Nuove sensazioni.

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●Qualche settimana dopo●

Il suo ultimo accesso non combacia più con il mio.
La sua vita non combacia più con la mia.
Questa volta, dopo tutti questi anni, credo sia davvero finita.
Sento un macigno sul petto se provo a pensare al suo volto, alle sue mani strette alle mie, al modo tenero che aveva di mostrare il suo amore per me.
Adesso tutto questo sembra essere un ricordo lontano, qualcosa che so per certo di aver vissuto ma che allo stesso modo mi sembra poi come qualcosa che è solo frutto della mia immaginazione.

Il tempo è mite, è tutto ciò che mi circonda mi sembra estraneo, come se io non appartenessi a questi luoghi che tanto un tempo mi sono stati cari.
Perché mi sento cosi?
Forse perché ogni piccola cosa mi ricorda lei? Dopo anni, anche uno stupido marciapiede può essere un ricordo.
Non sopporto questa pressione, l'unico modo per evadere da tutto questo è mettere le mie cuffie e ascoltare della buona musica.

Una mano leggera mi tocca la spalla.
Tolgo una cuffia.

"Sono minuti che ti chiamo! Sei sorda?"

La ragazza dai capelli neri è qui, di nuovo di fronte ai miei occhi con il suo solito sorriso perfetto.
Vorrei fermare il tempo per un po', vorrei ammirare le sue labbra, scrutare meglio il suo viso.

"Ehi! Scusa, avevo queste"

"Scusami se mi sono permessa di disturbarti, ti ho visto qui tutta sola ho pensato di salutarti"

Guarda in giù, guarda la punta dei suoi piedi e sembra aspettare impaziente una mia risposta.
È grande, forse più di me, ma sembra una bambina che aspetta il permesso dei genitori per andare a giocare in cortile in questo momento.

"No tranquilla, sei evasa di nuovo senza il permesso del gigante?"

Non pensavo di avere il coraggio di travisare cosi le mie domande inopportune.

"Si, scusalo, lui è fatto cosi ma ti assicuro che è simpatico"

"Certo, non lo metto in dubbio"

Oh lo metto in dubbio si, non sembra per niente simpatico.
Ma non posso apparire polemica quindi è meglio cambiare discorso.

"Come stai?"

"Bene, anche se mi annoio un po"

Cosa dovrei fare? Dovrei proporle qualcosa? Si annoia, è giusto che io le proponga qualcosa.

"Senti, Yuna, giusto?"
Perché non facciamo un giro?"

Mi ha anticipato.
È audace.

"Si, certo!"

Questo parchetto vicino casa non mi è mai sembrato cosi stretto e angosciante.

"Sembra carino qui"

"Sì, lo è"

Mi mette ansia stare qui. Ci sono troppi ricordi.
Per fortuna la suoneria del suo cellulare interrompe il flusso di pensieri e di ricordi che si è creato dentro la mia testa.

"Ti dispiace se rispondo?"

"Oh no..fai pure"

Chissà chi la chiama, probabilmente il suo ragazzo.
O forse no.
O meglio, speriamo di no?
Perché dovrei sperare che non abbia un ragazzo?

La guardo allontanarsi e mi chiedo che cosa veramente io stia facendo.
Perché ogni volta che mi parla, la mia mente viene sommersa da domande poco opportune?
Forse mi piace?
No, suvvia, non la conosco nemmeno.
Rivolgo lo sguardo a ciò che ho attorno, ma di certo questo non aiuta.
Vorrei staccarmi gli occhi dalle orbite, non voglio vedere questo parco.
C'è il mio primo bacio con lei, le nostre sigarette insieme, c'è tutto.

~L'ultimo petalo bianco~  ~El ultimo pétalo blanco~La tua prossima ossessione. Scoprilo ora