La sveglia interruppe bruscamente il mio sogno. Mi alzai dal letto sbuffando e, dopo essermi preparata in fretta e fatta una veloce colazione, mi incamminai verso scuola.
Davanti al cancello c'erano tutti i miei amici. Cameron era lì, ovviamente, e anche la sua inseparabile fidanzata.
Mi avvicinai, cercando di mantenere la calma, e li salutai con un sorriso appena accennato.
«Buongiorno a tutti.»
«Ciao Madison! Allora? Ci racconti com'è andata ieri?» chiese Sandy con occhi curiosi.
«Benissimo!» rispose Cameron prima di me, ridacchiando. «Ormai loro due sono una coppia ufficiale!»
«Senti, brutto stronzo.» sbottai, incrociando le braccia, «tu non sei nessuno per dire cosa faccio io. E se anche mi dovessi fidanzare, di certo non verrei a dirlo a te.»
«Ragazzi, possiamo sapere perché litigate sempre? Che succede tra voi?» domandò Giuly confusa.
«Infatti, Cam, che vi prende?» rincarò Nash.
«In pratica, ragazzi» intervenne Betty con la sua solita voce stridula, «ieri abbiamo visto Madison con Shawn in spiaggia, molto molto vicini... e Cameron adesso li prende in giro!» rise, come se fosse divertente.
«Sapete che vi dico? Vaffanculo a tutti.» sbottai, la pazienza ormai esaurita. «Non sono affari vostri. Betty, tu proprio non puoi parlare: stai con Cameron solo perché è il più popolare della scuola. E tu Cameron, per favore, farti i cazzi tuoi no?»
Le lezioni finirono e, mentre stavo tornando a casa, sentii qualcuno afferrarmi il braccio. Mi voltai di scatto. Era Shawn.
«Ciao piccoletta. Oggi non ti ho vista per niente a scuola. È successo qualcosa?» chiese, preoccupato.
«Sì, diciamo che ho avuto da discutere con i miei amici. Cameron e Betty mi prendono in giro da stamattina per la storia della spiaggia, e io mi sono infuriata... Li ho mandati a fanculo. Anche se mi dispiace per Sandy, Giuly e Nash. Ma Cameron è diventato insopportabile.»
«Ancora lui? Cameron deve lasciarti stare, cazzo. Vado a parlare con lui oggi pomeriggio!» disse, serrando la mascella.
«No davvero Shawn, non ne vale la pena. Perderesti solo tempo.»
«Piccola, quando si tratta di te non è mai tempo perso,» rispose con dolcezza.
«Ma perché proprio oggi pomeriggio? Potresti vederlo anche domani a scuola...»
«Te lo dicevo appunto: oggi pomeriggio c'è la partita di football. Ti va di venire a vedermi? Ci saranno anche le ragazze.»
Ci pensai un attimo. Non avevo davvero voglia di vedere Cameron, ma... se potevo farlo ingelosire, forse sì.
«Allora? Verrai, piccola?» mi domandò di nuovo.
«Sì, verrò!» risposi con entusiasmo. «A che ora?»
«Alle 18 inizia la partita.»
«Perfetto. Ci vediamo dopo,» gli dissi, salutandolo con un bacio sulla guancia prima di incamminarmi verso casa.
Appena arrivai, salutai mia madre e i miei fratelli.
«Ciao tesoro. Com'è andata a scuola?» mi chiese lei.
«Bene,» risposi. «Ascolta mamma, stasera forse non torno per cena. Vado alla partita di Shawn e se vincono ci sarà una festa. Resto anche con le ragazze.»
«Mi sembra che giochi anche Cameron... sua madre mi ha detto che stasera staremo tutti insieme, però diceva che Cameron non potrà esserci.»
«Mamma, posso andare anch'io con Madison?» chiese Violet, spuntando in cucina.
«No, sono tutti più grandi. E Violet, Cameron è fidanzato. Te l'ho già detto.»
Io la guardai. Credevo si fosse dimenticata di lui.
«Dai! Madison può andare dove vuole, e io no! Non è giusto!» sbottò, uscendo dalla cucina arrabbiata.
«Lasciala stare, le parlerò dopo. Dovrà pur capire che Cameron non fa per lei.» mi disse mia madre sospirando.
Annuii e salii in camera per studiare.
