"Hai intenzione di venire alla festa così? No, perché se mi dici di si potrebbe esserci qualche problema...potrei dover uccuidere Davide e chiunque altro ti guardi troppo a lungo..." lo guardo incazzata attraverso lo specchio della nostra camera da letto "Ti avevo detto che sarei venuta di là quando fossi stata pronta...sei proprio un rompicoglioni a volte sai?" lui si mette a ridere e anche io lascio che il mio viso si distenda in un sorrisino...vorrei riuscire a mantenere l'espressione risoluta ed anche incazzata ma mi risulta veramente difficile davanti a quei due occhioni e a quel sorriso che si ritrova. Il fatto che poi sia assolutamente illegale vestito elegante, appoggiato con una spalla allo stipite della porta e con le mani in tasca non mi aiuta certo nel mio proposito...praticamente ho perso in partenza "Comunque si, vengo così...ovviamente per il tragitto ho una giacchina da mettere sopra ma dopo me la dovrò togliere per forza di cose...se poi tu hai qualche problema sono solo affari tuoi..." gli faccio l'occhiolino e finisco di mettermi il mascara "Sei troppo scoperta"
"Non è assolutamente vero....sono molto coperta..." si l'abito che ho scelto è senza spalline e ho il collo scoperto ma per il resto sono completamente coperta. Dato che lui mi aveva espressamente chiesto di scegliere un abito blu, simile al colore della sua divisa elegante, avevo passato mezza giornata in giro per i negozi di Roma già affollati di gente che doveva fare i regali, fino a trovare l'abito perfetto. Non era propriamente il mio genere, o meglio quello che avevo usato fino a quel momento, ma quando lo avevo visto avevo sentito che era quello giusto....aveva un corpetto rigido, completamente tempestato di piccolissimi diamantini e la gonna che si apriva ampia, come quella di una principessa. Era un pochino l'abito di una sposa ma in versione blu notte e me ne ero innamorata all'istante...Stephan non lo aveva visto fino a quel momento e seppur i suoi occhi raccontassero che apprezzava molto la mia scelta, ora lui era fissato con il fatto che avessi il collo scoperto e che quindi tutti mi avrebbero guardata. Era anche vero che il seno era messo in risalto dal reggiseno e dal corpetto del vestito e che dato che avevo raccolto i capelli nulla copriva la parte sopra ma in fondo il bello di quegli eventi era scegliere un abbigliamento che mettesse in evidenza i propri punti di forza...e poi io non è che fossi molto tranquilla dato che lui sarebbe stato vestito con quel benedetto completo elegante completo di cravatta e giacca fin troppo stretta...gli disegnava perfettamente le spalle e ad ogni movimento potevo vedere i muscoli contrarsi e distendersi "Ci sarà Davide"
"E gli altri tuoi compagni...non fissarti su Davide..."
"Grazie di avermi ricordato che ci sono altri miei compagni single che ti spoglieranno con gli occhi....seriamente bambina abbi pietà di me"
"Coglione...io guarderò solo te...non degnerò di un'occhiata Davide o qualcun'altro...i miei occhi saranno sempre e solo posati su di te...ora andiamo che altrimenti arriviamo in ritardo e sai che odio arrivare in ritardo.." lui si avvicina e mi posa le mani sulle spalle "Aspetta che manca una cosa...è un piccolo regalo di Natale in anticipo...spero ti piaccia...sinceramente sono completamente in crisi sul fronte regali ma quando sono passato davanti ad una vetrina l'altro giorno e ho visto questa collana ho subito pensato che sarebbe stata perfettamente intonata con un vestito scollato e sfortuna mia stasera hai un vestito scollato quindi..." mi aggancia al collo una collana lunga con un semplicissimo pendente a forma di goccia ma che manda attorno a sé una luce spettacolare "È favolosa....veramente" abbasso gli occhi e ammiro il piccolo ciondolo "So che non è nulla di particolare ma mi è piaciuto subito"
"Non è vero che non è nulla di particolare...è semplicemente perfetto e soprattutto tu sei semplicemente perfetto...ora possiamo andare? Sai che ho questo fissa di arrivare in orario..la macchina sarà qui a momenti no?" lui annuisce ma non accenna a lasciarmi andare "Sei troppo per me sai?" scuoto la testa "Non è vero che sono troppo...tu sei decisamente di un altro pianeta rispetto a me e rispetto a tutti gli altri...mi aiuti ad infilare la giacca?" Stephan annuisce ma invece che prendere la giacca mi fa voltare e mi racchiude la guancia nel palmo della mano "Grazie di accompagnarmi questa sera..so che magari ti annoierai e che preferiresti stare a casa a lavorare ma..." poso le mie labbra sulle sue e gli mordo delicatamente il labbro inferiore "Sei nervoso? Per questo metti una serie impressionante di stronzate in una frase sola?" Stephan alza le spalle facendomi capire che si, è nervoso e anche parecchio "Sarà la nostra prima uscita pubblica ufficiale....e faremo faville...e poi non sai che all'uscita invece della macchina che la società ci ha messo a disposizione per tornare a casa ci aspetta una favolosa limousine?...l'hai mai fatto in una limousine che scivola lentamente sulle strade della capitale? È sempre stato uno dei miei sogni ma fino ad ora non avevo mai trovato un ragazzo che fosse degno di questo sogno...ma ora ho te..."
