Capitolo 9

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Appena finii di cantare, tutti mi guardarono a bocca aperta. Anche Cameron, che aveva un'espressione mista tra lo stupito e... il fiero? Sembrava quasi ammirato, anche se cercava di nasconderlo dietro lo schermo del suo cellulare.

Sandy fu la prima a rompere il silenzio.

«Wow Madi, ma si può sapere dove hai ereditato questa voce bellissima?»

«Non lo so!» dissi ridendo, ancora con il cuore che batteva forte.

All'improvviso sentii una mano sul fianco. Mi voltai di scatto, sorpresa, ma mi rilassai quando vidi che era Shawn. Mi fece un cenno con la testa e mi trascinò delicatamente in un angolo più appartato, lontano dagli altri.

«Ehi Madi... intanto complimenti, davvero. Hai una voce che spacca. Poi... ti va se andiamo?» disse indicando la porta con lo sguardo.

«Grazie davvero. Sì, certo, fammi solo salutare gli altri.»

Salutai tutti — tranne Cameron, che era troppo impegnato a far finta di non notarmi — e uscii con Shawn dall'edificio. Una leggera brezza serale ci accolse all'esterno.

«Senti, Madison... oggi ti ho chiesto di uscire perché... beh, ti trovo molto carina. E vorrei conoscerti meglio.» disse Shawn, abbastanza diretto ma con un tono dolce.

«Anche tu sei molto carino.» risposi subito, facendolo sorridere.

Parlammo a lungo mentre camminavamo per le vie della città. Mi resi conto che con Shawn era facile, naturale. Ridevamo delle stesse cose, avevamo gusti simili... mi piaceva.

Ci fermammo davanti a una piccola gelateria artigianale. Appena entrati, Shawn si avvicinò al mio orecchio e sussurrò:

«Che gusti piacciono a te?»
Rabbrividii leggermente al suo tono basso, poi risposi:

«Nocciola e caffè.»

Shawn si rivolse al gelataio con sicurezza:
«Due coni, per favore: uno nocciola e caffè, l'altro nutella e fiordilatte.»

Insistette per pagare lui, nonostante le mie proteste. Uscimmo e continuammo la passeggiata. A un certo punto, mentre ridevo per una sua battuta, Shawn si fermò, mi guardò e rise:

«Ahahahah, sei tutta sporca di gelato. Aspetta.»

Prese un fazzoletto e, con delicatezza, mi pulì proprio vicino le labbra. Ma invece di allontanarsi subito, rimase lì. Mi fissava.

Lo sguardo nei suoi occhi mi fece arrossire, così dissi:

«Ehm... si è fatto tardi. Ti va di accompagnarmi a casa?»
Sembrò deluso per un attimo, ma poi annuì.

«Certo.»

Il tragitto fu silenzioso, ma non scomodo. Quando arrivammo davanti casa, mi voltai verso di lui.

«Grazie per la serata... davvero.»

«Grazie a te per aver accettato.»

Mi sorrise, ed io entrai in casa. Appena chiusi la porta, mi appoggiai ad essa. Avevo il cuore che batteva forte e un senso di colpa sottile. Mi ero comportata freddamente? Forse dopo gli avrei scritto.

La mamma, in cucina, era intenta a preparare delle sfoglie.

«Madison, amore, vedi che stasera siamo ospiti a casa Dallas per cena. E anche per la notte. Quindi fai la valigia, tra poco andiamo.»

Rimasi impietrita.
Casa Dallas? Cameron? Una cena... e pure la notte lì?

«Va bene, mamma...» risposi debolmente, salendo al piano di sopra come un automa.

Mi fermai davanti alla porta di Jason e bussai. Nessuna risposta. Allora andai nella stanza di Violet.

«Violet, ma Jas dov'è?»

«È andato dai Dallas a portare le lasagne, i tortellini e il pollo per la cena» rispose con nonchalance.

«Ah, okay.»

Stavo per uscire, quando la sua voce mi fermò.

«Senti Madison, ma a te... per caso piace Cameron?» chiese con uno sguardo furbetto.

Mi pietrificai.
«Ehm... no! Ma perché me lo chiedi?» chiesi, sforzandomi di sembrare tranquilla.

«Volevo provarci io. Chissà, magari gli piaccio!» disse tutta felice.

Il sangue mi salì alla testa.

«È già fidanzato. E tu sei troppo piccola per lui, però... ok, fai come credi!»
Uscì sbattendo la porta senza aggiungere altro.

Non può essere! Violet vuole provarci con Cameron?! Ma sta scherzando?!
Lo stomaco mi si contorse.

Secondo me, qualcuna è innamorata! — sussurrò una vocina nella mia testa.

Ma buongiorno, coscienza. Senti, torna a dormire, eh!
— Sì sì, come no... —

«Ugh!» borbottai ad alta voce mentre aprivo l'armadio per preparare la borsa per la notte.
Quella cena sarebbe stata... lunga.

||SPAZIO AUTRICE||

Ciao a tutti, ecco il 9 capitolo della storia.
Come vi è sembrato "l'appuntamento" fra Madison e Shawn?
Cosa farà Cameron appena la vede a casa sua?

Lo scoprirete al prossimo aggiornamento!
Buona serata.😘

~𝙼𝚒 𝚑𝚊𝚒 𝚛𝚞𝚋𝚊𝚝𝚘 𝚒𝚕 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎~ 𝙲𝚊𝚖𝚎𝚛𝚘𝚗 𝙳𝚊𝚕𝚕𝚊𝚜Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora