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Domenica - Gp di Spa

Sono già insieme a Dan all'ingresso del circuito Belga, ci sono un sacco di fan che mi chiedono foto o fanno domande riguardanti la relazione tra me e Pierre, ma io decido di non rispondere per la nostra privacy.

«Dai Erika andiamo» mi dice Dan prendendomi per il polso.

Entrambi passiamo il badge sulla colonnina ed andiamo nei paddock della McLaren.

Mentre attraversiamo gli altri paddock vedo un sacco di piloti che mi salutano, Seb è venuto ad abbracciarmi e a consolarmi per come è finita la storia con Pierre, anche Charles mi ha salutata e si è fermato a parlare e a chiedermi come stessi, non vedo molto "odio" verso di me anche se è colpa mia della fine della mia storia.

«tesoro io devo andare al box a sistemare alcune cose ci vediamo dopo ok?»

«va bene Dan, quando hai finito chiamami che mi accompagni a mangiare»

«certamente! a dopo» dice il mio amico andando verso i box

Bene sono rimasta sola, decido quindi di andare a fare un giro per i paddock così per passare il tempo.

Esco e incrocio lo sguardo con quello di Lando.

«Da quanto tempo Erika» dice il ragazzo avvicinandosi a me cercando dì abbracciarmi

«stammi lontano» dico scansando e cercando di andarmene, Lando mi prende però e mi fa girare verso di lui

«io non ti avrei mai lasciata» mi dice avvicinandosi sempre di più a me.

Mi allontano di scatto con le lacrime agli occhi.

«Lando basta»

«perché piccola ti dico solo la verità»

«d..d..devo andare» dico andando nella direzione opposta al ragazzo.

Questa conversazione mi ha solo fatto male, non tanto per le parole di Lando ma per la mancanza di Pierre, mi manca terribilmente e sono giorni che provo a soffocare questo dolore distraendomi in mille modi diversi, sapevo non sarei dovuta venire qua, fa troppo male.

Cammino e rifletto iniziando a far uscire le lacrime che lentamente mi bagnano le guance, aumento il passo per andare via il prima possibile da Lando, alzo la testa di colpo e lo vedo.

Era lì che mi guardava, impassibile, vuoto, senza alcuna reazione.

Ci fissiamo fermi e distanti, le lacrime però non smettevano di scendere.

Ora vorrei fare mille cose, vorrei correre da lui, baciarlo, tirargli uno schiaffo, scappare da qui insieme, farei di tutto pur di riprenderlo, ma l'unica cosa che mi riesce è stare lì ferma a due metri e guardarlo.

Fa un cenno verso di me, facendo qualche passo per avvicinarsi e si mette a poca distanza da me, si ferma e mi continua a guardare fisso negli occhi.

«non posso pierre» gli dico andando via

Non fa nessun tipo di movimento, mi giro per guardarlo e lo vedo guardarmi per poi andarsene.

Pov Pierre Gasly

non posso averlo fatto... di nuovo, l'ho lasciata andare.

Averla rivista, così, a pezzi in lacrime... volevo andare lì ad abbracciarla, a stringerla, a dirle che con me è al sicuro, la amo da morire e farei di tutto pur di riprendermela.

Non vederla mi aveva reso le cose più facili, non ci pensavo e mi ero concentrato sulla preparazione fisica e si mi sono anche divertito con altre nel mentre, avevo bisogno di togliermela dalla testa, e ci ero riuscito, avevo accantonato il pensiero anche se non del tutto.

Ma dopo oggi... è uscito tutto ancora, sto male senza di lei.

Dopo averla vista andarsene sono andato nel paddock della Ferrari da Charles, avevo bisogno del mio migliore amico.

«pierre che ci fai qua»

«ho visto Erika» dico subito

«amico, l'ho vista anche io, l'ho vista bene, nel senso non era la solita come l'ho conosciuta ma non era a pezzi, si è ripresa»

«era in lacrime che correva via dal paddock della McLaren... non sai che dolore vederla così»

«pierre ma perché la pensi ancora? se la ami perché non te la riprendi?»

«perché lei non mi vuole» dico con voce distrutta «ho provato ad avvicinarmi a lei e mi ha detto che non può, capisci? lei non mi vuole più.»

Charles mi abbraccia

«pierre vedrai che tornerete insieme devi avere pazienza»

«lo spero amico... grazie per esserci»

«ci sono sempre per te» mi risponde mettendomi una mano sulla spalla

improvvisamente mi suona il cellulare, è Yuki.

«dimmi Yuko»

«dove sei! devi venire al box ti cerca il tuo ingegnere da dieci minuti»

«si arrivo sono con Charles»

«va bene allora a dopo»

«a dopo» rispondo chiudendo la chiamata

«Charles io devo andare al box ci vediamo dopo la gara»

«a dopo pierre buona gara»

«anche a te» rispondo andando al box AlphaTauri

Qui per caso ||Pierre GaslyDove le storie prendono vita. Scoprilo ora