"Sono sempre più convinto di non meritarti sai?" mi inclina il viso e mi soffia piano sulla pelle del collo...saranno gli ormoni impazziti della gravidanza ma quel semplicissimo gesto mi fa sfarfallare qualcosa nello stomaco e mi rende il sangue bollente...lo sento rombare fortissimo nelle vene e sento il basso ventre pulsare...solo lui ha quella diretta e fortissima connessione con la parte più nascosta di me "Invece io sto iniziando a pensare che ci meritiamo a vicenda...e ci meritiamo anche tutte le cose favolose che ci sono successe e che ci succederanno...ora andiamo a far impallidire tutte le altre coppie..."
"Prima un bacio..." sporge in fuori le labbra ed io gliele sfioro con le mie "Sono completamente dipendente dalle tue labbra sai?"
"Vale anche per me...e tu che pensavi di poter fare a meno di quello che abbiamo" si, ci ho provato e per una piccolissima frazione di secondo ho anche pensato che ce l'avrei fatta a fare a meno di lui e di quello che avevamo iniziato a costruire ma Stephan mi ha dimostrato che non posso rinunciare a noi due..e che non voglio neppure farlo "Non pensare alle cazzate che ho fatto e che hai fatto anche tu...l'importante è che siamo qua e che siamo stati capaci di essere più forti di ogni cosa, anche di noi stessi e dei nostri caratteri di merda...e fra una settimana sarà Natale e sarà il nostro primo Natale assieme...il primo di una lunghissima serie" appena finisco di parlare lui mi bacia e non è affatto un bacio qualunque...a parte che nessuno dei suoi baci può essere definito 'qualunque' ma quello in particolar modo mi accende una scintilla al centro esatto del petto...mi riscalda e mi fa sentire parte di qualcosa...quando finalmente riusciamo a staccarci siamo al limite per essere in ritardo ma io lo trascino fuori e saliamo al volo sulla macchina che la società ha messo a disposizione dei giocatori che non volevano raggiungere l'Auditorium della Conciliazione con le proprie auto. Sarà una serata di beneficenza che durerà al massimo un paio di ore, tempo di qualche foto, una sfilata dei giocatori della prima squadra e delle giocatrici della squadra femminile sul palco, un breve discorso di Di Francesco e poi il rompete le righe. Ci sarebbe stato anche un piccolo buffet, una cosa semplice, un modo per farci anche gli auguri di Natale...non avevo mai partecipato ad una cosa del genere e sinceramente provavo un misto di eccitazione ed aspettativa...ero emozionata e non vedevo l'ora di fare il mio trionfale ingresso mano nella mano con Stephan "Perché sei così nervoso amore mio?" siamo seduti in auto e lui mi sta stritolando la mano come se cercasse in quel semplice contatto di trovare la forza necessaria per affrontare quella serata "Non lo so...cioè lo so ma è una cosa veramente stupida bambina"
"Anche se pensi che sia stupida tu dimmela..." mi volto leggermente verso di lui e gli cerco anche l'altra mano intrecciando le dita alle sue "Perché non so se sono all'altezza Martina"
"Alla mia altezza?" lui annuisce "Si, alla tua altezza soprattutto in una situazione del genere...insomma guardati sei assolutamente fantastica, sembri una regina, altroché principessa e non so se..ti basto" mi guarda di sottecchi e aspetta una mia reazione "Io sono assolutamente certa che tu sia alla mia altezza e sai perché? Abbiamo passato gli ultimi 20 giorni, da quando ti sei fatto male, a stretto contatto...con il fatto che tu sei dovuto stare fermo hai passato a casa parecchio del tuo tempo libero ed io spesso e volentieri ho preferito lavorare da casa proprio per stare vicino a te...e sono stati 20 giorni favolosi...so che nonostante quello che tu dici avresti preferito ovviamente allenarti a pieno regime e giocare ma se devo fare l'egoista mi è piaciuto un sacco averti così vicino. Onestamente Stephan noi ci siamo sposati senza realmente conoscerci, senza sapere molte cose di noi e senza sapere forse neppure le cose fondamentali che portano due persone a sposarsi...e la mia paura è che andando avanti uno dei due si sarebbe pentito di questa decisione avventata...invece mi sono resa conto che è stata la scelta più giusta della mia vita..quindi nessuno dei due deve essere all'altezza dell'altro..siamo semplicemente un ragazzo ed una ragazza che si sono conosciuti, innamorati e scelti...abbiamo fatto una pazzia ma ti giuro che la rifarei ogni giorno...viviamoci questa serata per quella che è...se qualcuno penserà che io non merito te o tu non meriti me chi se ne frega...solo noi due sappiamo quello che realmente siamo...."
