrare la pistola di Cameron.
Joel spara e mi colpisce dritto nella pancia, mentre io mi accascio a terra.
Si sente un altro sparo. Questo proiettile era diretto a Cameron, che sta urlando, ma lo manca per fortuna.
Cameron si scaraventa contro Joel, gli tira qualche pugno e un calcio nella pancia, giusto per fargli perdere i sensi, dopodiché corre subito da me.
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Da Odio Ad Amore || Cameron Dallas, Madison Beer
FanfictionE se non fosse vero che gli "opposti si attraggono"? Che ciò che appariamo è quello che siamo? Che si cambia sempre quando tutto non è più lo stesso? E se invece fosse vero che ci si rende veramente conto di amare una persona solo quando ci si trova...