«Dai Erika muoviti che abbiamo l'aereo tra poco»
«arrivo Pierre dammi il tempo di vestirmi cazzo»
«dai ti aspetto qua» dice il ragazzo mettendosi sul divano «anzi no ti aspetto giù così metto via la valigia»
«va bene arrivo subito»
Decido di vestirmi comoda con dei pantaloni della Jordan in tuta e una maglia abbastanza lunga e larga nera, metto le nike prendo la borsa e chiudo casa per poi scendere dal bellissimo ragazzo che mi porterà a Monaco
«eccomi»
«perfetto andiamo» dice partendo «dobbiamo prendere anche Max e Anna che vengono con il nostro aereo della Redbull»
«ah che bello! ma non dovresti avere l'aereo dell'Alphatauri?»
«si ma oggi mi hanno detto di andare in quello della Redbull insieme a Max perché Yuki e Sergio sono già a Monaco»
«chi sono? scusa l'ignoranza» dico un po' in imbarazzo
«ma no bellissima stai tranquilla dice mettendomi una mano sulla coscia comunque Yuki è il mio compagno in Alphatauri e Sergio è il compagno di Max»
«ah okok capito ora» dico sorridendo
«dov'è Max dio santo è sempre in ritardo!» dice fermando l'auto davanti a un hotel a 5 stelle stra imponente e bello
«tra Anna e Max non so chi sia più lento» dico
«oh eccoli che arrivano»
«scusateci per il ritardo ma il signorino non ha puntato la sveglia»
«sei sempre il solito» dice Pierre ridendo
in macchina abbiamo parlato di un po' di tutto e senza accorgermi siamo arrivati a Milano Malpensa per prendere l'aereo.
Pierre parcheggia la macchina nel suo posto privato e inizia a tirare giù le valige insieme a Max
«volete una mano?» dico ai ragazzi
«nono tranquilla facciamo noi forzuti ragazzi» risponde Max
«come volete»
«ecco abbiamo finito possiamo andare al jet»
Max prende le valige e inizia ad andare verso l'aereo Redbull
«dai andiamo bellissima giornalista» dice Pierre prendendomi per mano
diamo i bagagli a chi di dovere e saliamo sul jet
«hai paura di volare?» chiedo a Pierre vedendolo abbastanza rigido
«no perché?» dice con faccia impaurita e spaesata
«si che hai paura hai una faccia che dice il contrario, dai stai tranquillo ok? ci sono io»
«si ma non amo volare»
«ti ho detto di stare tranquillo» gli dico dandogli un bacio
«aspetta ma voi... voi state insieme?!» dice Max entusiasta come un bambino di 3 anni che vede la sua caramella preferita
«non è nulla di ufficiale» diciamo io e Pierre ridendo alle espressioni di Max
L'aereo dopo una mezz'oretta inizia ad andare verso la pista di decollo,mi giro verso Pierre e lo vedo molto teso che guarda il finestrino
«ei vieni qui piccolo ragazzino impaurito» gli dico abbracciandolo e facendolo poggiare la testa sul mio petto
«ho leggermente paura» dice ridendo nervosamente ricambiando l'abbraccio
«dai stai tranquillo è poco il viaggio» dico facendogli delle carezze tra ti capelli
«ora dai stai composto che dobbiamo partire ti tengo la mano se hai paura ok?»
«mamma mia Pierre sei un bambino però eh» dice Max ridendo
«vorrei vedere te in un oceano pieno di squali» dice il biondino mettendosi comodo e stringendo la mia mano
dopo poco i motori si scaldano e l'aereo decolla verso la pista di Monaco
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Qui per caso ||Pierre Gasly
FanficUna giovane giornalista milanese viene mandata a un gran premio di formula 1 per sostituire un suo collega assente per un imprevisto last minute... Qualcosa cambierà per sempre nella sua carriera e nella sua vita dopo questo incarico.