«Signorina Lorenzetti, mi scusi se la disturbo, ma la cercano al telefono» dice la mia assistente alla soglia della porta del mio ufficio.
«Rita ti ho detto milioni di volte di non darmi del lei! In ogni caso arrivo» Lascio il PC con il mio nuovo articolo per Dolce e Gabbana in stand-by ed esco dallo studio. Velocemente mi avvicino alla mia segretaria Rita e prendo il telefono che era tra le sue mani.
«Buongiorno, chi mi cerca?» chiedo gentilmente.
«Si salve Erika Lorenzetti. Sono Carlo Marchetti ho urgente bisogno di lei, purtroppo il suo collega, il signor. Alberto Rossi, ha avuto un grosso inconveniente e non può essere presente a Monza. Spero che lei sia disponibile per sostituirlo»
«Oh ehm... Buongiorno Capo... Mi dica pure, cosa dovrei fare?»
«Come ben sa il suo collega Alberto Rossi è l'addetto alle interviste sportive, in particolare di Formula Uno e Calcio. Questo weekend ci sarà il Gran Premio di Monza e sono scoperto, dato che come le ho anticipato non potrà svolgere il suo lavoro, pensavo che lei potesse sostituirlo. Lei è una delle migliori in questo momento e i lavori che produce nel settore moda della nostro giornale ne sono la prova. Perciò andrà a Monza a sostituire Rossi»
«Mi scusi ma non ho mai avuto a che fare con delle interviste, soprattutto nell'ambito sportivo. Sono sempre stata a scrivere dietro un computer e scrivo di Moda, non ne sarei in grado davvero... Mi scuso» dico con tono dispiaciuto
«Lorenzetti ho fiducia in lei, sono sicuro che è adatta a questo lavoro e poi mi scusi ma vi è sempre una prima volta in tutto! Ah non si preoccupi eh non è sola vi sarà anche il suo collega Filippo Finucci a farle da spalla, così non avrà alcun problema» dice cercando di tranquillizzarmi
«Va bene capo, farò il meglio che potrò» dico accettando l'incarico, anche se la mia felicità di vedere Filippo era pari a zero.
«Sapevo che potevo fidarmi di lei! Le invio tutte le informazioni via Email entro stasera, le auguro una serena giornata arrivederci» dice il mio capo soddisfatto
«Grazie mille per la fiducia, arrivederci» dico chiudendo la chiamata. Ridò il telefono a Rita e la guardo con un'espressione sorpresa, a tratti preoccupata ma allo stesso tempo felice.
«Rita ora si entra in scena» le dico con voce scherzosa, accennando una risata.
«Si faccia valere» dice mettendomi una mano sulla spalla in modo amichevole, le sorrido per poi andare nuovamente in ufficio per osservare attentamente la mail del mio Capo, che era già arrivata appena posato il telefono.
Domenica GP Monza
Sono appena arrivata al circuito di Monza con la mia troupe giornalistica. Nonostante l'entusiasmo, avverto una certa tensione: non capita spesso di interfacciarsi direttamente con personalità di tale rilievo nel settore. Nei giorni precedenti ho cercato di studiare e di capire le dinamiche di questo sport e posso dire che ho capito almeno come funziona. Ammetto di sapere solo le basi, ma mi sembra un grande progresso rispetto a due giorni fa
«Bellissima sei già qua!» dice una voce lontana da dove mi trovavo in quel momento, mi giro e vedo Filippo Finucci, l'ultima persona che avrei voluto con me in questa mia prima esperienza. «Vieni qui, abbracciami» dice avvicinandosi pericolosamente e stringendomi forte a sé, quasi come un serpente che si aggroviglia alla sua preda. Filippo è sempre stato l'uomo che non avresti mai voluto conoscere nella tua vita, si tratta di una persona viscida, soprattutto con le ragazze, ha dei modi poco carini di porsi e a volte quando prendi troppa confidenza inizia ad avere un atteggiamento morboso.
«Ciao Filippo» dico con finto entusiasmo mentre mi stacco dalla sua presa «Quando inizia il gran premio?» aggiungo mentre lo guardo con sdegno.
«Ciao anche a te Erika, comunque tra pochi minuti inizia, noi dobbiamo occuparci solamente delle interviste post - gara» dice il ragazzo iniziando a camminare verso la tribuna riservata a noi. Io lo seguo e ci sediamo uno acconto all'altra. Tra di noi cala un silenzio assordante ma intorno a noi vi era tutto tranne il silenzio. Iniziano infatti ad esserci più rumori, sento i rombi di motori, un mega schermo si accende davanti a noi e vedo le luci rosse che si spengono... il Gran Premio è finalmente iniziato.
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Qui per caso ||Pierre Gasly
FanfictionErika è una giovane giornalista milanese che si occupa di moda, ma un incarico improvviso la porterà al Gran Premio d'Italia di Formula 1 per sostituire un suo collega, assente a causa di un imprevisto last minute. Dopo le interviste fatte per la t...