"Non amo particolarmente queste serate" nonostante lui all'esterno mostri sempre una certa sicurezza e abbagli con il suo sorriso non è affatto come sembra e ha un sacco di dubbi che difficilmente mostra al mondo esterno "Secondo me potremmo scoprire assieme che invece sono una gran figata" tento di farlo ridere ed in effetti ci riesco e posso dire che la sua risata che rimbomba nel piccolo abitacolo è sempre qualcosa che riesce a scaldarmi il cuore "Tu sei una figa pazzesca con sto vestito Martina" diciamo che il complimento non è dei più delicati ma lo preferisco a qualcosa di magari più fine ma sicuramente detto pensandoci di più. A volte Stephan pensa troppo prima di parlare mentre io amo quando butta fuori le cose quasi senza pensarci. Mi piace quando è più istintivo e per fortuna con me prevale quasi sempre l'istinto "So di essere irresistibile...." rido e poggio la testa sulla sua spalla mentre la macchina sfreccia verso l'Auditorium "Sei nervoso perché vuoi fare bella figura ammettilo?"
"Voglio che sia tutto perfetto stasera....ci tengo che tu sia orgogliosa di me e...non lo so Martina, mi sento in difetto a volte e ho paura che tu ti verg...."mi giro di botto e gli tappo la bocca con la mano "Se stavi per dire "vergogni di me" mandati a fanculo da solo Stephan...come potrei mai vergognarmi di te?"
"Perché tu sei....tu Martina..." gli scoppio a ridere in faccia e per fortuna lui mi segue e non prende male quella risata "Io sono io Stephan....e fin qui non ci piove ma non so perché tu pensi che io sia in alto mentre tu ti metti sempre in basso...perché non capisci quanto cazzo vali?" so che Stephan ha mille difetti ovviamente ma la stessa identica cosa vale per me eppure io so di valere qualcosa...mi sono fatta sempre il culo per ritagliarmi il mio posto, e non ho mai preteso un piccolo posticino ma ho sempre voluto un posto abbastanza grande perché so di valere qualcosa...eppure Stephan secondo me vale un sacco più di me nonostante lui mi metta su un piedistallo e si butti costantemente giù "Perché tu sei una donna favolosa che ha sempre lottato per tutto e nonostante le difficoltà e il fatto che non hai avuto per nulla una vita facile non ti sei mai abbattuta e sei diventata quella che sei che non è affatto poco Martina...io invece...." alza le spalle e mi guarda con quegli occhi enormi che brillano...solo per quelli farei carte false e non solo io ovviamente...se a quei due pozzi verdi si sommano altri miliardi di cose favolose che lui incarna ne viene fuori il quadro del mio uomo dei sogni...si, mi sono accorta che anche senza saperlo e anche senza avere un pensiero preciso del mio uomo ideale se avessi dovuto disegnarlo lo avrei fatto ad immagine e somiglianza sua "Non ti basta sapere che sei stato l'unico che mi ha fatta innamorare e che mi ha convinto che oltre al lavoro per me poteva esserci qualcosa di molto meglio?"
"Sono meglio del lavoro allora" in fondo al suo sguardo si accende quella luce maliziosa che mi fa capire che ogni tanto lui fa apposta a dirmi quelle cose, solo per il gusto di sentirsi dire quanto favoloso è...Stephan, tolta la faccia da angioletto, è un paraculo allucinante, oltre che un ragazzo che sa farmi impazzire letteralmente con il suo modo di fare...
