Capitolo 24

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Sul letto c'era una scatola elegante, decorata con un fiocco color crema. Rimasi qualche secondo a fissarla, sorpresa.

«Vuoi restare lì a contemplarla per sempre o hai intenzione di aprirla?» mi provocò Shawn, appoggiato allo stipite della porta con le braccia incrociate e un sorrisetto divertito.

Mi avvicinai, ancora titubante, e sollevai il coperchio con delicatezza. All'interno, adagiato con cura sulla carta velina, c'era un meraviglioso abito azzurro, lungo e leggero, con dettagli scintillanti. Accanto, un paio di scarpe abbinate che sembravano uscite da una vetrina di lusso.

«Shawn... è bellissimo.» sussurrai, ancora incredula.

«Ti piace?» mi chiese, estraendo l'abito dalla scatola con attenzione, come fosse un tesoro fragile.

«Sì, ma... cosa significa tutto questo?» lo guardai perplessa. «Non mi dire che è un modo per chiedermi di uscire con te, Mendes!» aggiunsi ridendo per stemperare la tensione.

«Dannazione, non posso mai sorprenderti! Scopri sempre tutte le mie strategie...» rise a sua volta, sfiorandomi il braccio con una carezza delicata. «Posso dire che ormai mi conosci fin troppo bene.»

Poi si mise in ginocchio teatralmente, guardandomi con quegli occhi sinceri e dolci che mi facevano sciogliere ogni volta.

«Quindi, signorina Rose, lei è ufficialmente invitata a cena dal signor Mendes, questa sera alle ore ventuno.»

«Mmm... va bene. E dove mi porterai di così tanto speciale?» chiesi, alzandomi in piedi e incrociando le braccia, fingendomi sospettosa.

«Ora vuole sapere troppo.» scherzò, stringendomi un'occhiata maliziosa. «Scherzi a parte, sii pronta per le nove.»

Mi diede un bacio all'angolo della bocca e uscì dalla stanza lasciandomi lì, con il cuore che batteva all'impazzata.

Avrei dovuto dirgli di Cameron, del lavoro... ma non volevo rovinare quella serata. Lo avrei fatto domani.

Mi dedicai allo studio per un paio d'ore, poi andai a farmi una lunga doccia calda per rilassarmi. Ne avevo bisogno. Negli ultimi giorni era successo di tutto.

Indossai l'accappatoio e mi sedetti sul letto. Non vedevo l'ora di infilarmi quel vestito.

Presi l'intimo più elegante che avevo, lo indossai, poi con attenzione mi infilai nell'abito. Era perfetto. Come cucito apposta per me.

Passai al trucco: fondotinta, un velo di ombretto dorato, mascara, un tocco di rossetto rosso tenue. Stirai i capelli e li lasciai sciolti sulle spalle.

Alle 20:30 scesi. E lo vidi.

Shawn era in piedi accanto alla porta. Indossava una camicia bianca sotto una giacca nera lucida, pantaloni dello stesso tono, scarpe perfettamente abbinate. Era... magnifico.

«Wow Madison, il vestito ti sta una meraviglia!» esclamò, raggiungendomi.

«Grazie... anche tu stai davvero bene così.» risposi, arrossendo leggermente.

«Andiamo, altrimenti facciamo tardi.» disse porgendomi la mano. Gliela presi e uscimmo insieme di casa.

Salimmo in macchina e lui partì.

Dopo una mezz'oretta arrivammo davanti a un ristorante... ma non uno qualsiasi. Era uno dei locali più costosi e rinomati della città.

Scendendo, lo guardai sorpresa: «Aspetta... davvero ceneremo qui?»

«Sì, perché? C'è qualcosa che non va?» chiese, preoccupato.

«No, no... è solo che... questo ristorante è davvero caro. E sai com'è, io...»

«Madison» mi interruppe, prendendomi le mani. «Non importa quanto costa. Volevo portarti qui e l'ho fatto. Per te, questo e altro.»

Le sue parole mi fecero venire i brividi. Entrammo.

