Rabbia.

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La mia vista sembra offuscata da un velo nero che proietta solo cose negative.
Ogni suo tentativo di avvicinarsi a me sembra essere vano.
Non riesco nemmeno a percepire per bene il suono delle sue parole mentre cerca di spiegare.

"Che cazzo è quella foto Nayara?!"

Abbassa lo sguardo in meno di un secondo.

"Yuna, è finto! È solo finto!"

Metto le mani sulla fronte

"E quando sono entratata?"

Fa due passi avanti e mi raggiunge ma non si avvicina troppo, mi guarda come se non mi conoscesse, e in effetti non conosce questa parte di me.

"Stavamo solo parlando!"

Non riesco più a pensare.
Il vuoto totale mi assale.
Vedo tutto buio e la sua figura capace di darmi calma si è di colpo trasformata in qualcosa che non riconosco.
Le mie mani afferrano un mal capitato oggetto che probabilmente per troppa ira, non riesco ad identificare, o almeno fino a quando non recepisco di aver gettato per terra con violenza una di quelle lampade che si poggiano sulle scrivanie.

"Y-Yuna"

Si è bruscamente allontanata da me.
Sembra paralizzata e non riesce a mantenere lo sguardo fisso sul mio viso, i suoi occhi sembrano delle luci ad intermittenza.

"Fanculo, Nayara"

Batto dei piccoli colpi sul comodino che sta vicino al letto e continuo a borbottare con me stessa.
Fino a quando lei non raggiunge l'altra parte della stanza.

"Vattene, mi spaventi un po'.."

Mi volto lentamente e la osservo, sembra essere lontana kilometri da me, invece basterebbero solo due passi per tornare ad unire i nostri corpi.

"Io ti spavento?"

Le lacrime si fanno strada sul suo volto.

"Tu dovresti avere paura di te stessa perché sei incapace di gestire tutto quello che riguarda la tua cazzo di vita"

Mi raggiunge velocemente puntandomi un dito contro

"Io ti avevo avvisato! Ti ho detto tutto, sei tu che sei troppo complicata"

Mi colpisce piano il petto e continua

"Tu credi che io stia bene? A fingere tutto il tempo. Io interpreto un personaggio che non mi appartiene e questa cosa non riguarda solo te.
Quando io esco fuori da questa cazzo di stanza non sono più la Nayara che conosci, sono un altra versione di me!"

Le prendo il braccio e fermo quel suo battere piano le sue dita sul mio petto.

"Nayara, io non ti conosco. Non so chi tu sia veramente.
Mi hai solo mandato a puttane il cervello"

Si allontana, porta una mano sulla fronte e fissa il pavimento.

"Certo! Ti ho allontanato da Ruiz giusto? Non mi sembra che prima di me le cose tra di voi andassero bene"

Rimango inerme e per un attimo la mia mente focalizza il volto di Ruiz.

"Cosa c'entra adesso Ruiz?"

Mi guarda, questa volta con aria soddisfatta.
Mi sfida con lo sguardo.

"Non sono stupida, ho notato come ti manda in confusione.
Come la guardi"

Si prende un attimo e poi continua a parlarmi.

"Con gli occhi di chi è ancora innamorata.
Di chi ancora vorrebbe toccare quelle labbra con le proprie"

~L'ultimo petalo bianco~  ~El ultimo pétalo blanco~La tua prossima ossessione. Scoprilo ora