"Si, sei molto meglio....perché ho scoperto che sai darmi molte più soddisfazioni del lavoro...e poi scaldi molto meglio il letto" Stephan ridacchia mentre mi posa la mani sotto la gonna "Sono contento di sentirtelo dire Martina...sono qua per soddisfare ogni tua voglia..." gli blocco la mano perché se va avanti così so che non finirà bene e siamo in una macchina con un autista che sente qualsiasi cosa stiamo dicendo anche se stiamo bisbigliando cercando di farci sentire il meno possibile "Rimanda a quando saremo nella nostra limousine...sarà una prima volta anche per te?" lui annuisce "Si, mai fatto in una limousine...anche se con questo vestito sarà parecchio complicato" gli sussurro che è vero ma che il fatto che le cose fossero un pochino complicate non ci ha mai fermato più di tanto anzi per niente alla fine. Quando arriviamo lui apre la portiera e fa per scendere ma io lo blocco per il polso "Se dovessi essere in difficoltà in qualsiasi momento basta che me lo dici e vengo in soccorso ok? Sai che ci sono sempre io" lui annuisce e mi bacia a stampo prima di scendere e di allungare la mano per aiutarmi a raggiungerlo. Fuori dall'Auditorium alcuni tifosi lo fermano per una foto, fra cui alcuni bambini..sorrido al modo unico che lui ha di rapportarsi con loro e lo aspetto mentre lui dribbla gli addetti della Roma che gli dicono di entrare e continua a fare autografi e foto...solo quando ha accontentato tutti torna da me e mi prende per mano intrecciando le dita alle mie "Una foto per favore" faccio per spostarmi davanti alla richiesta del fotografo ufficiale della squadra ma Stephan scuote la testa "Facciamola assieme...in fondo sei mia moglie e quindi...e poi sono stufo di fare foto da solo agli eventi...ora che ho finalmente incontrato la donna della mia vita devo per forza fare le foto con lei"
"Paraculo...ma ti amo anche per questo" mi faccio abbracciare e acconsento anche alla richiesta di una foto mentre ci baciamo a stampo. Quando ci allontaniamo ed entriamo nella sala circolare che funge da anticamera all'Auditorium e che vede al centro un grandissimo albero di Natale lui mi sussurra semplicemente 'Grazie' ed io sorrido. Molte coppie sono già arrivate fra cui Lorenzo e Veronica. Conosco di vista alcune delle altre mogli o fidanzate presenti ma quella è la prima occasione dove sarò veramente parte di quella grande famiglia e quel piccolo particolare solo in quel momento mi fa salire l'ansia. Ma basta che guardi lui e che soprattutto trovi sempre il suo sguardo posato su di me e riesco a spazzare via i dubbi "Sei favolosa con quest'abito sai?" sorrido alla Signora Pellegrini e faccio anche una giravolta facendo roteare la gonna del mio vestito "Stranamente Stephan ti ha fatta uscire di casa anche se sei scollata...pensavo che alla fine ti chiudesse dentro impedendoti di mettere piede fuori da casa...hai già salutato Davide?" io e Veronica stiamo diventando pian piano amiche, anche se io in realtà non ho mai avuto una vera amica sinceramente e quindi non so assolutamente cosa deve fare un'amica per essere tale. Per ora lei mi sta a sentire ed io sto a sentire lei, e poi anche se siamo molto diverse ci capiamo e ridiamo un sacco quindi posso dire di aver trovato probabilmente la mia prima amica. È una delle poche che è a conoscenza di quell'insana gelosia nei confronti del difensore giallorosso, di cui abbiamo anche riso perché fondamentalmente è una cosa completamente folle "No, non l'ho ancora incrociato..." proprio in quel momento una mano inequivocabilmente maschile si posa sul mio fianco "Ciao Martina" mi volto e mi trovo davanti Davide che è uno dei giocatori che non sono accompagnati da nessuna ragazza. In realtà ce n'è un buon numero che sono da soli...le altre accompagnatrici sono vestite in modo elegante ma io sono sicuramente quella che si fa notare di più con la mia gonna svolazzante "Ciao Davide"
