Attraverso i pericoli

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<<Che cosa hai detto?>> Chiese il signor Elias girando lo sguardo verso la ragazza che lo seguiva a passi rapidi. <<Mi sono distratto...>> Spiegò scusandosi per non aver ascoltato la domanda di Ib. Era come se fosse sovrappensiero.

Ib guardò il terreno di fronte a loro: al momento c'era uno spiazzo libero, ma presto avrebbero ripreso a saltare da una roccia all'altra sulla superficie di un lago d'acqua scura e inquietante. Si avvicinò al bordo e guardò giù prima di ripetere la sua domanda. <<Le ho chiesto quale pensa sia l'opera migliore di Guertena.>> Disse fissando attentamente l'acqua, piegata su sé stessa per vederla più da vicino, ma senza osare mai toccarla.

Elias alzò lo sguardo e cercò di vedere attraversò l'oscurità del luogo per avvistare qualcosa alla fine di quel lago. <<Questo stagno conta?>> Chiese ridacchiando e puntando un dito ai propri piedi.

Ib sorrise e si rialzò in piedi, allontanandosi dal bordo. <<Se fosse una sua opera, sarebbe impressionante...>>

Elias annuì completando quello che voleva dire la ragazza. <<Sarebbe come se fossimo dentro la stessa opera!>> Ib alzò lo sguardo sorpresa e guardò l'uomo per qualche secondo a bocca aperta.

<<Esatto.>> Disse sorridendo, incredula del fatto che avessero pensato la stessa cosa. Era strano, non le era mai capitato prima di essere così in sintonia con uno sconosciuto... Ma considerava ancora Elias Dawson uno sconosciuto?

Il signor Elias sorrise alla ragazza annuendo come se avesse capito quello che stesse pensando. <<Tornando alla tua domanda... Penso che una delle creazioni più grandi di Guertena sia Mondo Fabbricato, semplicemente per il fatto che racchiude un intero mondo parallelo...>>

Ib capì cosa intendesse, ma non fu d'accordo:<<Questo però conta solo per chi conosce questo mondo, una persona che lo vede per la prima volta non può immaginare che esista qualcosa di simile, dall'altra parte di un quadro.>> Elias sembrò comprendere il suo punto di vista e le chiese quale fosse l'opera migliore secondo lei. <<Dire che c'è un'opera superiore a tutte non è fattibile...>> Mormorò lei strofinandosi il mento con le dita.

<<Concordo su questo.>> Disse fermamente il signor Elias nella pausa di Ib.

La ragazza riprese a parlare cercando di portare a mente tutte le opere di Guertena a lei conosciute. <<Un dipinto come Abisso del Profondo è un'opera maestosa che lascia senza fiato...>> Disse tenendo alto lo sguardo, non sicura della propria scelta. <<Ma a me piacciono opere più semplici, come La Donna in Rosso.>> Concluse girandosi verso Elias, che allungò una gamba fino a una roccia nell'acqua per tastarla e vedere se fosse sicuro salirci sopra.

<<Come mai proprio lei?>> Chiese spingendosi in avanti per salire sulla roccia. <<Ce ne sono altre uguali.>> Le consigliò curioso di capire perché tra tutti i quadri di donna che aveva dipinto Guertena, lei avesse scelto proprio quello.

Ib lo seguì con lo sguardo saltare da una roccia all'altra sul pelo dell'acqua, prima di fare lo stesso per andargli dietro. <<Non so... La Donna in Rosso è stata la prima che ho incontrato, quando venni qui a nove anni.>> Spiegò spostandosi da una roccia all'altra. <<Ha un qualcosa di familiare... Nonostante abbia cercato tante volte di farmi del male, nei suoi occhi vedo qualcosa... Di diverso dalle altre.>> Neanche Ib sapeva bene cosa volesse dire con quello; non ci aveva pensato abbastanza, avendo avuto poco tempo per farlo.

Elias sembrò pensieroso, si fermò alcuni secondi su una roccia a riflettere su quello che gli aveva detto la ragazza. <<Alcuni suoi dipinti mi trasmettono davvero un gran senso di pace e amore...>> Mormorò tenendo lo sguardo basso. <<Come La Donna in Rosso e Mary.>> Disse voltandosi di tre quarti verso di lei.

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