Dopo aver finito i compiti, mi distesi un attimo sul letto... e senza accorgermene, mi addormentai.
Quando mi svegliai e guardai l'ora, sgranai gli occhi.
17:25.
«Cazzo!» esclamai. Mi alzai di scatto, mi feci una doccia veloce e iniziai a prepararmi. Vestiti, mascara, rossetto rosa chiaro, capelli sciolti e sistemati. Presi la borsa, il cellulare e corsi fuori di casa dopo aver salutato mia madre.
Appena arrivai dove avevo appuntamento con Shawn, vidi le ragazze.
«Ciao ragazze!»
«Madison! Che sorpresa, anche tu qui?» chiese Sandy, contenta.
«Sì, Shawn mi ha invitata. Comunque... volevo scusarmi per stamattina. Non volevo prendermela con voi, davvero. Cameron mi ha fatta impazzire.»
«Tranquilla, avevamo capito che c'era lo zampino di Cameron.» disse Giuly.
«Comunque ci sarà anche quella stupida di Betty.» aggiunse Sandy con una smorfia.
«Certo. Deve "sostenere" il suo campione.» dissi ridendo.
Quando potemmo entrare, ci sistemammo sugli spalti. I ragazzi scesero in campo, e mi accorsi con stupore che Cameron e Shawn erano nella stessa squadra. Shawn mi mandò un bacio con la mano. Cameron lo vide. E lo guardò storto.
All'improvviso una voce squillante ci fece voltare.
«Cameron amoreeee! Sei il più forte! Vinci per me!»
Betty.
«Oddio, ragazze. Sta davvero facendo così?» disse Sandy incredula.
«Io al suo posto mi vergognerei.» aggiunse Giuly.
«Dai su, è il suo fidanzato. Ovvio che si comporta da cheerleader... da discount!» risposi ridendo.
La partita finì e, fortunatamente, la loro squadra vinse. Ci dirigemmo verso gli spogliatoi. Sandy si gettò su Nash. Giuly andò da un amico. Io corsi da Shawn e lo abbracciai forte, proprio sotto gli occhi di Cameron.
«Bravo stronzetto.» gli dissi, stringendolo.
Ma Cameron non ci mise molto a reagire. All'improvviso si scagliò su Shawn e gli sferrò un pugno in pieno viso. Shawn ricambiò il colpo. Nash cercò di trattenere Cameron, io afferrai Shawn.
«Ma siete scemi?!» gridai, sconvolta.
«È lui che ha cominciato!» urlò Cameron, col labbro spaccato e il naso sanguinante.
Shawn aveva solo il labbro spaccato.
«Lasciatemi in pace. Me ne vado a casa.» disse Cameron, allontanandosi.
Chiesi a Shawn se voleva che lo aiutassi, ma lui mi tranquillizzò: sarebbe andato da solo. Poco dopo, Nash e Sandy ci salutarono.
«Ragazze, meglio rimandare la festa a domani. I ragazzi non sono in condizioni.» disse Nash, prendendo Sandy per mano.
Rimasi sola. E mentre camminavo verso casa, ripensai a tutto. Avevo detto a mia madre che non sarei tornata per cena, quindi...
Decisi di passare da casa di Cameron.
Volevo capire perché si fosse comportato in quel modo con Shawn.
Sì, mi ha trattata male. Ma volevo risposte.
Mi avvicinai alla porta, bussai e...
Davanti a me mi ritrovai...
||SPAZIO AUTRICE||
Ciaoo a tuttii.
Come state?
Come vi sembra questo capitolo?
Chi preferite fra Cameron e Shawn?
Fatemi sapere tutto.✌
Al prossimo aggiornamento!
Buon pomeriggio.😘
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~𝙼𝚒 𝚑𝚊𝚒 𝚛𝚞𝚋𝚊𝚝𝚘 𝚒𝚕 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎~ 𝙲𝚊𝚖𝚎𝚛𝚘𝚗 𝙳𝚊𝚕𝚕𝚊𝚜
Fanfiction⚠️TUTTI I DIRITTI RISERVATI⚠️ Il rumore dei tacchi sul pavimento del corridoio era l'unico suono che accompagnava Madison Rose mentre si allontanava da quel luogo che le aveva rubato un pezzo di vita. Il cancello del collegio si chiuse alle sue spal...