"Sei bellissima...veramente...non che tu non lo sia normalmente ma stasera sei...veramente bella" registro la risatina di Veronica e l'occhiata di mio marito che sono assolutamente sicura che mi stia guardando, anche se ce l'ho dietro...sento i suoi occhi che mi trapassano la schiena ed un brivido mi scende lentamente lungo la spina dorsale "Grazie..." vorrei potergli dire che anche lui sta bene con quel completo elegante ma la verità è che è abbastanza anonimo...per carità è un bel ragazzo e tutto ma io ho sempre in mente il confronto impietoso con Stephan. Parliamo per qualche minuto del suo appartamento...in quelle due settimane i lavori sono andati avanti e lui sembra molto soddisfatto delle mie scelte. Mi ha lasciato carta bianca, fidandosi del mio giudizio. Ho delegato molte cose ad Antonella anche se voglio un resoconto quotidiano dello stato dei lavori. Ad un certo punto vedo Davide spostarsi impeccertibilmente, facendo mezzo passo lontano da me...prima ancora di sentire il suo inconfondibile profumo entrarmi nelle narici su che Stephan sta camminando verso di noi. Quando sento la sua mano posarsi alla base della mia schiena sorrido "Dobbiamo entrare amore...Davide..." si fanno un cenno mentre io saluto Santon con la mano prima di intrecciare le mie dita alle sue "Ha già sforato il limite di parole che può dirti in una giornata"
"Sei serio?" lui annuisce ma sotto sotto ride ed io alzo gli occhi al cielo esasperata ma anche lusingata dalle sue mille attenzioni...Stephan mi fa raggiungere i posti che ci sono stati assegnati ed aspetta che io mi sieda prima di mettersi accanto a me. Non so se lo ha chiesto espressamente lui ma dall'altra parte ho Veronica che quando mi vede scoppia a ridere. Stephan mi prende la mano e se la posa in grembo, marchiando nettamente il territorio "Se vuoi la prossima volta metto anche un cartello con su scritto 'proprietà privata'"
"Infatti lo sto preparando a casa...stavo pensando che in effetti potrebbe essere una buona soluzione per le prossime volte in cui sarai al centro dell'attenzione...Davide ti ha fatto la radiografia completa Martina e questa cosa non mi piace affatto"
"Che Davide mi abbia radiografato è una cosa di cui mi importa relativamente dato che le uniche occhiate di cui mi importa sono le tue....ora finiscila di essere geloso e pensa piuttosto che siamo alla nostra prima uscita pubblica insieme...non è una figata come ti ho detto prima?" Stephan annuisce e si porta le nostre mani intrecciate alle labbra "Io sinceramente sto solo pensando al nostro giro in limousine che ci aspetta dopo" tento di mascherare il fatto che le sue parole mi fanno diventare inevitabilmente rossa e mi scaldano le guance, soprattutto quando lui rafforza il concetto baciandomi le nocche. Da quel momento la serata prosegue in discesa...è una festa molto carina..ogni giocatore viene chiamato e fa la sua piccola sfilata fino a formare una fila sul palco. Ovviamente ci sono quelli che vivono quella piccola cosa tranquillamente e poi ci sono quelli come Stephan che appena sente il suo nome mi stringe la mano e deglutisce. Io gli sorrido e poi lo guardo scendere i gradini con quella benedetta giacca che gli disegna le spalle...se devo dire la verità quella divisa su alcuni non è proprio nulla di speciale ma su di lui è qualcosa di completamente illegale. Quando lui è sul palco mi guarda e sorride mordendosi l'interno della guancia...non riesco a staccare lo sguardo da lui, è come una calamita due inesorabilmente mi tiene incollata a lui e a quei due occhioni che si ritrova "Lo ami un sacco vero?" sorrido all'indirizzo di Veronica e annuisco "Si vede molto..e anche lui ti ama moltissimo...Lorenzo aveva qualche riserva inizialmente ma alla fine si è dovuto ricredere perché non abbiamo mai visto Stephan così felice...lo rendi felice e questa è l'unica cosa importante Martina...e poi siete un autentico spettacolo per gli occhi fattelo dire...fate anche un pochino invidia, o almeno credo che Davide sia parecchio invidioso di come guardi Stephan in questo momento"
"Non ti ci mettere pure tu...Davide e chiunque altro si dovrà mettere cuore ed anima in pace perché questo sguardo è solo per Stephan, non potrei mai riservarlo a nessun'altro ragazzo quindi...." Santon e Stephan sono in fila a poca distanza l'uno dall'altro ma io riesco a fissare solo il secondo. Non vede l'ora di scendere dal palco ed infatti quando i giocatori vengono congedati è uno dei primi che scende dal palco e raggiunge di nuovo la platea e la sedia accanto a me "Non ce la facevo più...però mi è piaciuto un sacco come mi hai guardato per tutto il tempo...ti amo" mi riprende la mano e se la rimette in grembo mentre io gli dico semplicemente che lo amo anche io. Per il resto della serata stiamo semplicemente così...è una festa molto bella, soprattutto perché la passiamo assieme....lui non smette di sorridere ed io sono solo contenta di essere in parte responsabile della sua felicità..
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TI SENTO VIVERE
FanfictionDue stronzi che si odiano dal primo istante....giusto il tempo di capire che forse sono stronzi proprio perché non stanno assieme....
