La gara è appena finita e tra poco entro in azione per la mia prima intervista!
I piloti che dovrò intervistare saranno i ragazzi che sono saliti sul podio oggi.
Vado in posizione insieme a Filippo e attendiamo il primo classificato, Max Verstappen.«mi raccomando sii disinvolta e attenti alle domande pronte che ci hanno fornito»
«farò come mi hai detto»
Max si avvicina al microfono e inizia coi saluti e con i ringraziamenti al club della red bull racing per l'ottima prestazione della vettura.
Iniziamo a fargli le domande che ci erano state date dalla produzione, e il lavoro continua allo stesso modo con il secondo classificato, Lewis Hamilton.Devo ammettere che i piloti che abbiamo appena intervistato erano molto simpatici e soprattutto molto fieri di fare questa professione, è sempre bello vedere qualcuno felice di quello che fa!
«Erika per piacere non distrarti, e dio mio stai composta! dove siamo a casa tua?»
«sono composta e sono attenta»
«va bene va bene ora basta sta arrivando il prossimo»
mi giro verso la passerella allestita appunto per l'occasione della gara a Monza e appare il terzo pilota, Pierre Gasly.«Ciao a tutti è un emozione essere qui, devo solo ringraziare il mio team»
«Ciao Pierre è un piacere anche per noi averti qua tra i migliori della giornata!» dico sorridendo
Dopodiché Filippo inizia a fargli qualche domanda, alcune non appropriate al contesto secondo me.«Pierre scusa una domanda più particolare e personale... come ti senti dopo questo terzo e importantissimo posto? deve essere molto soddisfacente!»
«dovevi attenerti al copione stupida» mi sussurra Filippo, forse un po' troppo ad alta voce.
«mi scusi ma non la trovo una domanda stupida anzi, molto spesso i giornalisti non ci considerano come persone con dei sentimenti, apprezzo molto la domanda» dice il pilota guardandomi con un gran sorriso.
«rispondendo alla domanda della ragazza, si è molto soddisfacente, prendi coscienza del fatto che tu puoi fare tutto e che puoi dimostrare a chi non ha creduto in te che sei in grado di fare ottime prestazioni, sono molto felice di questo podio e vorrei dedicarlo a tutte le persone che mi hanno sempre sostenuto»
L'intervista prosegue e dopo aver salutato Gasly e terminato la diretta mi dirigo verso la macchina per tornare a casa a Milano.
Arrivo alla macchina e frugo nella borsa alla ricerca delle chiavi, ma con scarsi risultati, allora decido di tornare nello stanzino che mi avevano affidato dove avevo lasciato le mie cose, tra cui la borsa e le chiavi della mia Toyota.
«Ei ciao! sei la giornalista di oggi giusto?» sento da lontano, mi giro e vedo che Pierre mi sta raggiungendo.
«io? si sono io» dico ridacchiando
«mi è molto piaciuta la tua intervista di oggi, non ti ho mai vista da queste parti, sei nuova?»
«si diciamo, sono qua a sostituire un mio collega che ha avuto un imprevisto»
«ah peccato sei davvero molto brava spero ti richiamino per restare»
«grazie mille davvero»
«non ringraziare è la verità...»
«dove cazzo eri finita Erika! dio mio muoviti!»
urla qualcuno interrompendo il pilota, e dalla voce capisco subito di chi si tratta«Filippo arrivo sto andando a cercare le chiavi della macchina»
«non mi sembra ti stai facendo abbindolare dal ragazzino qua»
dice il ragazzo prendendomi per il polso con forza«ei scusami ma le stai facendo male, lasciala, è colpa mia che l'ho fermata a parlare, però lasciala stare»
Pierre si avvicina a me e mi toglie dalla presa potente di Filippo.
«grazie» gli sussurro mi risponde con un occhiolino
«pierre dobbiamo andare che tra poco abbiamo una cena al ristorante che ti dicevo ieri» dice un ragazzo con una maglietta rossa avvicinandosi a Pierre
«cazzo vero! è stato un piacere aver parlato con te Erika giusto?»
«si giusto è stato un piacere anche per me ora vai che fai tardi!»
lui sorride e va col ragazzo vestito in rosso

STAI LEGGENDO
Qui per caso ||Pierre Gasly
FanfictionUna giovane giornalista milanese viene mandata a un gran premio di formula 1 per sostituire un suo collega assente per un imprevisto last minute... Qualcosa cambierà per sempre nella sua carriera e nella sua vita dopo questo incarico.