31 dicembre.
Ero seduta davanti a una tazza di cioccolata calda, con il diario aperto sulle ginocchia, mentre fuori il cielo plumbeo prometteva neve. Come ogni anno, scrivevo i miei pensieri prima che il nuovo anno iniziasse. Ma stavolta era diverso. Da domani sarebbe cominciato un nuovo capitolo della mia vita. E la vera domanda era: ero davvero pronta a voltare pagina?
A primo impatto avrei detto di sì. Sì, per tutto il dolore, le perdite, le lacrime. Per i momenti che avrei voluto cancellare. Ma, d'altro canto, come potevo brindare a mezzanotte sapendo che i miei genitori non ci sarebbero stati? Nessuno vorrebbe iniziare un nuovo anno senza le persone più importanti accanto.
È stato un anno pieno. Di dolori, sì. Ma anche di incontri che mi hanno cambiata. Di persone che mi hanno teso la mano quando tutto sembrava crollare. Di amore.
Ringrazio ognuno di loro, dal primo all'ultimo. E adesso... adesso ho davanti a me una nuova giornata. Chissà cosa mi riserverà.
Chiusi il diario, lo riposi nel cassetto e scesi in cucina. Lì, Jason e Violet erano intenti a preparare dei biscotti, immersi in un'atmosfera profumata e accogliente.
«Buongiorno!» dissi, abbracciandoli con un sorriso.
«Ciao, piccola dormigliona. Dormito bene?» mi chiese Jason, mentre apriva il forno.
«Abbastanza, anche se ho sentito un freddo tremendo stanotte!» risposi stringendomi nella vestaglia.
«Ha piovuto tanto, ma guarda adesso fuori.» disse Violet, indicandomi la finestra.
Mi avvicinai e rimasi a bocca aperta.
Stava nevicando.
«Oddio, ragazzi... nevica davvero!» esclamai, incantata.
«Sì! L'aveva detto Jason! Pomeriggio andiamo a toccarla!» disse entusiasta Violet, mordendo un biscotto ancora caldo.
«Sarebbe bellissimo.» annuii, sedendomi con loro.
Finita la colazione, salii a vestirmi. Un jeans, una felpa comoda. Sul letto, il cellulare vibrava. Lo presi.
Da Amore mio:
Buongiorno amore, oggi pomeriggio ti va di vederci? Ho una piccola sorpresa per te.
Sorrisi. Quel ragazzo era pieno di sorprese.
Ad Amore mio:
Ciao tesoro, raggiungimi dopo pranzo a casa mia.
P.S. Mi manchi già.
La risposta arrivò subito.
Da Amore mio:
Va bene, a dopo. Ti amo.
Mandai un cuore e mi preparai. Pranzai, poi mi sdraiai solo un attimo. Ma crollai in un sonno profondo.
Mi svegliarono le vibrazioni insistenti del telefono. Cameron mi stava chiamando.
"Madison, ma dove sei finita?"
"A casa, scusami... stavo dormendo, non ho sentito il telefono."
"È mezz'ora che ti aspetto sotto, al freddo!"
"Oh cazzo... scendo subito!"
Mi sistemai in fretta, presi la giacca e la borsa e salutai Jason e Violet. Uscii correndo. Cameron era in macchina. Quando aprii la portiera, notai subito che non era solo.
«Piccola mia! Cosa ci fai qui?» dissi sorpresa, abbracciando Swami che sedeva dietro.
«Sorpresa! Sono venuta a passare la giornata con voi. Domani torno a casa mia!» disse con un sorriso.
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~𝙼𝚒 𝚑𝚊𝚒 𝚛𝚞𝚋𝚊𝚝𝚘 𝚒𝚕 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎~ 𝙲𝚊𝚖𝚎𝚛𝚘𝚗 𝙳𝚊𝚕𝚕𝚊𝚜
Fanfiction⚠️TUTTI I DIRITTI RISERVATI⚠️ Il rumore dei tacchi sul pavimento del corridoio era l'unico suono che accompagnava Madison Rose mentre si allontanava da quel luogo che le aveva rubato un pezzo di vita. Il cancello del collegio si chiuse alle sue spal...
