Pov Erika
Dopo questa orribile mattinata sono tornata in hotel, non riuscivo a stare in quell'ambiente dove ogni cosa mi portava a pensare a lui.
ho deciso alla fine che il Gp lo vedrò dalla camera, voglio comunque fare il tifo per Dan.
Ora sono le 15 e il Gp è appena iniziato, il meteo è piuttosto incerto probabilmente pioverà, al momento Hamilton è al primo posto seguito subito da Max e Checco, mentre Daniel è in p8 e Pierre in p10.
Siamo al giro 38 e sta iniziando a piovere, la situazione di classifica è Max p1 ed Hamilton subito dietro, checo ritirato, Daniel in p.6 e pierre in p8
Sento subito Vanzini urlare "bandiera rossa" e mi sale il panico
«un Alpha tauri a muro nella eau rouge, problemi dovuti al mancato pit stop... è la monoposto di Gasly»
Subito salto giù dal letto e decido di correre al circuito, spero stia bene.
in poco tempo arrivo e velocemente mi avvio verso il box di Pierre.
«come sta?» chiedo appena entrata
«non lo sappiamo, l'impatto non è stato violento, ma non risponde, verrà portato in ospedale per accertamenti» mi risponde il suo ingegnere di pista
«sai dirmi che ospedale?»
«non penso di potertelo dire Erika» mi risponde dispiaciuto
«grazie lo sterro Pierre» dico poi andando verso il centro medico
Sono preoccupata per lui, poi non c'era nessuno che lo accompagnava oggi, il suo box era vuoto vi erano solo ingegneri e meccanici.
Arrivo al centro medico e chiedo subito informazioni su Pierre, ma nessuno mi da una risposta dato che non sono un parente.
Intanto la gara riprende, ma non è questo ciò che interessa a me.
Apro Instagram per cercare qualche informazione, trovo un post dove dicono che è cosciente e si trova nell'ospedale di Remouchamps, ossia il più vicino al circuito, per accertamenti medici dovuti a dei traumi subiti agli arti superiori.
Immediatamente vado in hotel e mi faccio chiamare un taxi per raggiungere il più velocemente l'ospedale.
Dopo circa 10 minuti di attesa e mezz'ora di strada arriviamo, pago l'autista ed entro.
«Scusi dove posso trovare Pierre Gasly?» chiedo alla prima infermiera che passa
«sono qua Erika» dice una voce che riconosco subito
«pierre!» dico abbracciandolo «mi hai fatto preoccupare! per fortuna stai bene» dico stringendolo più forte, lui ricambia l'abbraccio poi si stacca da me così da potermi vedere in faccia.
«sto bene tesoro stai tranquilla, non volevo farti preoccupare così...» dice accarezzandomi una guancia
«cosa ti senti?» gli chiedo per accertarmi che stia bene
«ho un po' di dolore al braccio sinistro ma è la botta niente di grave, per il resto sto una favola... anche perché ci sei te ora con me»
Senza pensarci gli do un bacio a stampo, subito però mi stacco.
«Scusa» gli dico allontanandomi da lui «non so nemmeno perché sono corsa fino a qua per il mio ex che nemmeno voleva più vedermi» dico andando verso l'uscita
«Erika aspetta» mi dice prendendo delicatamente la mia mano «se sei qua un motivo ci sarà»
«forse» gli rispondo incerta
«stasera hai da fare? mi piacerebbe uscire a cena, così per parlare di tutto quello che è successo con più tranquillità, se ti va ovviamente»
«lo apprezzerei davvero tanto»
«va bene allora passo a prenderti alle 21, ma dove?»
«hotel de la source»
«perfetto, vuoi che ti accompagno?»
«Pierre non devi sforzarti» gli dico «chiamiamo un taxi»
Prendo il telefono e vedo 4 chiamate da Dan e 3 da Anto, sicuramente si staranno chiedendo dove io sia, d'altronde il Gp è terminato da 2 ore circa
«scusami ma prima devo chiamare Dan»
«fai pure, non ho fretta»
«grazie»
«ehi Dan» dico subito
«scricciolo dove sei finita? hai sentito di pierre? sai qualcosa?»
«Dan stai tranquillo, sono in ospedale»
«comee cosa ti è successo? ti sei fatta male?»
«Daniel fammi finiree, sono in ospedale da Pierre, sta bene ha solo dei dolori a un braccio, ma sono delle botte»
«Ahh bene ottimo, ma come sei con lui! mi devi raccontare tutto appena torni, io sto andando via ora dal circuito, hai bisogno per un passaggio?»
«certo poi ti dico tutto» gli dico per non farmi sentire da Pierre «comunque se riesci o tu o se ci mandi qualcuno a recuperarci ci farebbe piacere»
«manda la posizione che passo io»
«subito capo a dopo»
«a dopo piccola»
chiudo la chiamata e mando la posizione a Dan
«passa Dan a prenderci» gli dico e come risposta mi fa un cenno con la testa.
«mi fai una foto? la vorrei mettere su Instagram così avviso tutti che sto bene»
«va bene» gli dico prendendo il suo telefono per fargli qualche foto
Sono felice di vederlo così, sono un po' in ansia per stasera ma sono anche felice che voglia parlare di quel che è successo tra noi.
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Qui per caso ||Pierre Gasly
FanficUna giovane giornalista milanese viene mandata a un gran premio di formula 1 per sostituire un suo collega assente per un imprevisto last minute... Qualcosa cambierà per sempre nella sua carriera e nella sua vita dopo questo incarico.