Capitolo 37

2K 95 23
                                        

Il messaggio gli è arrivato, ma lui non è attivo da ieri sera, quindi starà ancora dormendo. Per alleviare la tensione lascio il cellulare in camera e vado a fare colazione. È presto, quindi non ho tanta fame, e riesco a mandare giù solo mezza tazza di latte e un biscotto.
Subito dopo mi piombo in camera e accendo il cellulare. Nessun messaggio da lui. Mi accorgo solo che ha visualizzato due minuti fa senza rispondermi, e ora non è più online.

Così non si fa però Niccolò, adesso che dovrei pensare?

Informo subito Federica di questo.

"Starà pensando a cosa rispondere" mi scrive pensando di tranquillizzarmi.

"Spero di sì" rispondo io.

Lascio di nuovo il cellulare sul comodino, delusa. Penso che al momento la cosa migliore sia farmi una bella doccia rigenerante.

-
Torno in camera in accappatoio e apro l'armadio per prendere dei vestiti puliti. È a questo punto che sento il telefono vibrare, e il mio sesto senso mi dice che è lui.
Lo afferro all'istante e lo accendo.
Apro whatsapp e... È lui.

Calma Sofia, calma, perché ti stai agitando, ti avrà scritto che va bene come vuoi tu.

Leggo il suo messaggio, ma lo dovevo immaginare.

"Non capisco, perché?" mi ha risposto.

Sbuffo, sicura di dover dare una motivazione valida, giustamente.

Come glielo spiego ora?

Nel momento in cui penso ciò Niccolò ha digitato un secondo messaggio. Resto allibita da quest'ultimo.

"È successo qualcosa? Qualcuno lo ha scoperto?"

È questo quello di cui ora si preoccupa, non che non voglio più incontrarlo, ma se qualcuno ha scoperto che ci siamo visti. No, non pensa proprio a quello che dice, nella realtà e anche su whatsapp.

Faccio un profondo respiro per non incazzarmi di nuovo, e poi gli rispondo, stavolta senza pensarci, come fa lui.

"No Niccolò, nessuno, neanche i miei"
Invio.

"Ah ok meno male, però prima o poi glielo devi dire" mi scrive subito dopo.

No, io non glielo dirò. Per ora non voglio che si agitino di più. Abbiamo solo una prova, una foto, e ce l'abbiamo solo noi due. Non c'è nessun pericolo. Se smetteremo di vederci, anzi smetteremo sicuramente, non c'è bisogno che li informi di quello che è successo solo una volta, ormai è passato e non riaccadrà. Non voglio un cazziatone proprio adesso.

"Si lo so tranquillo"  gli rispondo.

Aspetto qualche secondo e lui sta di nuovo scrivendo.

"E allora perché non dovremmo vederci più?"

Non gli posso dire la verità. La verità è che accorgendomi di amarlo e sapendo che non potrò mai, mai, averlo, voglio solo provare a stargli un po' lontana e cercare di placare il mio incosciente sentimento.

"Perché sono sicura che sia meglio così" rispondo alla fine.

Non rispondere ti prego, basta.

Ma sta di nuovo digitando.

"Perché dovrebbe? Pensavo che stessi bene con me, non riesco a capire scusa"

Mi viene automatico dare un pugno al letto, il mio povero letto che ne sta subendo di tutti i colori. Mi viene da strillare, quasi da scoppiare. Accosto la porta per sicurezza e penso a cosa rispondere.

Si ama ciò che non si ha || UltimoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora