Mi sveglio più tranquilla del solito, probabilmente perché mi sono addormentata pensando a lui. Ma pensandoci con il sorriso e non con il magone.
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Faccio colazione e scrivo un messaggio a Federica per stabilire l'orario in cui ci vedremo. Poi mi arriva una notifica di Instagram: "ultimopeterpan ha appena pubblicato un post". Lo apro senza farmi salire troppa ansia.
Se oggi esce dall'ospedale, avrà sicuramente pubblicato una foto in cui sta in viaggio o qualcosa del genere.
La mia intuizione è giusta, e infatti appena apro il post mi trovo davanti un primo piano di Nic in cui, come sempre, sorride con gli occhiali da sole sugli occhi. Ovviamente aggiunge una didascalia alla foto
"E finalmente si torna a casa ✌"
Do un occhiata ai commenti, che in pochi secondi sono già migliaia.
Alcune fan lo supportano, ma gli scemi che hanno sempre qualcosa da dire e credono a tutto quello che viene detto, non mancano mai. Leggo alcuni commenti che mi fanno andare su tutte le furie:
"Non me l'aspettavo da te"
"Sei un grande uomo mi dicono"
"Dategli una birra se no non è contento"
"Facile passare sempre come il bravo ragazzo"
Chiudo immediatamente Instagram, vorrei urlare al mondo che non è vero, che lui non ha fatto niente. Vorrei che lo lasciassero in pace per una santa volta. Si deve portare sulle spalle anche ciò di cui non ha colpa. "Sto mondo è stronzo quindi indossa la vita di un altro". Mi viene in mente questa frase, che appartiene alla canzone "La storia di un uomo".
Allora apro di nuovo Instagram e la pubblico sulle storie, senza alcun riferimento all'accaduto. I miei pochi follower lo capiranno.
Mi vado a fare una doccia fresca e rigenerante. Quando torno in camera trovo una marea di notifiche da Insta. Scopro di essere stata taggata in tantissimi post, tutti riportanti lo screen della mia storia. Sicuramente qualche mio follower avrà fatto girare l'immagine. Le richieste di seguirmi ammontano a 500 e passa. A questo punto decido di lasciare pubblico il mio account, tanto ciò che posto è comunque visto da tutti.
In un ora raggiungo 2000 followers e questa cosa mi mette ribrezzo. Non mi è mai importato quanti fossero, ma sento comunque di non meritarmeli. Sono stata una ragazza estremamente sfortunata, e per aver passato tutto questo male, con lui, solo per questo devo diventare "famosa". Non voglio accettare una cosa del genere, ma ormai non posso più farci niente.
Do un'occhiata alle visualizzazioni della storia. Sono moltissime anche queste. Poi noto il suo nome tra le più recenti "ultimopeterpan"
Oh cribbio
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Sono le 16:30 di pomeriggio e non posso fare meno di pensare che domani a quest'ora lo rivedrò.
Vedo Federica in lontananza che mi saluta e la raggiungo dall'altra parte della strada.
"Ciao fe" dico appena la vedo e ci abbracciamo.
"Dai su sto morendo dall' ansia dimmi cosa diamine è successo"
"Va bene però camminiamo così non diamo nell' occhio"
"OK, allora?"
"L'altro ieri mi sono trovata un messaggio di lui su Instagram, non ti ho mandato lo screen di tutta la chat?"
"Sisi l'ho letta, è pazzesco. Cioè tu cosa hai fatto appena hai visto che ti ha scritto?"
"Secondo te? Sono impazzita completamente, poi quando mi ha chiesto di fare quella chiacchierata non sapevo cosa fare, cioè mi veniva da piangere, ma inizialmente non pensavo che fosse vero perché appunto non mi aveva detto il posto dove ci saremmo dovuti incontrare." dico tutto di un fiato.
"Eh perché scusa?"
"Che ne so, magari mi voleva mettere alla prova per vedere se sapevo mantenere un segreto, poi quando ha visto che sui social non è uscito niente mi ha detto appunto dove incontrarci"
"Pensa se lo scopre qualcuno"
"Eh infatti è questo il punto, io avrei voluto far vedere a tutti che mi aveva appena chiesto di uscire, cioè ti immagini le altre fan come avrebbero reagito?" dico sempre più gasata.
"Però sarebbe stato stupido no? Se tutti lo sanno è ovvio che lui non mi può più invitare a fare niente" continuo.
"Certo"
"Vabe quindi me lo sono tenuto per me, hai visto che lui mi aveva detto che ai miei al massimo lo potevo dire?"
"Si... "
"Ovviamente non gliel'ho detto"
"Ma come? Sei matta!" risponde lei preoccupata.
"Fe è che a loro ho sempre detto tutto e anche se gli avessi detto di non dirlo a nessuno, lo avrebbero comunque fatto, lo avrebbero saputo ovviamente anche Lorenzo e Giacomo, poi che ne sai che Giacomo non lo avrebbe a spifferato a qualche suo amichetto che magari lo avrebbe detto a sua sorella grande che sicuramente conosce Ultimo e ecco il casino"
"Ti stai facendo un po' troppi film"
"Penso che a volte i film mentali servino a prevenire degli errori, lo sai? Come questo. Se non avessi pensato che sarebbe potuta accadere una cosa simile, lo avrei detto ai miei e poi ecco il casino"
"Ahahahah il bello è che tu ti fai anche i film dei film"
"In che senso?" chiedo senza aver afferrato.
"Vabe lascia perdere"
Arriviamo al centro commerciale dove la scorsa volta abbiamo incontrato quella simpaticona. Ma oggi, come ho imparato a fare, non guarderò in faccia nessuno.
"Sofia!" urla Federica improvvisamente e mi fa quasi prendere un attacco di cuore.
"Ma che urli, ma sei matta!? Mi hai fatto prendere un colpo!"
Mi accorgo che la maggior parte delle persone dietro di noi sta assistendo allibita alla scena.
"Corri" dice Federica e io la ascolto.
Iniziamo a correre per le scale che portano all'entrata del centro commerciale ridendo come due bambine di tre anni. Arrivate all'interno mi fermo.
"Ma perché hai urlato?!" dico continuando a ridere.
"Perché ho pensato: che cosa ti metti domani?"
"Ma vaffanculo" le dico per la sua trovata.
"Ma quale vaffanculo, cioè è una cosa importantissima! Ci hai pensato a cosa metterti?"
"Mmhh... No" rispondo io.
"Ecco brava! Sofia devi essere bella domani capito? E per piacere, non ti mettere la maglietta di Ultimo"
"È sporca di sangue tanto, non si riesce più a levare" dico con aria più triste.
"Ah vabe... Meglio!" dice lei cercando di ironizzare le cosa.
"Mi ci vorrebbe una tutina con questo caldo, ma non ne ho molte"
"Entriamo da HM?" chiede lei.
"Entriamo da HM"
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Ciao ragazzi vi sta piacendo la storia? A me sì ahaha, ci siamo quasi 😸
-Sofia
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Si ama ciò che non si ha || Ultimo
FanfictionLui è davanti a me. Lo guardo. Mi guarda. Scoppio per la seconda volta a piangere. È più forte di me. Vedendomi così apre le braccia invitandomi ad un caldo abbraccio. Ora sono a pochi centimetri da Niccolò, ma in questo preciso istante due mani all...
