Capitolo 19

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Neanche entrai dentro casa che subito Shawn si avvicinò a noi, raggiante.

«Ciao ragazzi, benvenuti!» esclamò con entusiasmo.

«We amico, bella festa.» continuò Nash, dandogli una pacca sulla spalla.

«Io me ne vado. Devo cercare la mia ragazza, ci vediamo in giro.» disse Cameron, allontanandosi rapidamente. Prima di sparire tra la folla, mi lanciò uno sguardo eloquente, come a dire "Sta attenta."

«Anche noi andiamo.» dissero Nash e Sandy, seguiti subito dopo da Giuly, che si lanciò in mezzo alla pista da ballo, già in fermento.

Stavo per muovermi anch'io, quando Shawn mi afferrò dolcemente il braccio, fermandomi.

«Madison, vorrei parlarti... ma qui dentro non mi sembra il luogo adatto. Andiamo fuori, giusto un attimo?» disse alzando la voce per sovrastare la musica.

Esitai per un attimo, poi annuii. Lo seguii all'esterno, dove l'aria era decisamente più respirabile. Una volta fuori, si accese una sigaretta e tirò una lunga boccata prima di parlare.

«Mi dispiace. Per tutto. So che può sembrare stupido chiederti scusa così, ma io ci tengo a te. Davvero. Ricominciamo da capo, ti va?» disse guardandomi con uno sguardo sincero.

Lo guardai per qualche secondo in silenzio, poi risposi:

«Io ti perdono... perché capisco che non stiamo assieme e poi... perché ci tengo anch'io a te.»

Ci stringemmo in un lungo abbraccio. Mentre ero tra le sue braccia, i pensieri si fecero confusi. Ieri sera c'era stato Cameron, oggi Shawn. Stavo iniziando a provare qualcosa per Shawn, lo ammettevo... ma Cameron? Cosa provavo davvero per lui? E perché stasera sembrava essere tornato il solito stronzo?

Shawn mi guardò con un sorriso dolce.

«Allora, principessa... entriamo a bere qualcosa?»

Annuii. Spense la sigaretta, mi prese per mano e rientrammo in casa.

Un odore pungente di alcol e fumo mi colpì non appena varcammo la soglia, facendomi girare leggermente la testa.

«Vado a prendere qualcosa da bere. Tu cosa vuoi?» chiese con gentilezza.

«Un cocktail, grazie.»

Lo vidi sparire tra la folla. Mi sedetti su un divanetto nell'angolo meno affollato del salone. Non passò molto tempo che Cameron e la sua fidanzata, la gallina di Betty, si avvicinarono.

«Uh, amore, guarda chi ci farà compagnia stasera?» disse lei ridendo con una risata irritante, rivolgendo lo sguardo a Cameron che, come sempre, non riusciva a togliermi gli occhi di dosso.

«Sì, lo vedo.» rispose lui, secco.

Non ci pensai due volte e replicai:

«Ascolta Betty, vai a sederti da qualche altra parte. Non ho voglia di stare in compagnia di oche stasera.»

Lei si girò subito verso Cameron, in cerca di difesa.

«Lascia perdere, siediti e non parlare.» disse lui, tagliando corto.

Si accomodarono di fronte a me, e poco dopo Shawn tornò con due bicchieri.

«Tieni, Mad.» mi disse porgendomi il cocktail.

«Grazie.» risposi, accennando un sorriso.

Betty ci osservava con aria maliziosa.

«Che carini che siete! Vero, amore? Dovremmo fare un'uscita a quattro, un giorno.»

~𝙼𝚒 𝚑𝚊𝚒 𝚛𝚞𝚋𝚊𝚝𝚘 𝚒𝚕 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎~ 𝙲𝚊𝚖𝚎𝚛𝚘𝚗 𝙳𝚊𝚕𝚕𝚊𝚜Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora