Dopo essermi coperta la faccia con le mani per l'imbarazzo sentii la prof dire
"Alessio, puoi andarti a sedere vicino l'urlatrice"
Lui sorrise, e dopo poco ecco che mi persi in quei grandi occhi.
La campanella della fine della prima ora mi riportò alla realtà, cercai di distogliere il mio sguardo dal suo, ma niente da fare è impossibile...
"Ho qualcosa in faccia?" Mi chiese Alessio
"Cosa?" Risposi scuotendo la testa
"Mi stai fissando da più di 5 minuti, sembra che hai visto un alieno!"
"Si... Scusa" dissi alzandomi,
"Aspetta, voglio sapere come ti chiami" mi disse prendendomi il braccio per farmi risedere
"Abby" risposi smanettando il cellulare
"Sei una che sta attaccata allo smartphone vero?" Mi chiese
Lo guardai e sorrisi
Purtroppo a rovinare quel momento fu la prof di chimica.
La giornata di scuola finì in fretta, non era stata nemmeno pensante, abbiamo passato 6 ore a conoscere il ragazzo nuovo e più lo conoscevo più mi affascinava.
"Spero di vederti anche fuori da scuola smartphone" mi sussurrò all'orecchio Alessio e poi se ne andò, io rimasi davanti scuola ad aspettare che uscisse Maddie.
"Abby!!! Ehi ci sei?" Mi chiese mia sorella dopo avermi vista imbambolata a fissare il nulla
"Eh? Sisi ci sono dai andiamo a casa, ti devo dire una cosa".
Arrivate a casa, ci chiudemmo in camera a chiave e le raccontai tutto.
"E lui ti piace?" Mi chiese Maddie,
"Ma se nemmeno lo conosco?" Dissi guardando a terra,
"Il problema è che oggi è stato l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale, e quindi lo rivedrò tra 3 settimane..." Continuai con aria triste, nel frattempo sentimmo la porta aprirsi, scendemmo le scale per vedere chi fosse, era Andrea.
"Ciao, oggi pomeriggio viene un mio amico a casa" disse alla mamma
"Va bene, vuol dire che Angie te la posso lasciare a casa intanto che io sono a fare la spesa" rispose lei,
"No ti prego lasciala a Maddie ed Abby" la supplicò Andrea e noi che avevamo sentito tutto ci guardammo con aria sconfitta, volevamo un bene immenso ad Angie, ma era una peste.
Verso le 16:30 io e Maddie andammo a prendere la piccola a scuola e la portammo a casa, alla fine era sotto la nostra responsabilità,
"Scusami Abby, ma ora ti lascio da sola con Angie, io devo andare da Asia" mi comunicò mia sorella
"Gentile..." dissi scherzosamente, poi mi avviai in cucina e feci alla piccolina pane e Nutella, ma nemmeno il tempo di girarmi che era già scappata.
Sentii il campanello suonare
"Andrea vai tu!" Gli urlai, era arrivato il suo amico,
"Abby, vieni a prenderti la peste" disse Andrea
"Arrivo un attimo" posai la merenda per Angie e andai a recuperarla in sala e mi ritrovai davanti...
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Tu sei il mio Romeo
FanfictionRomantica, con la testa fra le nuvole, ragazza studiosa con grandi aspettative per il futuro e una grandissima passione per la danza, Abigail è la quarta figlia di una famiglia composta da sette membri, deve compiere 18 anni e comincia a sperare in...
