Pov Pierre
Sono passati ormai quattro mesi da quando Erika è partita per Pechino, qua a milano è tutto il solito, il campionato è finito e Max ha vinto il suo primo titolo, sono molto felice per lui perché se lo merita.
Ora sono in vacanza e mi annoio nella mia casetta, che senza Erika sembra sempre più vuota.
A volte passavamo le giornate da me a giocare a Fifa sulla play o a cucinare piatti impresentabili a volte, in ogni stanza, in ogni posto la vedo,
mi manca così tanto.
Il modo in cui ha deciso di chiudere mi ha ferito, molto.
Non sono mai stato così per una ragazza, con le mie ex una volta finita mi mettevo l'anima in pace e mi concentravo su me stesso e sulla mia carriera, ma lei, non è come le altre, con lei non è lo stesso.
E come ho giurato a me stesso, io la aspetterò.
Ora sono sul divano e penso a questa situazione assurda, ma un suono interrompe i miei tristi e malinconici pensieri.
Prendo il telefono che intanto stava squillando.
«pronto yukino dimmi»
«ciao gas, stasera ci sei?»
«dove?» dico un po' confuso «ah cazzo la festa per max» dico ricordandomi in poco tempo
«si esatto! ci sarai?»
«non lo so Yuki, non sono dell'umore lo sai»
«Pierre non puoi stare in casa sempre, non puoi, ti obbligo a venire! dai ci sono io, c'è Charles c'è anche max»
«ovvio che c'è max è la sua festa!» dico ridendo
«almeno sono riuscito a farti ridere»
«Dai ci vengo mi hai convinto, a che ore è? e dove?»
«dopo ti mando la posizione, comincia alle 22 la festa e finisce all'alba»
«ma sei pazzo?» dico sconvolto «non ho l'età per tirare l'alba»
«sese dai a stasera» dice
«a stasera Yuki» dico chiudendo la chiamata.
Decido di guardarmi una serie su Netflix per ammazzare il tempo, si tratta di Friends, mi ha sempre fatto molto ridere, "rimedio contro i cuori infranti" penso sorridendo appena.
Si fanno le 20 e il luogo da raggiungere è a un'oretta e mezza di macchina, mi preparo con una camicia in lino dei jeans e un cappotto sopra siccome fuori fa freschino, poi prendo le chiavi della mia Honda e mi metto in strada.
un ora e mezza dopo
Sono appena arrivato al posto e subito ho incontro Daniel con Heidi, Charles con Charlotte , Antonio e Yuki.
«ragazzi ciao» dico salutando
«Pierre! pensavo non venissi» mi dice Charles abbracciandomi
«Yuki mi ha convinto»
«doti magiche» dice yuki facendo l'occhiolino
«max? non è ancora arrivato» chiedo al gruppo
«non ancora tra poco arriva, Anna ha detto che sono quasi arrivati» mi risponde Heidi
«uhm bene bene» dico
«Gasly, come stai?» dice una voce da dietro, mi giro e vedo Lando
«sto bene grazie» dico «tu?»
«Mh bene però mi manca Erika a te no?» dice guardandomi con aria di sfida
«non azzardarti a nominarla» dico alzando la voce mentre mi avvicino a Lando
«perché non posso? esiste e manca a tutti noi, poi non è colpa mia se ti ha trattato da nullità»
«sparisci o ti faccio andare io via a suon di sberle» dico andando ancora più vicino alla sua faccia
«ok...ook» dice Daniel venendo verso me e il suo compagno in Mclaren «Landoo ti va un drink?» dice mettendogli un braccio intorno alle spalle portandolo verso il bancone del bar
«Pierre... è tutto ok?» mi chiedono Charles e charlotte uno dopo l'altro
«secondo voi? no non è tutto ok, sto da cani» dico sedendomi su una sedia mettendomi le mani tra i capelli
«Pierre sono cose che capitano» dice Charlotte «vedrai che tornerà»
«ho paura che sia finita davvero»
«non è finita finché il suo cuore sceglie te»
«lei non mi ha scelto» dico iniziando a rendermi più vulnerabile, qualche lacrima ha iniziato a scendere
«Pierre no» dice la ragazza abbracciandomi «tutto si sistemerà te lo posso assicurare»
«lo spero Cha io la amo »
«lo so» dice staccandosi da me «tieni un fazzoletto» dice porgendomelo gentilmente
«ora su bro è una festa per il nostro amico Max, andiamo a festeggiare con lui» mi dice Charles poggiandomi una mano sulla spalla
«Andiamo» dico accennando un sorriso
Raggiungiamo Max e Anna che erano già insieme al resto del gruppo
«Pierre! che bello vederti!» dice max abbracciandomi entusiasta «sono così felice che sia venuto pure tu»
«congratulazioni bro!» dico ricambiando l'abbraccio
«Anna ciao» dico salutandola con due baci sulle guance
«bene ora che siamo tutti....andiamo a festeggiare!!!» urla max andando verso il bancone del bar
«forzaaaa!» urla Daniel seguendo il suo migliore amico
La festa così prende il volo e tutto sommato mi sono divertito, tranne che per Lando che continuava a tirarmi frecciatine su Erika, ma sono stato zitto e l'ho ignorato.
Sono tornato a casa alle sei e mezza insieme a Yuki che si è auto invitato a dormire da me con la scusa del "non lascio solo un fratello" quando me l'ha detto mi sono messo a ridere ma ovviamente ho accettato con piacere questa sua iniziativa, stare in compagnia delle persone che mi vogliono bene è forse l'unica cosa che mi fa stare bene.
Poi tra qualche giorno partirò per andare a Rouen dai miei parenti per il natale e il capodanno, ho bisogno di passare tempo con la mia famiglia, d'altronde questo lavoro è così, una corsa continua in giro per il mondo e quando riesci a fermarti devi recuperare tutto ciò che ti sei perso nei periodi di corsa sfrenata.
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Qui per caso ||Pierre Gasly
Fiksi PenggemarUna giovane giornalista milanese viene mandata a un gran premio di formula 1 per sostituire un suo collega assente per un imprevisto last minute... Qualcosa cambierà per sempre nella sua carriera e nella sua vita dopo questo incarico.