●Qualche settimana dopo●
Il suo corpo.
Non sono riuscita a togliermelo dalla testa per tutti questi giorni.
Non ho fatto altro che pensare a quella giornata al parco e a come mi sono sentita.
"Ehi"
"Ciao"
Cosa? Solo ciao? Perché è cosi fredda?
"Emh..Come stai? Sai io mi trovavo qui per caso e quindi.."
"Bene"
E adesso? Che le succede?
"È successo qualcosa?"
"Non devo darti spiegazioni"
Giusto. Però io le voglio lo stesso.
"Che ti prende?"
"Sei scappata al parco e non mi sembrava stessi molto bene"
Non capisco perché se la sia presa cosi tanto.
Si volta e mette le braccia conserte, sospira un po'.
Penso di voler quel sospiro sul mio corpo.
No. No. No.
Dannazione.
Non la conosco nemmeno.
Rimango in silenzio mentre lei continua a parlare.
"Devo andare"
Fa due passi avanti ma poi torna indietro.
"Non fingere che passi qui per caso.
Lo so che passi qui per vedere me".
Lo sapevo, mi ha spiazzato con una sola frase.
Lo sapevo che era troppo evidente.
Il mio sguardo al parco ha parlato al posto mio.
E ciò che ha detto è che la volevo.
Che desideravo possedere il suo corpo.
Ho due opzioni, far trasparire tutto il mio imbarazzo o far finta che quest'ultimo non esista.
"E tu vuoi che io passi di qui per vedere te?"
Scacco matto.
Non mi guarda ma sorride
"Sei proprio scema"
Mi si avvicina lentamente
"Devo davvero andare, ho delle prove in sala registrazione"
"D'accordo, allora ci sentiamo?"
Si ferma un attimo e mi guarda negli occhi.
"Solo se vuoi tu Yuna"
Alza le mani in segno di resa, e va via sorridendo.
Non è la prima volta che pronuncia il mio nome.
Questa volta però è stato diverso, ha un suono migliore quando lo pronuncia lei.
Le sue labbra sono perfette mentre pronunciano il mio nome.
Devo smetterla con questi pensieri, ma non posso.
Cosa voleva dire? Solo se io voglio?
È una provocazione? La ragazza dai capelli neri mi sta provocando? Avrei dovuto cercarla io questa volta? Fare qualcosa?
Si, devo fare qualcosa.
Mi trovo già davanti l'Hotel, perché non aspettare che lei finisca le sue prove?
●18:00●
Ho fumato più di dieci sigarette nell'attesa che arrivasse.
Ma finalmente eccola.
Certo, accompagnata dal solito tizio.
Credo proprio sia il suo ragazzo.
Sono distante ma riesco comunque a sentirli parlare (Si è la seconda volta che ascolto le loro conversazioni)
"Sei soddisfatto?"
"Soddisfatto?
In che senso?"
"Sono libera adesso?"
"Perché mi parli come se ti tenessi prigioniera?"
"Perché lo sono Nicky!"
"Cosa?"
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~L'ultimo petalo bianco~ ~El ultimo pétalo blanco~
Romansa~I miei occhi non fanno altro che chiederle di spogliarmi dei vestiti che indosso e delle paure che porto~. •Che strana cosa il caso• Yuna è una ragazza di 20 anni che è appena stata mollata. Un incontro casuale però sarà la linea di confine tra la...
