Capitolo 39

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Ebbene sì, quel giorno è oggi.

Non so minimamente cosa aspettarmi dal concerto, sono solo sicura che sarà uno spettacolo meraviglioso. Lui sarà di nuovo in piedi su un palco, ma non un palco qualsiasi, canterà nel Circo Massimo, nella sua amata Roma. Le lacrime non mancheranno, né le mie, né le sue, né quelle di tutti i presenti. I suoi fan lo rivedranno dopo più di un anno, ma soprattutto lo rivedrò io. Non capisco ancora perché non ci siamo più incontrati dopo quella votla. È vero che ora sta sempre con Federica, ma mi aveva detto che più avanti ci saremmo potuti rivedere, e invece non è successo. Io gli avevo chiesto del tempo, ma non un anno. Forse questo distacco mi ha aiutato a placare i pensieri e soprattutto il batticuore. Tra poche ore lo rivedrò, dopo tutto questo tempo, e lo abbraccierò fortissimo, come non ho mai fatto, perché ho bisogno di lui. Ho capito che noi siamo destinati a stare lontani le cose troppo simili fanno contatto. Ho capito, e di tempo per pensare ne ho avuto, che tra di noi c'è uno strano legame, raro. Io e Niccolò siamo due persone che hanno qualcosa in comune, una cosa brutta, un esperienza brutta, che nessuno dei due dimenticherà mai, e così facendo non si dimenticherà della persona con cui l'ha vissuta. Penso che lui sia una di quelle persone che se vedo troppo mi fa stare male, ma se non vedo mai anche. Nonostante questo è diventato una delle persone per me più importanti, e per essere felice e realizzata ho bisogno solo di sapere che sta bene, anche se siamo distanti e soprattutto incompatibili. Niccolò è una persona che c'è anche se non c'è mai, perché sento la sua presenza nel mio cuore e una volta che vi si entra non si può uscire più. Lo sento sempre vivo dentro perché so che lui ogni tanto mi pensa e non si dimenticherà mai di me, questo me lo ha detto lui. La prova è uno dei suoi messaggi in cui mi chiede come sto che mi invia ogni tanto, magari nel momento in cui mi pensa, e non capita spesso, giusto due tre volte al mese, ma a me basta così.

Ogni mattina appena mi sveglio, la prima cosa faccio è controllare se mi ha scritto e oggi sono fortunata. D'altronde è il suo giorno, il nostro giorno.

"Sei carica per oggi?" leggo a voce alta.

"Tu devi essere carico" rispondo subito. Ma io non lo sono, anzi sono solo agitata, dato che è da un anno che non lo vedo più in faccia, e non so come reagirei a trovarmelo di nuovo davanti dopo tanto tempo.

"Senti ti ho dato quei biglietti perché con quelli puoi entrare nel backstage, fatti trovare verso le 20:30 vicino alla biglietteria, dovrebbe esserci un uomo pelato,alto e robusto, tu fagli vedere i pass e digli che sei Sofia"

Starò con Niccolò prima del concerto e poi sarò davanti a lui durante tutto il corso di esso. La sola idea mi fa rabbrividire e quel magone che da mesi non si faceva più sentire è di nuovo presente, ci risiamo.

"OK vabene, sei un angelo, ti voglio bene" gli rispondo.

Mi alzo tremante dal letto e vado in cucina per mettere qualcosa sotto i denti, ma mi sento lo stomaco completamente chiuso e riesco a mandare giù solo un biscotto. Non so assolutamente cosa fare da adesso a questa sera, di uscire non ne ho proprio voglia, allora opto per restare a casa e ascoltare tutti e tre gli album di Nic, cosa che non faccio da molto tempo.

Mi levo il pigiama e mi infilo un paio di pantaloncini pescati a caso dall'armadio, insieme ad un top. Poi do un senso al mio letto per poi risdragliarmici sopra. Condizionatore a 23 gradi e Ultimo a palla.

Sono arrivata a metà del primo album, sto ascoltando Giusy, quando accendo il cellulare e trovo un messaggio di Federica.

"Sofi, pronta per oggi?"

Ci si mette anche lei ora.

"Non proprio, te?"

"Siii, non vedo l'ora cioè io non ho mai visto Niccolò!"

"Sarà bellissimo, il concerto più bello della nostra vita"

"Lo devo solo a te" risponde alludendo al fatto che ho voluto dare l'altro biglietto per il backstage a lei.

"E io non so proprio a chi lo devo" rispondo.

Ripensare all' uomo nero, che ha causato tutto questo, mi fa venire la nausea.

Torno a Nic, sussurrando le parole di Giusy, la mia frase preferita "E ricorda è dal dolore che si può ricominciare"

A colpa delle favole l'ansia inizia a farsi sentire ancora di più, e cerco di rimediare facendo esercizi di respirazione, di solito funzionano sempre.

Dopo pranzo inizio ad avere bisogno di supporto morale, allora chiamo Federica e le dico di venire da me il primo possibile in modo da prepararci insieme per il grande evento.

Lei si è messa dei pantaloncini di jeans e una cannottiera corta. Io vorrei mettermi la maglia di Ultimo ma mi sta lunghissima e se ci sono morta di caldo al concerto dello scorso maggio, indossarla in pieno Luglio non credo che sia l'idea migliore. Allora decido di mettere un top rosso e dei pantaloncini di jeans bianchi e blu. Ai piedi le scarpe da ginnastica artistica per stare comoda.

Entriamo in bagno e Federica, molto più esperta in trucchi di me, mi consiglia un trucco più completo del solito e a farmi bella ci pensa lei.

Dopo un ora usciamo dal bagno, e con le mani che mi tremano preparo una borsa con un kit di sopravvivenza per il concerto, contenente una bottiglietta d'acqua, delle noccioline in caso di svenimento, una tachipirina, lo spruzzino per l'asma, un power bank e ovviamente un pacchetto di fazzoletti, di cui uno ne metto in tasca a portata di mano.

Con Federica il tempo passa più velocemente, ci tappiamo lo stomaco  con un po' di pizza, ci laviamo i denti e alle 20:00, anche se è ancora abbastanza presto per uscire, siamo davanti alla porta ad aspettare che mio padre ci accompagni al Circo Massimo.

Il tragitto in macchina dura una ventina di minuti, durante i quali ascoltiamo come tradizione il CD di Ultimo. Sono completamente bloccata, non riesco né a cantare, né a parlare. Riesco solo a tremare e a guardare Roma dal finestrino, ma senza guardarla veramente.

Quando raggiungiamo il Colosseo noto una massa di persone di tutte le età che si dirigono verso la nostra destinazione e capisco che ci siamo.

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Ciao come ve la passate? Io oggi ho iniziato scuola, ma non abbiamo fatto niente, spero di non farvi aspettare così tanto per il prossimo capitolo. V. V. B 💛❤

-Sofia

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