«Salve, come posso aiutarvi?» ci accolse un cameriere, fissandomi un po' troppo intensamente.

«Ho prenotato una sala privata per me e la mia ragazza. A nome Mendes.»

La mia ragazza?! Lo fulminai con lo sguardo, ma lui mi lanciò un'occhiata di sfida.

«Certo, seguitemi.» disse il cameriere, e Shawn mi prese la mano con decisione.

La sala era meravigliosa: un tavolo per due, circondato da petali di rose e candele profumate. Un'atmosfera romantica, quasi irreale.

«Non riesco a credere di essere qui!» esclamai, portando le mani al viso.

«Invece è tutto vero. Questa sera ci siamo solo io e te, Madison.» disse, stringendomi la mano sopra il tavolo.

«E quella storia con il cameriere?» lo provocai.

«Ti stava fissando. Non mi piace.»

«Sei solo geloso!» risi.

«Sì, lo sono! E allora? Quello che è mio non si guarda.»

«Peccato che io non sia tua. Ricordatelo» feci la linguaccia.

«Ancora per poco.» sussurrò con un sorriso malizioso.

«Perché?»

«Vedrai.»

Durante la cena parlammo di tutto, ridemmo, scherzammo. Era perfetto. Pagò lui, ovviamente, e uscimmo dal ristorante.

«Vieni.» disse, prendendomi per mano. Camminammo verso la spiaggia, poco distante.

Il mare era calmo, la luna si rifletteva sull'acqua.

«Madison... voglio dirti qualcosa.» disse all'improvviso, serio.

«Certo. Ti ascolto.»

Continuammo a passeggiare finché lui si fermò e si girò verso di me.

«Da quando ti ho vista, non faccio altro che pensare a te. All'inizio credevo fosse solo un'amicizia, ma ora so che non posso più mentire a me stesso. Sto iniziando a provare qualcosa. E stasera voglio essere chiaro.»

Mi accarezzò la guancia con dolcezza, e io trattenevo il respiro.

«Vuoi essere la mia ragazza, Madison?»

Lo guardai per qualche istante. Era sincero. Vero. E io... io lo sentivo.

«Sì, voglio essere la tua ragazza.»

Lui non rispose. Mi tirò a sé e mi baciò. Le sue mani sui miei fianchi, le mie braccia attorno al suo collo. Un bacio intenso, pieno di significato.

Mi sentivo felice. Eppure... una parte della mia mente pensava a Cameron. Perché?

Dovevo dimenticarlo. E forse Shawn era il modo giusto per riuscirci.

Tornammo a casa e io salii subito in camera per cambiarmi. Indossai il mio pigiama e le calze morbide. Andai a letto, ma mi accorsi di aver dimenticato l'acqua. Mi alzai per scendere in cucina.

Proprio mentre stavo per uscire dalla stanza, il telefono vibrò. Un messaggio.

Lo avrei letto dopo. Scelsi di scendere prima.

Presi la bottiglia d'acqua e mi accorsi che Shawn non era in salotto. Tornai su... e quando entrai in camera, lo vidi.

Aveva il mio iPhone tra le mani.

Mi gelai.

«Cosa significa questo?» mi chiese, il volto serio.

Mi avvicinai lentamente. Lessi il messaggio sullo schermo.

Era di Cameron.

||SPAZIO AUTRICE||

Ciao!

Come avrete potuto leggere la nostra protagonista si è fidanzata ufficialmente con Shawn.
Ma sarà tutto così semplice fra loro?
E cosa ci sarà scritto nel messaggio di Cameron?

Per scoprirlo basta aspettare il prossimo aggiornamento che farò a breve!
Buona serata a tutti!😘

~𝙼𝚒 𝚑𝚊𝚒 𝚛𝚞𝚋𝚊𝚝𝚘 𝚒𝚕 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚎~ 𝙲𝚊𝚖𝚎𝚛𝚘𝚗 𝙳𝚊𝚕𝚕𝚊𝚜Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora